Forse scalda troppo il nuovo iPad

Dai primi test sull’ultimo iPad di Apple emergono giudizi positivi sulla durata delle batterie, mentre qualche perplessità sorge sulle capacità di dissipazione.

Il nuovo iPad, che in Italia arriverà il prossimo 23 marzo, è già oggetto di numerosi test tesi a verificarne le principali caratteristiche. Le prime prove che sono state condotte riguardano la durata della batteria, da sempre presentato come uno dei punti di forza dei tablet a marchio Apple. Riproducendo continuamente un filmato ad alta definizione (720p) sul nuovo iPad posto nella cosiddetta "modalità aeroplano", la batteria garantisce un'autonomia di poco inferiore alle 13 ore. Precisando che l'iPad di ultima generazione lanciato nelle scorse settimane da Apple è capace di riprodurre senza problemi anche video 1080p (la risoluzione di ogni fotogramma è di 1.920x1.080 pixel), il valore fatto registrare è sicuramente molto positivo considerando anche che il display Retina montato sul device ha una risoluzione di ben 2.048x1.536 pixel.
Rispetto ad un iPad 2 dotato della versione 4.3 del sistema operativo iOS, il nuovo Apple iPad si comporta sicuramente meglio mentre farebbe segnare un risultato inferiore se confrontato con un iPad 2 aggiornato ad iOS 5.1 (14,2 ore di autonomia).
Come paragone, un Asus Transformer Prime, nelle stesse condizioni (riproduzione ininterrotta di un filmato 720p), offrirebbe un'autonomia di 9,6 ore che arriva a 15,3 ore nel caso in cui si decidesse di impiegare la speciale "docking station" dotata di tastiera "fisica", touchpad e porta USB.

Punto debole del nuovo Apple iPad resta invece quello legato alla dissipazione del calore. Una batteria ed un chip di più grandi dimensioni rispetto al passato portano il device della Mela a scaldarsi più rapidamente, soprattutto durante gli utilizzi più intensivi.

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