Industria 4.0, a che punto sono i robot?

Per quanto sia oggi più che mai al centro dell'attenzione, soprattutto in un'ottica Industria 4.0, la robotica di oggi non è molto diversa da quella degli anni scorsi.
Ma allora cos'è davvero cambiato?
albero pellero kuka roboterSenza dubbio, i robot di oggi sono  più sensoriali e più connessi; sono stati migliorati in flessibilità, programmabilità, e in un'ottica di maggiore integrazione anche tra sistemi di vendor diversi; sono più leggeri e compatti, più veloci e sicuri, più precisi e molto più efficienti in termini energetici.
È questa l'analisi di Alberto Pellero, Strategy & Marketing Manager di Kuka Robotics Italia, presentata in occasione di Technology Hub nella panoramica di mercato dedicata all'argomento.

Qualche numero di mercato

La presenza di robot industriali nel mondo è concentrata nel settore automotive. Il leader nella densità per dipendenti è il Giappone, con 0,14 robot per dipendente; nell'industria in generale, la media scende a 0,02. Seconda è la Germania (0,11 e 0,016), poi gli Stati Uniti (0,11 e 0,009) e via di seguito Regno Unito e Cina (Dati Ifr World Robotics di fine 2014).
Questo settore è l'unico ad esser cresciuto del 100% negli ultimi due anni”, ha detto Pellero; “nel 2014 nel mondo si sono venduti 150 mila robot articolati, nel 2015 siamo saliti a 260 mila e nel 2018 si raggiungeranno le 400 mila unità”.
In questi ambiti i robot, anche di produttori diversi, comunicano wireless grazie ad una rinnovata sensoristica e alla fusione dell'It con la fabbrica. I diversi dispositivi si muovono all'interno degli spazi in varie modalità, sia tramite una pista guidata, sia in maniera autonoma, riconoscendo gli oggetti sui quali operare.
Ma si può andare oltre, come mostra Lbr (leichtbauroboter), il robot leggero, snodato, dai sensi molto acuti. Kuka Lbr opera in grande scioltezza grazie ai suoi 7 assi. Tra le sue capacità c'è l'apprendimento per dimostrazione: spostando manualmente i vari attuatori il sistema memorizza la sequenza corretta ed impara a ripeterla in pratica.

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