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Data center e consumi energetici, Equinix si racconta

I costi crescenti e quasi incontrollati dell’energia coinvolgono l’intero sistema economico globale. Il cloud e i data center non fanno certo eccezione. In che modo Equinix e le sue strategie ne sono impattate? lo abbiamo chiesto ad Emmanuel Becker – Managing Director Italy – Equinix

I data center sono una risorsa necessaria per l’economia globale, ma mentre la loro natura energivora non è cambiata, oggi questo aspetto si unisce a un periodo in cui i mercati globali stanno sperimentando una significativa volatilità e un aumento delle forniture e dei prezzi dell’energia.

Equinix utilizza una serie di strategie per mitigare l’impatto su clienti e partner, tra cui una solida strategia di copertura energetica globale, concentrandosi sull’efficienza energetica dove possibile, innovando le alternative energetiche sostenibili e cercando attivamente il sostegno dei governi per offrire un aiuto. Gli esperti di Equinix in materia di approvvigionamento energetico valutano continuamente le tendenze del mercato per ottimizzare il nostro programma di copertura globale, che nel corso degli anni si è rivelato molto efficace nel proteggere i prezzi delle utility dalla volatilità.

Il nostro obiettivo, quindi, è quello di continuare a sfruttarlo per offrire prevedibilità e valore ai nostri clienti e partner, facendo del nostro meglio per attenuare l’attuale volatilità dei prezzi, che è senza precedenti.

Sappiamo che la nostra attività si basa sul rapporto privilegiato e sulla fiducia reciproca che abbiamo con i nostri clienti e partner, e continueremo a dedicare il tempo e le risorse necessarie per proteggerli dall’attuale aumento dei costi energetici.

Equinix è da tempo impegnata in politiche di decarbonizzazione. Pensate di accelerare il percorso intrapreso per sopperire all’aumento dei costi?

Il nostro obiettivo è proteggere, connettere e alimentare un mondo digitale più sostenibile e continuiamo ad impegnarci nella decarbonizzazione ad un ritmo accelerato.

La sostenibilità è una priorità assoluta per Equinix e per i nostri clienti, e riconosciamo che i data center, in quanto settore, hanno il dovere di garantire la costante ricerca di nuove soluzioni sostenibili per quanto riguarda l’approvvigionamento e l’utilizzo di energia, acqua, calore e refrigeranti. Equinix ha dato valore e priorità al suo impegno sostenibile, facendo investimenti e progressi costanti per se stessa, per i suoi clienti e per il pianeta, con diverse iniziative e progetti in tutto il mondo.

Ad esempio, Equinix è stata la prima azienda nel settore dei data center a impegnarsi a diventare neutrale dal punto di vista climatico a livello globale entro il 2030 e a fissare science-based target per le sue operazioni e la sua supply chain, adottando un approccio misto “Future first” che combina l’utilizzo di energia rinnovabile (il 95% del consumo globale del 2021 è stato coperto in questo modo), un Green Finance Framework (ad aprile 2022, abbiamo emesso 4,9 miliardi di dollari di green bond, diventando il quarto emittente globale nel mercato dei green bond investment-grade) e l’impiego delle più recenti tecnologie di decarbonizzazione (solo per citarne una, il progetto EcoEdge PrimePower “E2P2”, in fase di sperimentazione a Milano, esplorerà un’integrazione innovativa di celle a combustibile ad ossido solido con tecnologia Uninterruptible Power Supply e le batterie agli ioni di litio per fornire un’alimentazione primaria pulita per i data center e altre infrastrutture critiche, portando infine a una riduzione del 100% delle emissioni di carbonio dalle operazioni).

I risultati sono evidenti: ogni MWh di energia rinnovabile acquistata o prodotta da Equinix ha ridotto la carbon footprint sia di Equinix che dei suoi clienti, permettendoci di ottenere una riduzione del 12% delle emissioni di carbonio nel 2021. Inoltre, grazie a un investimento di 25 milioni, abbiamo migliorato l’efficienza complessiva dei nostri siti del 5,5% su base annua.

Equinix continua ad accelerare le sue iniziative di sostenibilità e innovazione; a tal fine, valutiamo regolarmente i nostri programmi ESG per aumentare il valore che apportano al nostro mondo, innovando continuamente per soddisfare il nostro saldo impegno verso le energie rinnovabili, aumentando l’efficienza e migliorando la resilienza.

Emmanuel Becker equinix

Avete notato un cambiamento nell’attenzione dei vostri clienti verso le questioni ecologiche, che di fatto sono diventate coincidenti con i risparmi sui costi?

La sostenibilità è un segno distintivo della nostra strategia, ma il nostro impegno a favore di data center più ecologici non riguarda solo noi.

Siamo profondamente legati alle supply chain dei nostri clienti, perché un data center più “green” rende più sostenibili anche le aziende che acquistano i suoi servizi.

I nostri clienti guardano sempre più spesso alle certificazioni infrastrutturali e ambientali, scegliendo alla fine il fornitore in base ai suoi impegni ESG e alla sua capacità di ridurre le emissioni di gas serra.

Pertanto, per aumentare ulteriormente il nostro livello di trasparenza, oltre ai nostri report sulla sostenibilità offriamo i Green Power Report (GPR) di Equinix, grazie ai quali i clienti e i partner dei nostri data center possono dichiarare la copertura di energia rinnovabile e quantificare le loro emissioni di gas serra in base alla loro impronta ambientale.

E infatti proprio l’anno scorso abbiamo registrato un aumento del 100% delle richieste per i nostri Green Power Report (GPR). Ma non è tutto: anche i decisori IT di tutto il mondo hanno potuto esprimersi attraverso la nostra Global Tech Trends Survey, che raccoglie le opinioni di 2.900 decisori IT di diverse aziende in tutto il mondo sulle attuali sfide e opportunità che devono affrontare.

Questi leader digitali hanno rivelato come si dedicano all’impatto ambientale della loro infrastruttura IT, come danno priorità alla sostenibilità ambientale nelle strategie tecnologiche e il livello di attenzione che hanno nel raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

 Ad esempio, il 65% degli intervistati in tutto il mondo ha dichiarato che lavorerà solo con partner IT che rispettano i principali obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio, mentre il 69% identifica la sostenibilità come uno dei più importanti driver aziendali.

E in Italia è lo stesso, a volte con statistiche più significative.

Il 71% degli intervistati italiani, ad esempio, dichiara che la propria organizzazione è impegnata a raggiungere i science-based target (un percorso chiaramente definito per le aziende per ridurre le emissioni di gas serra) o verso il famoso Net-Zero, rispetto a una media globale del 69% e del 59% in EMEA. Inoltre, il 67% ha un piano per ridurre il proprio impatto ambientale, il 63% vuole accettare solo partnership “sostenibili” e il 61% considera la sostenibilità un pilastro della propria strategia, portando la “green IT” nell’essenza stessa delle proprie aziende.

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