Home Prodotti Mobile Google lancia Pixel con Daydream VR

Google lancia Pixel con Daydream VR

Dopo le anticipazioni circolate in rete nei giorni scorsi, il debutto ufficiale del 4 ottobre è arrivato e Google, nel suo evento tutto incentrato sulle novità hardware della sua offerta, ha presentato i suoi attesissimi superphone Pixel.
Già la definizione con i quali li accompagna fissa il modello di riferimento: “i migliori smartphone di sempre”, con buona pace di Apple.

Le caratteristiche dei nuovi Pixel

Due i modelli, Pixel e Pixel XL, che differiscono per la dimensione degli schermi: il modello base ha un display da 5”/1080px (batteria da 2.770 mAh) e la versione XL alloggia un 5,5”/Quad HD (3.450 mAh).
La Cpu è lo Snapdragon 821 e l’opsys è un Android Nougat 7.1 con estensione per la realtà virtuale, che verrà sempre aggiornato non appena saranno disponibili nuove versioni.
Il prezzo del preordine è di 649$ per il Pixel base e 769$, entrambi con 32 Mb di memoria: l’estensione a 128 Mb richiede altri 100$. Il preordine già partito in US, UK, Australia, Canada e Germania (sembra a prezzi sensibilmente più elevati, specie l’XL), e il 13 ottobre sarà esteso all’India.
Per Apple è un altro attacco: dopo Samsung e Huawei, la Casa della mela deve ora fronteggiare un concorrente che può metterla in difficoltà sul piano dei servizi. Ma andrà vista anche la reazione di Samsung.

Google Daydream, sognare ad occhi aperti

Un punto importante nella promozione e anche nel marketing è la compatibilità di Pixel con Daydream, la nuova piattaforma di realtà virtuale lanciata da Google (differente da Cardboard), attraverso il suo primo visore, View, disponibile per Pixel a 79 dollari già a novembre. La piattaforma, basata su Android, sarà accessibile anche ad altri costruttori. Il View comprende anche un dispositivo di puntamento ad elevatissima precisione.
Google spinge molto sulla qualità della fotocamera, dichiarando che si tratta della migliore al mondo su svariati punti, come il tempo di cattura dell’immagine e alcuni benchmark (il DxOMark) della camera posteriore. I numeri dicono che si tratta d’un sensore da 12,3 Mpx con pixel da 1,55 micron e un’apertura f/2.0 per una maggiore luminosità. La promozione sottolinea la presenza del jack per cuffia, per rimarcare la differenza con Apple. Il cloud storage è infinito sia per le foto, sia per i video 4k.

Arriva Assistant

Una funzionalità prevista per il sistema di assistenza permette di vedere all’operatore esattamente cosa c’è sullo schermo, il che potrebbe creare problemi di accettazione in alcune fasce d’utenza.

Di grande importanza è la preinstallazione della videochat Google Duo, che toglierà molto spazio alle altre chat e sistemi di videochiamata già sul mercato. Subito disponibile anche Allo, che sembra atteso da minor fortuna.

Pixel è anche il primo telefono che impiega il Google Assistant, integrato nel sistema. Questa versione è ritenuta in grado di comprendere comandi in linguaggio naturale di una complessità elevata. Più in generale, nei nuovi nati c’è molta intelligenza artificiale.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php