La cura Nadella: via in 18.000

Varato un piano di riorganizzazione che passa attraverso il taglio di 18.000 posizioni, prevalentemente ereditate da Nokia. Basta anche ai telefoni con Android.

A poche dal discorso di concretezza con il quale ha chiuso l'appuntamento 2014 della Worldwide Partner Conference, a Satya Nadella è toccato uno dei compiti probabilmente più difficili per un Ceo.
Non solo confermare che le voci circolanti nei giorni precedenti erano vere, ma di fatto incrementarne il peso.
Sarà infatti nell'ordine del 15 per cento il taglio della forza lavoro previsto dal Ceo: in numeri 18.000 dipendenti sui 127.000 totali.

Era successa la stessa cosa lo scorso anno: Steve Ballmer aveva chiuso WPC, salvo annunciare dopo poche ore una profonda riorganizzazione societaria, forse già prodromica di un cambiamento di guida ancora da venire.
E in fondo, il fatto che quest'anno, a parte Kevin Turner e lo stesso Nadella, tutti gli altri speaker presenti alla conferenza più importante per l'ecosistema della società, fossero di fatto nuovi nel ruolo era già il segno del cambiamento radicale in atto.

Questa volta si parla però di dipendenti: 13.000 in una prima fase.
E in questa prima fase i tagli interesseranno prevalentemente i dipendenti arrivati con l'acquisizione di Nokia, a conferma che l'interesse in quella operazione stava e tuttora sta nei brevetti e nella proprietà intellettuale.

Non dovrebbero invece essere toccati i team di sviluppo di Windows, Windows Phone, Outlook, OneDrive e Bing,

Di altro poco si sa: di certo parte dei restanti 5.000 dipendenti sono compresi tra il personale in forza presso gli Xbox Entertainment Studios.
È
infatti arrivata conferma della chiusura degli "studios"
incaricati di sviluppare nuovi titoli per il mondo Xbox: sebbene, come
confermato da Nadella,
l'intenzione sia quella di continuare ad investire su Xbox, molto
probabilmente, d'ora in avanti, Microsoft esternalizzerà tutto il lavoro
legato allo sviluppo di videogiochi e contenuti per l'entertainment.

Anche sul versante dell'offerta, Nadella è determinato a cambiare registro: i Nokia X basati su Android  non
faranno più parte del portafoglio prodotti di Microsoft e saranno
presto trasformati in prodotti a basso costo comunque equipaggiati col
sistema operativo Windows Phone
.

Il CEO di Microsoft
insiste nel sottolineare che mentre vengono eliminati ruoli in alcune
aree, ne vengono aggiunti altri in posizioni strategiche. C'è però
sicuramente amaro in bocca, soprattutto fra gli ex dipendenti Nokia
finlandesi, i primi ad essere interessati dai tagli.

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