La sentiment analysis deve entrare nel quotidiano

Oggi serve arrivare al significato di tutte le informazioni, codificate o meno, che riguardano la propria azienda. Ecco perché Hp combina le tecnologie Idol e Vertica. Ne parliamo con Paolo Cattolico.

Di recente Hp ha integrato il proprio portafoglio per la gestione delle informazioni funzionali ai processi decisionali con le tecnologie provenienti da due acquisizioni: Autonomy e Vertica.

Punto di partenza, o di arrivo, è la constatazione che solamente un sesto dei dati normalmente intesi, cioè come qualcosa di riutilizzabile e a portata di mano, sono intellegibili da un programma e da un computer.

Il resto si perde in un mondo che, per semplicità, di usa chiamare dei dati non strutturati: video, audio, e-mail, testi sparsi, tanto social media.

Infatti secondo uno studio commissionato da Hp, più del 50% delle informazioni presenti in azienda rimane sconosciuto, inutilizzato e non connesso.

A volte si parla anche di dati semi-strutturati, ma lo si fa forse per complicarsi di più le cose.
Alla fine, ci fa notare Paolo Cattolico, Im Marketing manager Hp Emea, basta la separazione fra dati strutturati e non : «non c’è dell’altro. I semi strutturati sarebbero le e-mail».

La semantica per arrivare al sentiment
Definizioni a parte, entriamo nel merito. A chi interessa metterci le mani e fare ordine in questo magma di dati?
«A tutti, oggi più che mai serve arrivare al significato. Serve fare semantica».
Che poi significa trovare e scavare, arrivare al nocciolo. Capire il sentiment, come si usa dire.
Sempre vero e per tutti?
«Non tutti i mercati vivono questa esigenza con la stessa intensità. È alta nel settore giustizia e ordine pubblico, pensiamo alle intercettazioni telefoniche, o nella comunicazione, per capire i contenuti online. Ma anche nell’automotive. Pensiamo a una casa automobilistica che vuole sapere cosa pensano e dicono gli utenti nelle piattaforme sociali. In Italia ci sono aziende che fanno la sentiment analysis manualmente, analizzando social network e blog. Il punto è che le analisi per arrivare alla conoscenza ora si possono fare automaticamente».

Automatizzare l’enterprise search
L’abbinata della tecnologia Autonomy e di quella Vertica svolge il lavoro compiutamente. Vertica realizza cubi multidimensionali partendo da un database relazionale. Estrae e consolida i dati che Idol analizza.
«Idol è agnostico, mette in parallelo vari connettori, e Vertica è uno di questi», fa notare Cattolico.

Ma prima Hp cosa faceva? «Ci focalizzavamo sull’infrastruttura, con il record management, Trim, che è completamente integrato con Idol. Ora scaliamo sull’enterprise search».

Reputazione sul tavolo del manager
Lavoro completo? Non ancora: Hp sta rilasciando i moduli per il backup a caldo di Idol, per poter essere “instant on” anche sulle analisi semantiche.

In questo modo il mercato si può sviluppare completamente sul fronte di chi ha necessità di fare analisi di reputazione. «Pensiamo alle società di assicurazioni online – spiega Cattolico – o, ancora, le case automobilistiche e anche gli operatori Telco».
Tanto più che Idol è integrato con i Cloud Services di Hp, il che significa che si può anche comprare in cloud il lavoro di indicizzazione fatto dal motore tecnologico Autonomy, tenendo i dati in casa.

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