Mobile banking: gestire i soldi con lo smartphone

soldi smartphone

Nonostante la diffusione degli smartphone, raramente capita di parlare dell’Italia come di un Paese all’avanguardia, quando si parla di tecnologie digitali. E non si tratta, purtroppo di un mero pregiudizio. L’assenza di una vera politica industriale in questo senso certamente non aiuta, e al tempo stesso paghiamo un conto assai salato a diverse nostre peculiarità.

Quali? Presto detto: prima di tutto, la grandissima frammentazione del tessuto produttivo rende certamente più complessa l’adozione di tecnologie abilitanti, ma altrettanto costose. La capacità di spesa di una grande azienda è incomparabilmente superiore a quella della tipica Pmi. Senza contare che quest’ultima raramente può contare su adeguate competenze informatiche, anch’esse appannaggio di chi può disporre di budget di spesa elevati.

A una ormai evidente non eccelsa competenza informatica, si somma forse il nostro più grande limite: la ormai annosa resistenza culturale al cambiamento. Inutile negare come in Italia le evoluzioni siano più spesso dettate da obblighi legali, che non  da una reale scelta di abbracciare il futuro.

Se questo ci ha portato già in passato a perdere posizioni come produttività, in confronto agli altri Paesi europei, in piena epoca di industria 4.0 il rischio è assai più grave.

Nessun settore è rimasto “indenne” dalla trasformazione digitale. Alcuni comparti tuttavia ne hanno capito prima le potenzialità, e fra questi certamente il settore bancario.

Digitalizzazione forzata

Le banche hanno presto capito il potenziale enorme di accelerare verso il digitale. Le efficienze e i risparmi economici derivanti applicati su larga scala sono stati e sono tutt’ora enormi. Senza contare che, grazie ad Internet, sono nate tipologie di banche dematerializzate. Una cosa semplicemente impensabile, fino a pochi anni fa.

La connessione fra questa evoluzione del sistema bancario e un Paese che definiremo eufemisticamente prudente verso le novità, ha creato un certo scollamento fra mondo produttivo e le banche stesse, che si sta lentamente riducendo. A giocare un ruolo tutt’altro che secondario sono le app bancarie.

Infatti, su una cosa non temiamo confronti, ed è il numero di smartphone pro capite. L’Italia è uno dei principali mercati mondiali per la telefonia mobile, e l’abitudine degli italiani a scaricare ed utilizzare app è determinante in questo specifico ambito.

Inoltre, la possibilità di effettuare operazioni senza recarcisi a sportelli e poter verificare in tempo reale la situazione dei propri conti correnti ha certamente giocato un ruolo determinante.

Peraltro, il percorso è ormai ampiamente tracciato ed è ovvio che non indietro non si tornerà.

Non è certo un caso che si assiste, da tempo, ad una costante riduzione del numero di sportelli bancari.

Per quanto si tratti di posti di lavoro che vanno perduti, è un segno inevitabile del cambiamento di abitudini in atto presso gli italiani.

Sempre più privati cittadini, professionisti ed imprenditori scelgono di avvalersi di banche online che consentono risparmi economici e di tempo.

I nostri lettori sanno molto bene quanto sia importante poter dedicare tutte le proprie attenzioni alla attività produttiva, limitando al minimo il backoffice.

La banca nello smartphone

Aver attinto all’universo di internet e degli smartphone ha permesso alle banche di offrire servizi fisici in modalità cloud, ma non solo.

Infatti, grazie agli smartphone esistono offerte che si collocano in un territorio che non è di semplice definizione, concettualmente a metà strada fra una banca ed una carta di credito ricaricabile.

Offerte come Satispay, N26 e Hype  sono assolute novità nel mondo della gestione dei propri soldi online e offrono servizi interessanti a costi oggettivamente competitivi.

Vediamo quindi le principali app bancarie e di gestione monetaria.

bnl smartphone

 

BNL

La banca del gruppo BNP Paribas è uno dei più grandi istituti bancari italiano, ed il gruppo nel suo complesso è uno dei pesi massimi a livello mondiale. Su queste basi, certamente è logico aspettarsi una app di livello, ed in effetti è proprio così. Disponibile sia su App Store che su Play store.

La app BNL consente di svolgere praticamente tutte le operazioni normalmente ottenibili online o a sportello, come controllare il saldo e i movimenti di tutti i conti correnti e di tutte le carte di credito e carte prepagate e visualizzare il dettaglio dei movimenti, disporre bonifici e giroconti, effettuare ricariche di carte prepagate BNL e di cellulari e impostare limitazioni carta, modificare il plafond, variare l’indirizzo di spedizione carta e pin e E/C, richiedere il duplicato del pin carta di credito.

Queste sono solo alcune delle molte funzionalità offerte dalla app, e lo sviluppo è costante ed in pieno stile continuous delivery.

