iPhone Duo: Apple entra nei pieghevoli con display da 7,6 pollici e A20 Pro

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Apple entra per la prima volta nel mercato degli smartphone pieghevoli con iPhone Duo, un dispositivo che introduce nella gamma iPhone un design foldable costruito attorno a due display Super Retina XDR, una nuova cerniera di precisione, il chip A20 Pro, un sistema a doppia batteria e una versione di iOS 27 progettata specificamente per sfruttare il grande schermo interno. Aperto, iPhone Duo offre un pannello da 7,6 pollici e diventa l’iPhone più sottile mai realizzato; chiuso utilizza invece un display esterno da 5,4 pollici, pensato per mantenere un’esperienza più vicina a quella di uno smartphone tradizionale.
Apple presenta iPhone Duo come uno dei cambiamenti più importanti nella storia del prodotto. “iPhone Duo è il cambiamento più trasformativo per iPhone dal modello originale. Con un design completamente nuovo ed esperienze intuitive, mostra cosa è possibile ottenere quando hardware e software vengono progettati insieme e ridefinisce cosa significa utilizzare uno smartphone pieghevole”, ha dichiarato John Ternus, CEO di Apple.
Il nuovo modello sarà proposto nelle colorazioni star white e night sky e negli Stati Uniti partirà da 1.999 dollari, con capacità di archiviazione da 256 GB, 512 GB, 1 TB e 2 TB. I preordini inizieranno il 16 ottobre 2026 nei primi mercati, mentre la disponibilità è prevista dal 23 ottobre.

Due display con lo stesso rapporto d’aspetto

Il progetto di iPhone Duo ruota intorno all’utilizzo coordinato di due schermi. Quando il dispositivo è chiuso entra in funzione un Super Retina XDR da 5,4 pollici, che secondo Apple offre circa il 90% della superficie dello schermo di iPhone 18 Pro pur mantenendo dimensioni abbastanza compatte da rendere più semplice l’utilizzo con una sola mano.
Aprendo lo smartphone si accede invece al display interno Super Retina XDR da 7,6 pollici, che Apple indica come il più grande mai utilizzato su un iPhone e circa il 50% più ampio rispetto allo schermo di iPhone 18 Pro Max.
Le dimensioni nominali vengono calcolate considerando i pannelli come rettangoli standard: la diagonale effettiva dichiarata è di 7,58 pollici per il display interno e 5,36 pollici per quello esterno, mentre la superficie realmente visualizzabile è leggermente inferiore a causa degli angoli arrotondati.
Una scelta importante riguarda il rapporto d’aspetto: i due display condividono infatti le stesse proporzioni. Questo permette ai contenuti di ridimensionarsi mantenendo un’impostazione coerente quando si passa dal pannello esterno a quello interno, riducendo la discontinuità tipica di alcune interfacce progettate per dispositivi pieghevoli.
Entrambi gli schermi supportano ProMotion, Always On e una luminosità di picco all’aperto di 3.000 nit.

Nano-texture per ridurre riflessi e visibilità della piega

Il pannello interno utilizza una finitura nano-texture sviluppata per limitare riflessi e abbagliamento e, allo stesso tempo, rendere meno evidente la piega centrale del display.
Apple combina questa superficie con una struttura multistrato progettata specificamente per sopportare migliaia di aperture e chiusure. Una copertura realizzata con un polimero personalizzato offre, secondo l’azienda, una rigidità fino al 40% superiore rispetto ad altri materiali utilizzati nell’industria.
Al di sopra e al di sotto del pannello pieghevole sono presenti strati di vetro ad alta resistenza. Apple utilizza inoltre adesivi specifici che permettono ai diversi livelli della struttura di scorrere leggermente l’uno rispetto all’altro durante la chiusura, con un movimento paragonato dall’azienda a quello delle pagine di un libro.
Questa soluzione dovrebbe ridurre le sollecitazioni concentrate nel punto di piega e limitare le deformazioni del pannello nel tempo. Una piastra in titanio posizionata nella parte inferiore della struttura contribuisce ulteriormente alla rigidità.
Sotto il display interno è integrata anche una nuova fotocamera FaceTime nascosta quando non viene utilizzata, in modo da mantenere la superficie visiva priva di interruzioni evidenti.
Nel corso dell’anno Apple prevede inoltre di introdurre il supporto ad Apple Pencil USB-C, utilizzabile su entrambi i display per prendere appunti, disegnare e annotare documenti.

