Home I 5 principali benefici di un approccio all’automazione intelligente

I 5 principali benefici di un approccio all’automazione intelligente

Alberto Bastianon, Presales Director di Dell Technologies Italia, spiega come l’automazione intelligente aiuti a raggiungere importanti risultati aziendali.

In molti concordano sul fatto che l’automazione dei processi aziendali ottimizzi tempo e denaro, rendendo le imprese più efficienti ed innovative. Spesso però la sua mancata o tardiva adozione è dovuta a un timore latente dei manager, ovvero quanto tempo e sforzo siano realmente necessari per raggiungere l’obiettivo e se l’automazione possa mettere a rischio i posti di lavoro dei propri collaboratori.

In realtà è esattamente l’opposto. L’automazione permette alla forza lavoro di liberarsi da mansioni monotone e di routine dedicandosi – con maggiore efficienza ed energia – ad attività più strategiche e a valore, nel segno di una migliore user experience, sia per i dipendenti sia per i clienti.

C’è sempre più consapevolezza da parte degli executive di quanto il coinvolgimento dei responsabili IT nella gestione strategica del business consenta all’azienda risultati migliori; un cambio di paradigma che rappresenta una grande opportunità per il settore IT che, grazie a strumenti e processi adeguati, come l’automazione dell’infrastruttura IT, può ritagliarsi un ruolo importante all’interno dell’azienda.

L’approccio di intelligent automation alla Data Infrastructure

Alberto Bastianon, Presales Director di Dell Technologies Italia
Alberto Bastianon, Presales Director di Dell Technologies Italia

I nuovi workload e le tecnologie emergenti aumentano la complessità dell’IT, con il conseguente rischio di ritardare l’innovazione. Per accelerare questo processo, un approccio di intelligent automation, che utilizza il machine learning, l’intelligenza artificiale e l’analisi predittiva dei dati consente di ridurre l’onere della gestione e permette ai team di concentrarsi su iniziative di innovazione ad alto valore.

Per abilitare l’intelligent automation, le aziende devono dotarsi di un’infrastruttura che abbia al centro l’automazione. Ad esempio, automatizzando l’intero ciclo di vita del server, dalla sua implementazione alla dismissione, e avvalendosi dell’intelligenza integrata che aumenta notevolmente l’efficienza, si riduce la possibilità di errori umani e la produttività migliora. Allo stesso modo, riducendo il tempo dedicato alle attività di routine, il reparto IT diventa immediatamente più efficiente, mentre semplificando la gestione dei problemi, la capacità di computing ed i tempi di reazione del sistema vengono ottimizzati, con una maggiore soddisfazione da parte dei clienti.

Le applicazioni informatiche ad alta intensità di dati implicano workload più gravosi e una crescente necessità di sistemi in grado di prendere decisioni in modo rapido e con cognizione di causa. L’automazione di servizi continuativi e regolari come aggiornamenti e patch estende il servizio al cliente per tutta la durata di funzionamento del server. Come risultato dell’automazione dell’infrastruttura IT, le aziende saranno in grado di trarre vantaggi a lungo termine, come una maggiore sicurezza e una riduzione degli OPEX.

I 5 Benefici di un approccio all’automazione intelligente

Un approccio all’automazione intelligente aiuta a:

  • Fare leva sulle nuove tecnologie: l’infrastruttura intelligente si adatta a qualsiasi workload offrendo flessibilità e aiutando l’IT a semplificare le operazioni.
  • Ridurre l’onere informatico: un’infrastruttura moderna consente al personale IT di dedicare meno tempo alle attività quotidiane e maggiore tempo ad attività a valore aggiunto. I sistemi intelligenti possono operare insieme e in modo indipendente, abilitando una rapida trasformazione digitale e una maggiore produttività consentendo alle aziende di scalare senza interruzioni.
  • Fornire il servizio as a Service: l’infrastruttura che si avvale dei modelli operativi as a Service svincola i team IT dall’implementazione e dalla gestione dell’hardware, migliorando al contempo la capacità dell’azienda di acquisire, ampliare e gestire l’infrastruttura con il crescere dell’attività.
  • Raggiungere una resilienza proattiva: l’infrastruttura intelligente garantisce in modo automatico la sicurezza dei dati e della rete attraverso molteplici livelli di difesa che lavorano in sinergia per contrastare gli attacchi hacker, anticipando ed eliminando i punti critici, prima che possano essere sfruttati.
  • Potenziare la flessibilità aziendale: sostituendo proattivamente ogni server al momento opportuno, l’IT può massimizzare il valore che esso offre all’azienda e ai clienti, riducendo al contempo i costi. I server Dell PowerEdge, ad esempio, sono progettati con l’automazione intelligente che consente alle aziende di trasformare le operazioni IT e il business. Secondo uno studio  IDC  il valore del business derivante dalla sostituzione dei server ammonta a 369.000 dollari annui di risparmio sul costo totale delle operazioni, con 13 milioni di dollari di fatturato aggiuntivo generato e il 162% in più di tempi di inattività non pianificati se le aziende aspettano ad aggiornare. In un’economia digitale in rapida evoluzione come quella odierna, le aziende sono chiamate a modernizzare ed automatizzare la propria infrastruttura IT, per sfruttare le grandi quantità di dati – preziosi e disponibili – e trarne insight rilevanti. Sono questi dati che, opportunamente gestiti, possono consentire a un’azienda di intraprendere azioni significative raggiungendo importanti risultati aziendali in tema di innovazione, customer experience, sicurezza e affidabilità.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche
css.php