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UniCredit

La banca milanese è tra i più grandi gruppi di credito italiani ed europei, per essere precisi è il secondo in Italia, dietro solo ad Intesa Sanpaolo.

Anche Unicredit investe risorse ed energie nello sviluppo del mondo mobile. Un esempio concreto? Prelievo Smart. In combinazione con i nuovi (e sempre più diffusi) ATM Evoluti, permette di effettuare prelievi in tutta sicurezza e senza bisogni della classica tessera Bancomat.

Ovviamente Unicredit non offre solo questo servizio: è possibile consultare saldo e movimenti dei conti correnti e delle carte UniCredit, pagare bollettini postali premarcati, disporre bonifici SEPA e molto altro ancora. Anche in questo caso, ci troviamo di fronte ad una app in costante e rapido sviluppo, ed infatti l’ultima release risale a soli 4 giorni prima della stesura del nostro articolo. È disponibile sia per Apple che per Android.

Intesa Sanpaolo

Come già anticipato, Intesa Sanpaolo è il più grande gruppo bancario italiano, e non poteva certo chiamarsi fuori dalla competizione in atto sulla realizzazione delle app.

La app Intesa Sanpaolo Mobile è sviluppata per i due principali ecosistemi smartphone, iOS e Android ed è anche disponibile sullo store per Microsoft Windows.

Anche Intesa Sanpaolo lavora a funzioni innovative, per distinguersi dalla concorrenza. Una funzione molto particolare (ed utile) è prelievo SOS. È sufficiente entrare nell’app Intesa Sanpaolo Mobile e scegliere  PRELIEVO SOS. Dopo aver deciso l’importo massimo prelevabile, verrà generato un codice di cui decideremo anche la durata. Si potrà quindi inviarlo alla persona che ha bisogno di un prelievo urgente. Il destinatario potrà utilizzarlo entro il tempo indicato in una delle oltre 7.700 casse veloci del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Come per le altre banche, ci sono ovviamente utilizzi più tradizionali e molto richiesti, come controllare con facilità tutte le informazioni personali sui conti, carte e altri prodotti, oltre a pagare bollettini ed F24.

Banca Mediolanum

Banca Mediolanum è da sempre fra i principali promotori dell’internet banking, ed è anche stata una delle prima supportare pagamenti tramite smartwatch. Una notissima serie di pubblicità televisive ne esaltava infatti la comodità d’uso.

Anche la app Mediolanum permette di utilizzare in totale libertà le funzioni del proprio conto, grazie soprattutto alla navigazione semplice e intuitiva. È possibile personalizzare l'home page visualizzando il saldo del conto corrente, il controvalore degli investimenti e accedere alle operazioni frequenti. La app stessa suggerirà di inserire le operazioni frequenti, sulla base di prodotti e operazioni utilizzate più frequentemente. La app Mediolanum è disponibile sia per App Store che per Play Store

Nexi

Nexi è un brand name relativamente recente, dato che nasce il 10 novembre 2017 dalla fusione tra ICBPI e CartaSi. Tuttavia, ha origini ben più antiche, dato che ICBPI è stata fondata nel lontano 1939.

Una lunga esperienza fatta di centinaia di migliaia di esercenti che ne utilizza quotidianamente i servizi di pagamento, e quasi 1,5 milioni di POS convenzionati. Secondo la definizione stessa di Nexi, una vera e propria PayTech company per le banche.

Nexi Pay è l’app di Nexi, che permette una serie di utili funzioni, come la gestione di tutte le carte sullo smartphone, l’integrazione con Samsung Pay, Google Pay, Apple Pay. Inoltre, grazie a Easy Shopping puoi è possibile rateizzare gli acquisti a partire da 250 euro.

Come facilmente immaginabile, Nexi Pay è disponibile per sia su Android che sui dispositivi Apple.

Satispay

La società italiana, fondata nel 2013, ha nel tempo conquistato sempre più la fiducia da parte dei consumatori e, soprattutto, da parte degli esercenti.

A differenza di altri sistemi di pagamenti online, infatti, Satispay ha nei pagamenti in attività fisiche un proprio punto distintivo. I professionisti ne apprezzano, in special modo, le basse (e talvolta nulle) commissioni, in confronto alle tradizionali carte di credito. Un perfetto esempio di attività solo online, le cui efficienze economiche si riversano a cascata sui clienti, in una logica win-win. Inutile dirlo, Satispay è scaricabile sia da App Store che da Play Store

Potremmo continuare per decine e decine di ulteriori app ed esempi, ma siamo certi di avervi chiaramente trasmesso il messaggio: le app bancarie sono qui per restare, e soprattutto per aiutarvi.

Sia che siate clienti, o venditori, è arrivato il momento di dedicare qualche minuto del vostro tempo a qualcosa che non è più il futuro dei pagamenti, ma semplicemente il presente.

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