Una cerniera composta da oltre 100 elementi

Uno degli elementi tecnicamente più delicati di uno smartphone pieghevole è la cerniera. Apple ha sviluppato per iPhone Duo un sistema composto da oltre 100 componenti, progettato per controllare con precisione il movimento durante apertura e chiusura.
La struttura sostiene la zona centrale del display quando il telefono viene completamente aperto, mentre una serie integrata di magneti garantisce una chiusura stabile.
Apple ha utilizzato titanio di grado 5 per l’involucro principale. La superficie esterna presenta una finitura lucidata a specchio, mentre la copertura della cerniera viene prodotta mediante stampa 3D e utilizza una finitura micro-sabbiata a contrasto.
All’interno, nervature strutturali contribuiscono ad aumentare la rigidità complessiva del dispositivo. Anche le interruzioni necessarie per le antenne sono state rinforzate attraverso inserti in fibra ceramica, progettati per evitare che la presenza delle sezioni radio indebolisca il telaio.

Ceramic Shield e certificazione IP68

La protezione esterna viene affidata a differenti versioni di Ceramic Shield. Il materiale protegge la parte posteriore del dispositivo, mentre sul pannello esterno Apple utilizza Ceramic Shield 2, che secondo l’azienda garantisce una resistenza ai graffi tre volte superiore rispetto alla generazione precedente.
Nonostante il meccanismo pieghevole, iPhone Duo mantiene anche la certificazione IP68 secondo lo standard IEC 60529. Nei test di laboratorio il dispositivo è stato certificato per immersioni fino a una profondità massima di 6 metri per un massimo di 30 minuti.
Apple precisa comunque che la resistenza ad acqua, polvere e schizzi non è permanente e può diminuire con la normale usura del dispositivo.

Touch ID torna nel pulsante laterale

Il nuovo form factor porta Apple a modificare anche il sistema di autenticazione. Su iPhone Duo Touch ID è integrato nel pulsante laterale, una scelta che consente di utilizzare lo stesso metodo di riconoscimento indipendentemente dal fatto che il dispositivo sia aperto oppure chiuso.
È possibile inoltre sbloccare iPhone Duo utilizzando un Apple Watch compatibile.
Sul telaio rimane anche Camera Control, dedicato all’accesso rapido alle funzioni fotografiche. Il controllo viene utilizzato anche da una nuova modalità denominata Siri Camera, attraverso la quale Siri può analizzare ciò che la fotocamera sta inquadrando per rispondere a domande o eseguire determinate azioni.

iOS 27 cambia disposizione per adattarsi al formato pieghevole

L’hardware rappresenta soltanto una parte del progetto. Apple ha sviluppato una configurazione specifica di iOS 27 per adattare l’interfaccia a un dispositivo che può essere utilizzato chiuso, completamente aperto oppure in diverse posizioni intermedie.
Quando iPhone Duo viene aperto, la Home può mostrare due pagine contemporaneamente, mentre sulla sinistra viene visualizzata Today View con una colonna verticale di widget personalizzabili.
Diversi elementi dell’interfaccia vengono spostati lateralmente per recuperare spazio verticale. Controlli della schermata di blocco, Dock, comandi delle applicazioni e navigazione possono quindi essere disposti sui bordi del grande pannello interno.
Anche la barra di stato viene riprogettata. Apple introduce un sistema circolare e flessibile posizionato in un angolo dello schermo, che può visualizzare informazioni relative a Wi-Fi, rete cellulare, batteria e altri parametri.
La Dynamic Island assume a sua volta un orientamento verticale e può essere visualizzata sia sullo schermo esterno sia su quello interno, espandendosi per mostrare Live Activities, notifiche e avvisi.
Il sistema operativo rileva inoltre la posizione fisica del dispositivo. I contenuti possono quindi reagire alla piegatura, modificare automaticamente l’orientamento e passare da un display all’altro quando lo smartphone viene ruotato o capovolto.

