L’email sullo smartphone, guida essenziale alle app di posta

smartphone

Che lo smartphone sia oggi una parte essenziale di qualsiasi azienda o professionista di successo, non è una novità. Vi abbiamo infatti parlato del mobile banking come di una concreta opzione per il presente. Non solo: anche il mobile smart office è stato oggetto delle nostre attenzioni.

Infatti, la diffusione degli smartphone ci vede da molti anni ai vertici del mercato per numero di dispositivi pro capite; uno dei (purtroppo) rari casi in cui il Bel Paese eccelle nella adozione di nuove tecnologie.

Non sempre, tuttavia, lo si è fatto con cognizione di causa e con la dovuta conoscenza dello strumento. Questo ha comportato una serie di difficoltà, legate in prima battuta alla scarsa concezione della sicurezza abbinata a uno smartphone.

In secondo luogo, troppo spesso si è pensato (ed utilizzato) uno smartphone come strumento di puro svago; qualcosa da utilizzare nel tempo libero e tutto sommato privo di attrattiva per il mondo produttivo.

Un peccato capitale, vista l’enorme quantità di app destinate unicamente al mercato aziendale. Innumerevoli startup sono state create con in mente esclusivamente la realizzazione di app professionali, non di rado dirette a target molto precisi.

Questo atteggiamento è tipico di un mercato molto solido e maturo, a riprova della sempre maggiore necessità per le aziende italiane di dotarsi di uno dei tanti tasselli che compongono il mosaico della trasformazione digitale.

In questo contesto è evidente che non ci si può certo scordare della posta elettronica.

Giova ricordare, a questo proposito, che è stata proprio la posta elettronica ad inaugurare il percorso di evoluzione dai cellulari tradizionali verso gli attuali smartphone.

Tutto è partito dall'email

Anzi, per anni è stata proprio l’email ad essere il cavallo di battaglia di terminali come Blackberry.

Se un tempo l’utilizzo professionale delle email era riservato ad una nicchia di professionisti particolarmente attenti ai temi delle più moderne tecnologie, oggi le cose sono profondamente cambiate.

Risulta perfino difficile immaginare ad un utente professionale che non abbia consultato la propria posta elettronica con uno smartphone.

Tuttavia, non sempre l’esigenza quotidiana di consultazione si sposa con un adeguato utilizzo delle app ad esse dedicate.

Non pochi utenti ancora oggi si rivolgono alla versione mobile del proprio gestore di posta elettronica; una scelta che (per quanto legittima) risulta poco efficiente e molto meno flessibile in confronto a quanto offerto dalle app.

Ogni smartphone moderno ha preinstallata almeno una app dedicata alle email.

Non di rado tuttavia si tratta di una proposta molto semplice, e gli store offrono soluzioni certamente più evolute e complete.

Vediamo assieme alcune fra le più popolari possibilità.

Gmail

Prima fra tutte, inutile dirlo, è Gmail.

Il servizio di posta elettronica di Google, lanciato oltre 10 anni fa, è diventato nel tempo uno standard de facto. Presente in ogni smartphone Android o quasi, è altrettanto popolare anche su iOS.

Impressionanti i numeri dei download: al momento in cui scriviamo sono oltre 5 miliardi quelli effettuati, e solo su Android. Evidente quindi l’enorme successo di questa app, che per più di un utente è in sintesi sinonimo di email.

Certamente non possiamo dire lo stesso per il mondo PMI e aziendale in genere; quasi tutti hanno infatti un proprio nome di dominio e relative caselle @nomeazienda.

Gmail non si dimentica di queste realtà, e permette di configurare un numero virtualmente infinito di caselle non Google.

Tuttavia, va ricordato che Gmail nasce per gestire le omonime caselle email. Questo ne ha chiaramente indirizzato lo sviluppo in tal senso, e la gestione di numerose caselle non è del tutto intuitiva. Questo non ne pregiudica affatto il funzionamento, tuttavia è opportuno esserne a conoscenza.

Gmail
Gmail
Developer: Google LLC
Price: Free
Gmail - l'email di Google
Gmail - l'email di Google
Developer:
Price: Free

Outlook

Microsoft Outlook è il più famoso PIM e client di posta elettronica per personal computer ed è  disponibile anche come app, sia su piattaforma Android che iOS.

La app di casa Microsoft si è gradualmente guadagnata sempre più spazio negli smartphone di tutto il mondo, recuperando terreno dopo una partenza stentata e soprattutto una partenza ritardata rispetto ai competitor.

