Gartner: sotto il punto percentuale la spesa It mondiale del 2016

Nel 2016 la spesa It mondiale arriverà a toccare quota 3.540 miliardi di dollari, appena lo 0,6% in più rispetto al 2015 da poco conclusosi.
A dirlo è Gartner che, proprio negli ultimi dodici mesi, a causa dell’aumento del dollaro, ha registrato il maggior calo del valore della moneta statunitense nella spesa It mondiale da quando ha iniziato a monitorarne l’andamento.

I 3.520 miliardi di dollari in spesa It riportati nel 2015 dalla società di analisi statunitense tenendo d’occhio i principali trend tecnologici nei segmenti hardware, software, servizi It e Telco, riportano, infatti, un decremento di 216 miliardi di dollari rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, mentre bisognerà aspettare addirittura il 2019 per tornare ai livelli di spesa It registrati nel 2014.

Così, nonostante John-David Lovelock, research vice president di Gartner, preveda che le turbolenze valutarie del 2015 lasceranno spazio a margini addizionali di crescita del 5% per le multinazionali statunitensi, per l’esercizio in corso è previsto un calo prossimo ai due punti percentuali nella spesa It mondiale per pc, mobile phone, tablet e stampanti, ulteriormente aggravata dall’attuale andamento dell’economia, che impedirà a Paesi come Russia, Giappone e Brasile di tornare a registrare una crescita più forte, mentre la spesa per telefoni cellulari a basso costo nei mercati emergenti fa il paio con la ridotta adozione di dispositivi tablet in regioni in cui le aspettative di crescita erano maggiori.

Gartner_Tabella_2016_Spesa_ITIn attesa che il contesto economico si stabilizzi
Le aspettative per il mercato pc, ora, sono legate a filo doppio al passaggio a Windows 10 e ai dispositivi Intel Skylake-based
la cui velocità di adozione è, però, stata rivista leggermente al ribasso da Gartner in attesa, verso il 2017, che il contesto economico torni a stabilizzarsi supportando l’acquisto in Eurasia, Giappone, Medio Oriente e Nord Africa per questa tipologia di device più costosi.
Fortunatamente, il peggioramento delle condizioni economiche nei mercati emergenti ha avuto scarsi effetti nella previsione inerente la spesa per il software aziendale che, a livello globale, dovrebbe raggiungere quota 326 miliardi di dollari, con un aumento del 5,3% rispetto al 2015.

Cresce al spesa per i datacenter
Di positivo, sempre secondo le previsioni a cura di Garnter, ci sarebbe, però, la spesa per i sistemi datacententer che, nel 2016, dovrebbe raggiungere i 75 miliardi di dollari e registrare, così, un incremento del 3% rispetto al 2015.
Confronto al trimestre precedente, e grazie alla domanda più forte del previsto per i sistemi hyperscale, il segmento dei server è quello che ha registrato il cambiamento più radicale in termini di previsioni, con una crescita che dovrebbe proseguire per l’intero esercizio fiscale.

Le infrastrutture cloud guidano la crescita dei servizi It
Nel mercato dei servizi, dopo il calo pari a 4,5 punti percentuali riportato nel 2015, la spesa It prevista da Gartner dovrebbe tornare a crescere proprio nel 2016 toccando quota 940 miliardi di dollari, con un aumento di poco sopra il 3% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, grazie all’accelerazione registrata nell’adozione di infrastrutture cloud e al crescente consenso per questa tipologia di modello.

L’addio al roaming pesa sui servizi Telecom
Con una quota presunta di 1,454 trilioni di dollari, la spesa per i servizi Telecom dei prossimi dodici mesi dovrebbe diminuire di 1,2 punti percentuali rispetto al 2015. A pesare: l’abolizione dei costi di roaming decisi in Unione Europea e nel Nord America.

 

 

 

 

 

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