Split View porta due app contemporaneamente su iPhone

Il pannello interno introduce per la prima volta su iPhone un vero sistema di Split View. L’utente può posizionare un’applicazione su una metà dello schermo e aprirne contemporaneamente una seconda sull’altra.
È possibile sostituire rapidamente una delle due app, mantenere aperte contemporaneamente due finestre della stessa applicazione e salvare determinate combinazioni per riutilizzarle successivamente.
Apple cita, per esempio, la possibilità di aprire due finestre di Safari durante un confronto fra prodotti oppure mantenere un contenuto visibile su metà dello schermo mentre sull’altra viene aperta una conversazione con Siri AI.
Il sistema non si limita alle applicazioni Apple. Netflix, Zoom e Slack vengono indicati fra i primi software di terze parti già adattati al nuovo form factor.
Gli sviluppatori potranno intervenire sulle proprie applicazioni attraverso API aggiornate e nuovi SDK, mentre Apple prevede di aggiungere il supporto a iPhone Duo anche all’interno di Device Hub in Xcode.

StandBy funziona anche senza alimentazione

Anche StandBy viene modificato per sfruttare il design pieghevole. Appoggiando iPhone Duo su una superficie e mantenendolo in posizione inclinata, il dispositivo può entrare automaticamente in modalità StandBy utilizzando sia il display interno sia quello esterno.
La modalità può essere attivata anche quando il dispositivo non è collegato a un caricatore.
Oltre alle visualizzazioni Clock e Modular già conosciute, Apple introduce nuovi layout dedicati a Calendario e Meteo. La visualizzazione Photos può mostrare gli Album condivisi e ogni quadrante permette una maggiore personalizzazione attraverso colori, caratteri e complicazioni.

A20 Pro a 2 nanometri

Il cuore hardware di iPhone Duo è A20 Pro, lo stesso SoC utilizzato sulla famiglia iPhone 18 Pro. Il chip viene prodotto attraverso un processo tecnologico a 2 nanometri e integra una CPU a 6 core, una GPU a 7 core e un nuovo Dual 16-core Neural Engine.
Secondo Apple, la CPU è fino al 20% più veloce rispetto ad A19 Pro, mentre la GPU offre un incremento delle prestazioni fino al 40% accompagnato da una maggiore efficienza energetica.
Il nuovo Neural Engine mette a disposizione fino al doppio della capacità di calcolo per i modelli di intelligenza artificiale eseguiti direttamente sul dispositivo.
A20 Pro dispone inoltre del 50% di banda di memoria unificata in più, elemento particolarmente importante per l’elaborazione dei modelli AI e per la gestione simultanea di due display.
Apple dichiara per iPhone Duo fino al 35% di prestazioni sostenute in più rispetto a iPhone 17 Pro, un parametro che tiene conto non soltanto della potenza massima del processore ma della capacità di mantenerla durante carichi prolungati.

Una camera di vapore personalizzata per raffreddare A20 Pro

Per gestire il calore all’interno di un dispositivo estremamente sottile Apple ha sviluppato un nuovo sistema termico.
Il package di A20 Pro, ispirato ad alcune delle tecniche di integrazione utilizzate sui chip Apple Silicon della famiglia M, è collegato direttamente a una camera di vapore progettata appositamente.
Il sistema permette di trasferire rapidamente il calore prodotto dal processore e mantenere prestazioni più costanti durante gaming ad alto frame rate, multitasking intensivo ed elaborazioni di intelligenza artificiale.
Un nuovo display engine integrato nel sistema gestisce contemporaneamente pannello interno ed esterno e coordina la transizione fra i due schermi quando il dispositivo viene aperto o chiuso.

