Da A1 ad A8 per i nuovi scanner desktop Fujitsu fi-7460 e 7480

C’è spazio di crescita in un mercato maturo e considerato “stagnante”? Si, a patto di individuare il segmento giusto nel quale collocarsi.
Di questo è convinta PFU, la divisione scanner del gruppo Fujitsu, con il lancio delle ultime novità per il 2016.
Il mercato degli scanner in Europa, spiega Klaus Schulz, manager Product Marketing per l’area Emea, vale qualcosa come 540.000 scanner, con crescite inferiori al punto percentuale per tutti i formati, tranne per gli scanner in formato A3, per i quali negli ultimi tre anni si sono registrate crescite vicine al 4 per cento, con performance particolarmente positive in Germania, Francia, Uk e Italia.

Flessibilità nella gestione di supporti e formati

Ed è per rispondere anche a questa domanda, e più in generale alla richiesta di strumenti flessibili da parte di chi non sempre ha necessità di strumenti di grande formato in azienda, che Pfu ha presentato due nuovi scanner, i modelli Fi-7460 e Fi-7480, in grado di gestire tutti i formati di carta dall’A8 all’A1.
Si tratta di macchine desktop con velocità di scansione da 80 a 60 pagine al minuto, in grado di gestire fino a 100 pagine in formato A4, dunque capaci di operare su volumi importanti, e soprattutto adatte a gestire tipologie di supporti diversi, sia in termini di materiali, sia in termini di spessore: questo significa anche plastica, buste spesse, volantini, persino CD o DVD laddove le informazioni sulle loro etichette siano importanti per motivi di archiviazione.

I punti di forza di PaperStream

Il cuore dei nuovi dispositivi è rappresentato dal software PaperStream, che consente di automatizzare una serie di attività: parliamo riconoscimento dei supporti, di identificazione degli elementi di separazione tra i singoli documenti, di gestione multidocumento.
Ad esempio, il software è in grado di utilizzare i QR code presenti su alcuni documenti non solo come identificatori dei punti di separazione, ma anche per attività di indicizzazione dei documenti, così da destinare il documento o all’archiviazione o nel flusso di processo, così come stabilito dai criteri aziendali.
Da A1 ad A8, si diceva: per gestione di un documento in formato A1 è sufficiente piegarlo a metà nel senso della lunghezza, scegliere il profilo corretto e avviare la scansione.
In PFU, realisticamente, sottolineano come si tratti di una soluzione adatta a necessità sporadiche: laddove il grande formato fosse un requisito indispensabile, l’azienda dovrebbe naturalmente valutare l’acquisto di uno scanner differente.
Il tipico caso d’uso, spiegano, è all’interno degli studi notarili, dove insieme alla normale documentazione, diventa necessario ad esempio acquisire mappe catastali.
PaperStream consente di includere in unico folder scansioni di natura molto diversa tra loro: dai semplici fogli ai volantini, dalle schede alle tessere, passando anche per i libretti di piccolo formato, purché privi di spillature in metallo e il cui spessore non superi i 413 grammi per metro quadro.
Infine, la funzione di paper protection manda in blocco la macchina laddove vi sia il rischio di rovinare il supporto: questo si rivela utile in caso di documenti particolarmente fragili o delicati.

Già disponibili commercialmente, i nuovi scanner hanno rispettivamente un prezzo di 2.995 e 3.995 euro, Iva esclusa.

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