Questo testimonia la grande capacità di reazione tipica di Microsoft, e anche l’abilità dei suoi sviluppatori nel migliorare costantemente Outlook. Basti dire che l’ultima release risale a 4 giorni prima della stesura di questo articolo, un ottimo esempio di agile software development.

Outlook risulta di poco meno agile di Gmail nell’utilizzo della interfaccia utente, tuttavia è più a suo agio in caso di molteplici caselle email di diversi gestori.

Segno inequivocabile di una naturale propensione verso questo tipo di utilizzo della posta elettronica, certamente ereditato dal software “fratello” per sistemi desktop.

Microsoft Outlook
Microsoft Outlook
Price: Free
Microsoft Outlook
Microsoft Outlook
Developer:
Price: Free+

 

typeapp smartphone

TypeApp Email

Chi certamente fa del multiaccount un punto di forza è TypeApp Email. Molto rapida da utilizzare, ha un taglio che la fa probabilmente prediligere ad una utenza più smaliziata della media.

Questo non significa affatto che la configurazione non sia alla portata di chiunque, anzi con pochi tap sarete giù in grado di ricevere le vostre email e lavorare in tutta tranquillità ed agilità.

TypeApp Emai offre tuttavia una profonda configurabilità, che farà sicuramente la felicità dei (non pochi) utilizzatori particolarmente preparati. Un esempio? È perfino possibile impostare l’intervallo temporale in cui annullare un invio in corso, per evitare errori sempre dietro l’angolo quando si si muove magari in ambienti non particolarmente confortevoli (come un mezzo pubblico).

TypeApp Email - Mail & Calendar
TypeApp Email - Mail & Calendar
TypeApp- Mail, IMAP & Exchange
TypeApp- Mail, IMAP & Exchange
Developer:
Price: Free

K-9 Mail

K-9 Mail è stato uno dei primi client ad arrivare sugli smartphone, ed in particolare è disponibile sul mondo Android.

Sebbene lo sviluppo sia fermo a settembre 2018, abbiamo voluto includere questa app in quanto ancora molto popolare, in particolare fra gli utenti più esperti che ne apprezzano velocità della interfaccia utente e il look senza fronzoli.

Allo stesso tempo, l’aspetto essenziale ed oggettivamente datato difficilmente aiuterà K-9 Mail a farsi strada fra le generazioni più recenti, abituate ad app che coniugano sapientemente funzionalità evolute e facilità d’uso.

K-9 Mail
K-9 Mail
Developer: K-9 Dog Walkers
Price: Free

myMail

Un esempio opposto di app molto moderna è certamente myMail. Disponibile anche per dispositivi Apple, questa app sicuramente farà la felicità di chi cerca un centro unico di comunicazione.

L’approccio è in linea con quello di Gmail: mostrare tutti gli account in un'unica app. La compatibilità è specificamente indicata per i principali provider di servizi email, come Gmail stesso ma anche Libero, Tiscali, Virgilio solo per rimanere in Italia.

Supporta senza problemi anche caselle POP3 e IMAP, tuttavia indicare chiaramente la gestione dei più famosi account email pubblici ne denota un evidente indirizzo verso l’utenza privata. Non di meno, la facilità d’uso e la recente concezione fanno certamente apprezzare myMail anche da utenti Pmi.

App di posta – myMail
App di posta – myMail
Developer:
Price: Free

smartphone

Spark

Infine, citiamo una app che ha conosciuto prima il successo su iOS e successivamente è sbarcata su Android.

Stiamo parlando di Spark, validissima app che si è saputa ritagliare uno spazio di tutto rispetto nel “cuore” degli utenti Apple (sia iOS che Mac OS) per la qualità delle sue funzioni e soprattutto per la possibilità di lavorare alle email in team.

Una vera novità e sicuramente un segno distintivo per Spark, che peraltro offre gratuitamente questa funzione per gruppi di due persone (utile a verificare compatibilità e validità).

Nel momento in cui scriviamo, il costo per singolo utente è di circa 6 euro al mese, con fatturazione annuale. Si tratta di una cifra sicuramente adeguata alle funzioni offerte, e che sarà sicuramente apprezzata dai team e dalle aziende che fanno uso intensivo delle email collaborative.

Spark di Readdle
Spark di Readdle
Developer:
Price: Free
Spark – Email App di Readdle
Spark – Email App di Readdle
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