Due batterie che funzionano come una sola

La particolare struttura di iPhone Duo permette ad Apple di distribuire la batteria nelle due metà del dispositivo. All’interno sono quindi presenti due accumulatori ad alta densità energetica, uno per ciascuna sezione dello smartphone.
Apple Silicon e specifici algoritmi di bilanciamento energetico gestiscono le due batterie come un singolo sistema.
L’autonomia dichiarata varia a seconda del display utilizzato. Con il solo schermo interno Apple indica fino a 31 ore di riproduzione video. Utilizzando esclusivamente il display esterno si arriva fino a 44 ore, mentre un utilizzo distribuito in modo equivalente sui due pannelli viene quantificato in fino a 24 ore per carica.
I dati derivano da test condotti da Apple nell’agosto 2026 utilizzando unità di preproduzione collegate a reti LTE e 5G e simulando un profilo comprendente messaggistica, fotografia, musica, social network, streaming video, giochi, navigazione web e navigazione GPS.

Ricarica al 50% in circa 20 minuti

iPhone Duo supporta anche la ricarica rapida. Collegandolo tramite USB-C a un alimentatore USB Power Delivery adeguato e utilizzando un cavo capace di sostenere almeno 60 W, Apple dichiara la possibilità di raggiungere circa il 50% di carica in 20 minuti.
Con MagSafe o Qi2, il 50% può essere raggiunto in circa 30 minuti utilizzando una configurazione di alimentazione compatibile.
I test Apple sono stati eseguiti con dispositivi completamente scarichi in configurazione aperta, utilizzando il proprio alimentatore Dynamic Power da 40 W con picco massimo di 60 W.

Fotocamera principale Fusion da 48 megapixel

Il comparto fotografico sfrutta il design pieghevole per introdurre modalità che non sarebbero disponibili su un iPhone tradizionale.
La fotocamera principale utilizza un sensore 48MP Fusion Main. Può registrare immagini alla risoluzione massima di 48 megapixel oppure utilizzare come impostazione predefinita i 24 megapixel, cercando un compromesso tra dettaglio e dimensione dei file.
È integrata anche una modalità 2x Telephoto di qualità ottica, ottenuta sfruttando il sensore principale.
Apple introduce inoltre una nuova pipeline di fotografia computazionale e abbina il sensore a un’ottica luminosa e alla stabilizzazione ottica sensor-shift, con particolare attenzione alla resa nelle condizioni di scarsa illuminazione.

Ultra Wide da 48 megapixel e macro

Anche la fotocamera ultragrandangolare utilizza un sensore da 48 megapixel. Si tratta della stessa unità impiegata sui modelli iPhone 18 Pro e viene utilizzata sia per fotografie con campo visivo esteso sia per la modalità macro.
La fotocamera frontale Center Stage può invece acquisire fotografie e video indipendentemente dall’orientamento fisico del dispositivo, evitando la necessità di ruotare manualmente iPhone per ottenere una composizione orizzontale.
Apple aggiorna inoltre Photographic Styles, introducendo nuovi controlli per texture e grana, con l’obiettivo di fornire una regolazione più precisa dell’aspetto dell’immagine già durante la fase di acquisizione.

Il display esterno diventa monitor per le fotocamere posteriori

Una delle conseguenze più immediate della presenza di due display riguarda la possibilità di utilizzare il pannello esterno come monitor mentre le fotocamere posteriori stanno registrando.
L’utente può quindi scattare un selfie sfruttando la qualità superiore dei moduli posteriori e contemporaneamente controllare l’inquadratura attraverso il display esterno.
La funzione Duo Preview mostra l’anteprima in tempo reale anche alla persona fotografata, permettendole di verificare posa e composizione mentre chi utilizza iPhone controlla la fotocamera dallo schermo interno.
Kid Cue sfrutta lo stesso display per mostrare animazioni dei Peanuts con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei bambini verso la fotocamera.
Duo FaceTime consente invece alle persone vicine all’utente di partecipare a una videochiamata utilizzando il display esterno, senza dover condividere fisicamente la visuale sul pannello principale.
Durante le chiamate FaceTime è disponibile anche Dual Capture, che permette di condividere contemporaneamente i flussi provenienti dalla fotocamera anteriore e posteriore.

