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Per Engineering è il cloud il fattore abilitante del business nel new normal

Dopo l’emergenza coronavirus, la fase di unlock che stiamo vivendo nasconde insidie e rischi per le aziende, ed è il cloud il fattore abilitante per la nuova normalità informatica. Ne è convinta Engineering, che non a caso propone la propria piattaforma Cloud, frutto di una lunga esperienza che permette di portare sul mercato una offerta competitiva e adeguata ad assistere le aziende nel processo di trasformazione digitale.

La visione di Engineering trova riscontro in un mercato sempre più consapevole della  continua evoluzione dei servizi Cloud, della molteplicità dei fornitori e della necessità di far convivere il mondo del Cloud, pubblico o privato, con quello delle infrastrutture e dei servizi On Premises in uno scenario completamente ibrido. Si è inoltre compreso come il Cloud possa eliminare la necessità di asset e infrastrutture fisiche ma non certo quella della loro gestione.

In questa logica l’offerta dei servizi Cloud di Engineering dà la libertà di scelta tra diverse tecnologie Cloud confrontandole tra loro e potendo contare anche su servizi di gestione. Il catalogo di servizi è accessibile direttamente dal portale del Gruppo e permette di  configurare la tecnologia, confrontare i prezzi e approvvigionarsi automaticamente.
Per rispondere inoltre all a richiesta di molti clienti di dotarsi di un proprio Marketplace di servizi Cloud, Engineering integra nell’offerta anche la tecnologia Cloudesire, su cui fonda il proprio Cloud Marketplace.
Cloudesire è infatti il motore di orchestrazione, provisioning e commercializzazione dei servizi alla base della piattaforma Cloud di Engineering. Cloudesire permette di sganciarsi dal portale di gestione di ogni singolo fornitore Cloud, liberando il cliente dalla paura di vincolarsi o di cambiare e abilitando un più agile e veloce percorso di trasformazione verso il Cloud.

La piattaforma Cloud risiede nella rete dei Data Center del Gruppo (4 Data Center con oltre 6 000 mq di superficie, interconnessi tra loro con link ad alta velocità, oltre 10 petabyte di dati e più di 2 1. 000 server gestiti per conto di 400 clienti).
La strategia di apertura e l’architettura del motore di integrazione permettono a Engineering di evolvere l’offerta integrando qualunque nuova sorgente e ampliando in modo dinamico il catalogo dei servizi Cloud, che già oggi comprendono anche quelli diretti alla Pubblica Amministrazione grazie alla qualifica AgID della piattaforma.
I tre layer IaaS, PaaS e SaaS della piattaforma costituiscono la base sulla quale il Gruppo sta sviluppando l’evoluzione dei propri servizi infrastrutturali, di piattaforma e applicativi, per affiancare al portfolio di servizi e soluzioni tradizionali un altro completamente a servizio.

La nuova piattaforma Cloud di Engineering per l’esecuzione di questi servizi si affianca dunque a un’altra piattaforma proprietaria del Gruppo: il Digital Enabler, che permette la loro realizzazione attraverso l’aggregazione di dati da qualunque sorgente, oltre che a Cloudesire la piattaforma per realizzare il Marketplace ovvero il punto di accesso e fruizione di questi servizi.

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