Da Teradata uno SpecialOps Analytics Team per l’IoT

Si chiama Global IoT Analytics la task force che, all’interno di Teradata Labs, si occupa dello sviluppo di innovazioni per trarre il maggior valore possibile dall’AoT, vale a dire l’Analytics of Things.
Ne ha dato annuncio la stessa Teradata con l’intento di consentire ai clienti di gestire più facilmente i dati generati dai sensori ed eseguire in tempo reale analisi avanzate su flussi di dati IoT.
I data scientist, data engineers e progettisti software che fanno parte della task force avranno, infatti, il compito di progettare nuove soluzioni analitiche e servizi cloud utili a semplificare l’analisi avanzata, il trasferimento di dati e la gestione dei database per l’Internet delle cose.

Apprendimento automatico per tutti gli ambienti operativi

Nello specifico, grazie alle funzioni analitiche integrate al suo interno, la soluzione Teradata Aster Analytics, disponibile come gli altri nuovi servizi annunciati dal secondo trimestre, promette di semplificare e velocizzare l’individuazione delle informazioni rilevanti nascoste in enormi volumi di dati IoT, garantendo performance nell’ordine di millisecondi.
In questo modo, sarà possibile rispondere alla domanda “perché è successo”, mentre il kit di sviluppo software Teradata Aster Scoring SDK consentirà agli analisti di implementare i modelli analitici IoT Aster su qualsiasi server edge IoT, cloud pubblici e datacenter.

Acquisire e gestire flussi continui di dati

Nella medesima logica, Teradata ha annunciato di aver ampliato le capacità IoT di Teradata Listener con connettori che semplificano l’acquisizione e la distribuzione dei dati provenienti dai sensori per l’analisi.
Sarà, così, possibile raccogliere e distribuire più rapidamente flussi di dati IoT per fornire nuovi flussi di dati dei sensori alla Teradata Unified Data Architecture, sia in azienda che in cloud, mentre le tecniche di apprendimento automatico applicate all’amministrazione di sistema e alle attività DevOps consentiranno di risolvere in pochi secondi i problemi legati alle prestazioni e alle congestioni dovute al carico di lavoro.

 

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