Smart Take usa l’AI per decidere quando scattare

La modalità Smart Take utilizza modelli di intelligenza artificiale eseguiti direttamente su A20 Pro per analizzare la scena in tempo reale.
Il sistema può riconoscere quando i soggetti sono in posa e acquisire automaticamente la fotografia, permettendo anche alla persona che ha posizionato il telefono di entrare nell’inquadratura senza dover ricorrere a un timer tradizionale.
Il form factor pieghevole permette infatti di appoggiare iPhone Duo su una superficie senza utilizzare necessariamente un treppiede.
Lo stesso principio viene sfruttato anche nella registrazione di video e time-lapse di lunga durata.

Video 4K a 120 fps in Dolby Vision

La fotocamera Fusion Main da 48 megapixel registra video fino a 4K a 120 fps in Dolby Vision, permettendo di modificare successivamente la velocità di riproduzione per ottenere sequenze slow motion.
Gli effetti Cinematic possono essere applicati anche dopo l’acquisizione fino a 60 fps.
Apple aggiorna inoltre Audio Mix, introducendo algoritmi capaci di migliorare la resa delle voci e isolare la musica all’interno della registrazione.
Anche i time-lapse possono essere registrati in 4K Dolby Vision HDR.

Siri AI debutta con iOS 27

iPhone Duo è uno dei prodotti costruiti intorno alla nuova generazione di Apple Intelligence e, in particolare, a Siri AI, la versione profondamente rinnovata dell’assistente che Apple distribuirà inizialmente in beta con iOS 27.
Siri AI viene descritta come più personale, conversazionale e capace di comprendere il contesto dell’utente.
L’assistente può utilizzare informazioni presenti in messaggi, email, fotografie e altre applicazioni per recuperare contenuti rilevanti, oltre a comprendere ciò che è visualizzato sullo schermo attraverso funzioni di onscreen awareness.
Può inoltre eseguire azioni correlate a un contenuto aperto, rispondere a domande utilizzando conoscenze generali e recuperare informazioni aggiornate dal web.
Il grande display interno permette di mantenere Siri su una metà dello schermo continuando contemporaneamente a lavorare con un’altra applicazione.

Una nuova app Siri con cronologia delle conversazioni

Apple introduce anche un’app Siri dedicata. L’utente può iniziare una nuova conversazione oppure recuperare quelle precedenti attraverso una cronologia sincronizzata privatamente tramite iCloud.
È possibile interagire con Siri anche attraverso testo libero, descrivendo semplicemente ciò che si vuole ottenere.
Apple sottolinea che il sistema utilizza una combinazione di elaborazione on-device e Private Cloud Compute. Le richieste che possono essere eseguite localmente rimangono sul dispositivo, mentre quelle più complesse possono utilizzare infrastrutture cloud progettate secondo il modello di sicurezza e privacy dell’azienda.

Siri AI inizialmente non disponibile nell’Unione Europea

La disponibilità di Siri AI sarà però differente da quella generale di Apple Intelligence.
Siri AI non sarà inizialmente disponibile nell’Unione Europea su iOS, e di conseguenza non saranno accessibili nell’UE nemmeno le funzioni che dipendono direttamente dal nuovo assistente.
Apple afferma di essere al lavoro per trovare una modalità di distribuzione compatibile con i propri requisiti di privacy e sicurezza.
Il debutto iniziale della beta è previsto in inglese con iOS 27. Francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo dovrebbero aggiungersi nel mese di ottobre.
Apple Intelligence nel suo complesso sarà invece disponibile dal 14 settembre 2026 anche in italiano sui dispositivi compatibili.

Limiti giornalieri per alcune funzioni AI

Apple specifica inoltre che alcune funzioni di Apple Intelligence basate su modelli server-side saranno soggette a limiti quotidiani di utilizzo.
Fra gli strumenti interessati vengono indicati Siri AI, le funzioni avanzate di editing fotografico, Image Playground e i modelli AFM 3 Cloud utilizzabili attraverso Comandi Rapidi.
I limiti potranno cambiare in base alla complessità delle richieste, al carico dei sistemi e alle politiche del servizio. Apple prevede inoltre che in futuro sarà possibile ottenere un accesso più ampio ad alcune di queste capacità attraverso formule a pagamento.
Siri AI non sarà disponibile per gli utenti con meno di 13 anni.

Apple Intelligence entra anche nell’editing fotografico

Oltre a Siri, Apple amplia le capacità AI delle applicazioni.
Spatial Reframing può intervenire sulla composizione di una fotografia dopo lo scatto, mentre Extend permette di estendere l’immagine generando contenuto aggiuntivo oltre i bordi originali.
Anche Clean Up viene aggiornato per rimuovere elementi indesiderati dalle fotografie.
Image Playground guadagna invece la possibilità di creare immagini fotorealistiche.
Apple prevede inoltre di aggiungere successivamente il supporto allo standard SynthID, che permetterà di individuare contenuti generati o modificati attraverso sistemi di intelligenza artificiale. La funzione dovrebbe arrivare tramite un aggiornamento software nel corso dell’anno.

Safari può monitorare automaticamente le pagine web

Apple Intelligence viene utilizzata anche in Safari attraverso la funzione Notify Me.
L’utente può chiedere al browser di controllare nel tempo una pagina e ricevere una notifica quando vengono rilevate determinate variazioni, come il ritorno della disponibilità di un prodotto o un cambiamento di prezzo.
L’obiettivo è automatizzare controlli che normalmente richiederebbero di tornare ripetutamente sullo stesso sito.

Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread

La connettività wireless viene gestita anche attraverso nuovi chip progettati internamente.
Il processore N1 integra il supporto per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, mentre il nuovo sistema modem cellulare C2 introduce algoritmi basati sull’intelligenza artificiale per migliorare qualità e affidabilità delle connessioni.
C2 supporta anche le reti mmWave negli Stati Uniti.

iPhone Duo è eSIM-only in tutto il mondo

Un’altra differenza significativa rispetto ai precedenti modelli riguarda la SIM.
iPhone Duo viene commercializzato esclusivamente con eSIM in tutti i mercati, eliminando completamente il vano per le SIM fisiche.
Apple utilizza lo spazio interno recuperato per aumentare la capacità delle batterie e sostiene che l’eSIM offra inoltre vantaggi in termini di sicurezza e flessibilità.
Secondo l’azienda, la tecnologia è supportata da oltre 500 operatori di telefonia mobile nel mondo.

iPhone Handoff permette di condividere lo stesso numero fra due iPhone

iOS 27 introduce inoltre iPhone Handoff, una funzione che permette agli utenti supportati dall’operatore di passare rapidamente fra due diversi iPhone utilizzando lo stesso numero telefonico.
Al lancio il servizio sarà disponibile con T-Mobile negli Stati Uniti e con Telekom Deutschland in Germania.
La disponibilità dipenderà quindi dagli accordi con i singoli operatori.

Accessori dedicati al nuovo formato

Apple accompagna iPhone Duo con una nuova gamma di accessori progettata intorno al dispositivo pieghevole.
iPhone Duo Folio integra un supporto che permette di posizionare il telefono secondo diverse inclinazioni durante lettura, riproduzione di contenuti e chiamate FaceTime. Quando non viene utilizzato, il supporto può essere ripiegato all’interno della struttura della custodia.
Il Folio viene proposto nelle colorazioni navy blue e taupe.
iPhone Duo Case utilizza invece una struttura in due parti che protegge separatamente le due metà dello smartphone ed è disponibile in sand e navy blue.
Entrambe le soluzioni integrano magneti allineati al dispositivo e sono compatibili con MagSafe, Qi2 fino a 25 W e caricabatterie Qi.
Negli Stati Uniti iPhone Duo Case costerà 79 dollari, mentre iPhone Duo Folio con kickstand sarà proposto a 129 dollari.

Il 35% dei materiali è riciclato

Apple dichiara che iPhone Duo utilizza complessivamente il 35% di materiali riciclati, calcolato in rapporto alla massa totale del dispositivo ed escludendo imballaggio e accessori presenti nella confezione.
La batteria impiega cobalto riciclato al 100%, mentre la copertura della cerniera prodotta tramite stampa 3D utilizza titanio riciclato al 100%.
Secondo Apple, il processo produttivo utilizza inoltre 60% di energia proveniente da fonti rinnovabili, fra cui solare ed eolico.
L’imballaggio cartaceo è composto interamente da fibre.

Prezzo da 2.369 euro e quattro capacità

iPhone Duo parte da 2.369 euro nella configurazione da 256 GB, disponibile anche con finanziamento a TAN fisso 0% in 24 rate mensili da 98,71 euro. Il modello da 512 GB costa 2.619 euro, oppure 109,13 euro al mese per 24 mesi, mentre la versione da 1 TB raggiunge 3.119 euro, con rate da 129,96 euro. Al vertice della gamma, la configurazione da 2 TB viene proposta a 3.869 euro, oppure in 24 rate mensili da 161,21 euro.

I preordini inizieranno alle 14.00 di venerdì 16 ottobre 2026, mentre le consegne e la disponibilità nei negozi partiranno venerdì 23 ottobre.Fra i mercati citati da Apple figurano Australia, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Francia, Germania, India, Giappone, Malesia, Messico, Singapore, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti e Vietnam.
Il dispositivo arriverà con iOS 27.1 preinstallato.

Apple Intelligence dal 14 settembre, ma con disponibilità differenziata

Apple Intelligence sarà disponibile con iOS 27 dal 14 settembre 2026 sui dispositivi compatibili configurati in una delle lingue supportate.
Le lingue indicate comprendono italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, cinese semplificato e tradizionale, giapponese, coreano, danese, olandese, norvegese, svedese, turco e vietnamita.
La disponibilità effettiva delle singole funzioni potrà comunque dipendere dal Paese, dalla lingua e dalla normativa locale.
La nuova Siri AI seguirà invece un calendario separato e, soprattutto, non sarà disponibile inizialmente nell’Unione Europea.

Apple estende di un anno le funzioni satellitari gratuite

Contestualmente all’annuncio di iPhone Duo, Apple ha comunicato anche un’estensione dell’accesso gratuito alle proprie funzioni satellitari.
Gli utenti di iPhone 14, iPhone 15 e iPhone 16 che abbiano attivato il dispositivo entro la mezzanotte PT del 9 settembre 2026 in un Paese dove i servizi satellitari sono supportati riceveranno un ulteriore anno di accesso gratuito.
La disponibilità delle singole funzioni continuerà a dipendere dal territorio.

Tre mesi di Apple One per gli acquirenti idonei

Apple lega inoltre al lancio una promozione dedicata ai servizi.
I nuovi abbonati e alcuni utenti di ritorno che acquistano iPhone Duo potranno ottenere tre mesi gratuiti di Apple One, nei Paesi in cui l’offerta è disponibile.
Apple One riunisce fino a sei servizi Apple, fra cui Apple TV, Apple Music e fino a 2 TB di spazio iCloud+ a seconda del piano sottoscritto.
L’offerta sarà disponibile dal 17 settembre su determinati nuovi iPhone, iPad e Mac e rimarrà soggetta alle condizioni e alla disponibilità dei servizi nei singoli mercati.

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