Claude Duet, l’agente proattivo per professionisti e piccole imprese

Un riepilogo delle priorità al mattino, un controllo periodico delle applicazioni di lavoro e attività che proseguono anche quando si spegne il computer: con Claude Duet, Anthropic introduce un’app in cui Claude agisce come agente proattivo per professionisti e titolari di piccole imprese. Prima di inviare messaggi, effettuare pagamenti, firmare documenti o cancellare contenuti, mostra l’azione prevista e attende l’approvazione dell’utente.

La versione sperimentale è accessibile tramite lista d’attesa ed è inclusa nei piani Pro e Max solo negli Stati Uniti, come purtroppo troppo spesso accade. Condivide i limiti di utilizzo dell’abbonamento con le altre funzioni di Claude e si può usare attraverso un’app autonoma per iOS e Android e sul sito claude.ai.

Le priorità emergono dalle app collegate

Basato sul modello Claude Opus 5.5, Claude Duet valuta quali questioni richiedono l’intervento dell’utente, quali possono aspettare e quando chiedere conferma prima di procedere. Ogni mattina invia un breve aggiornamento con gli elementi più importanti emersi dalle applicazioni connesse; durante la giornata continua a controllarle e scrive quando qualcosa richiede attenzione.

Le verifiche avvengono ogni poche ore: un controllo continuo consumerebbe più rapidamente le risorse comprese nell’abbonamento. L’utente può indicare quali argomenti seguire e con quale frequenza ricevere aggiornamenti, mentre Anthropic continuerà a perfezionare la valutazione dell’urgenza sulla base delle risposte dei partecipanti all’anteprima.

Alle segnalazioni si affiancano i compiti affidati direttamente all’agente. Si va dall’organizzazione di riunioni alla costruzione di dashboard che coinvolgono decine di strumenti, dalla preparazione di previsioni finanziarie o di vendita alla realizzazione di prototipi e applicazioni web.

Una conversazione continua e un ambiente che resta attivo

La configurazione riprende il contesto già presente nell’account Claude: memoria, skill e applicazioni collegate vengono trasferite in Duet, riducendo il lavoro necessario per iniziare. Il rapporto con l’agente si sviluppa in un unico filo di conversazione, attraverso messaggi scritti o vocali, nel quale possono convivere una risposta rapida e un progetto lungo una settimana. Anche Duet può avviare lo scambio, segnalando un’attività o chiedendo una decisione.

Per eseguire il lavoro dispone di una macchina virtuale con un proprio browser, indipendente dai dispositivi dell’utente. Computer e telefono possono quindi restare spenti mentre l’agente sceglie quali applicazioni utilizzare e quali passaggi compiere per completare una richiesta ricevuta con un breve messaggio. Una notifica avvisa quando il risultato è pronto oppure richiede una revisione.

Oltre 6.000 connettori e plugin per il lavoro

Duet può utilizzare gli oltre 6.000 connettori e plugin del Claude Marketplace. Le integrazioni coprono comunicazione, contabilità, personale, vendite, marketing e commercio elettronico, consentendo di costruire attività che attraversano più servizi.

Con Gmail e Slack può recuperare i messaggi rimasti senza risposta e aiutare a rispondere; attraverso Intuit QuickBooks o Stripe può individuare le fatture non pagate e preparare solleciti. In Gusto può predisporre ed eseguire l’elaborazione delle paghe, compilando ore lavorate, bonus e rimborsi, nel rispetto delle approvazioni previste per le azioni operative.

Per la selezione del personale può scrivere un annuncio di lavoro e pubblicarlo su LinkedIn dopo la revisione e l’approvazione dell’utente. Con Docusign aiuta a preparare accordi e a inviarli per la verifica e la firma, mentre i dati sui contatti e sulla storia delle trattative in HubSpot possono alimentare le bozze delle email di follow-up.

Sul fronte del marketing, un annuncio di prodotto può diventare una campagna social in Canva. L’integrazione con Shopify permette invece di configurare, progettare e gestire un negozio online. Per quest’ultima attività Anthropic prevede anche un editor visuale più completo, con cui disegnare la vetrina e visualizzarne un’anteprima prima della pubblicazione: si tratta di una funzione in arrivo.

Acquisti con Link e Shop Pay

Tra le attività previste rientrano anche gli acquisti per l’impresa attraverso Link, il portafoglio digitale di Stripe. Duet conferma con l’utente l’articolo da acquistare, poi Link richiede l’approvazione della spesa. Il pagamento avviene tramite una carta virtuale, così il numero della carta reale non viene condiviso durante la transazione.

L’agente può inoltre utilizzare Shop Pay di Shopify per completare gli acquisti nei negozi online. È prevista, ma non ancora disponibile nell’annuncio, anche la possibilità di accedere ai siti con le credenziali salvate in 1Password, previa autorizzazione dell’utente.

Approvazioni e protezione delle informazioni sensibili

Duet legge, prepara bozze ed elabora il lavoro in autonomia, mentre le decisioni operative restano all’utente. La richiesta di conferma precede l’invio di un messaggio, un pagamento, la firma di un documento e qualsiasi cancellazione. Alcune operazioni rimangono escluse anche in presenza di approvazione: tra queste figurano la compravendita di titoli e il trasferimento di denaro tra conti. In ogni momento è possibile scollegare le applicazioni alle quali l’agente ha accesso.

La sicurezza riprende diversi componenti già impiegati da Anthropic. Il quadro di riferimento per gli agenti affidabili è lo stesso adottato per Claude Code e Claude in Chrome; la gestione delle credenziali segue l’architettura di Claude Managed Agents, in modo che Duet non veda direttamente password o token di accesso. Il classificatore della modalità automatica valuta le azioni per impedire passaggi non richiesti, mentre le difese dalle istruzioni nascoste nei contenuti e dagli attacchi di prompt injection derivano anche dalla ricerca dell’azienda sull’uso del browser, insieme alle protezioni dei modelli e agli altri controlli.

L’infrastruttura di sicurezza è stata sottoposta a test avversariali, verifiche da parte di red team e penetration test condotti anche da una società esterna. Il prodotto rientra inoltre nel programma pubblico di bug bounty di Anthropic, che remunera la segnalazione di vulnerabilità.

Per Duet sono stati introdotti anche un classificatore dedicato e istruzioni di sicurezza di sistema che controllano ogni messaggio per prevenire la divulgazione di informazioni sensibili. Il sistema è progettato per rifiutare le richieste di condividere i dati della categoria più protetta, tra cui numeri di carte di credito e identificativi governativi. Altre informazioni sensibili, come quelle sanitarie o relative alle finanze personali, possono essere trasmesse soltanto su istruzione esplicita dell’utente. Anthropic proseguirà lo sviluppo di queste protezioni e ha annunciato ulteriori dettagli sulla sicurezza nei prossimi giorni.

Dal contesto alle azioni

Duet può mettere in relazione le informazioni delle applicazioni collegate, individuare ciò che richiede attenzione e preparare un intervento. Il calendario, per esempio, offre un contesto nel quale riconoscere errori, valutare la vicinanza tra impegni e anticipare le esigenze di un incontro. Nei casi riferiti da Anthropic, l’agente ha segnalato una visita immobiliare fissata nel giorno sbagliato e, per una chiamata con un potenziale cliente, ha preparato una scheda sull’interlocutore e proposto uno spostamento perché l’appuntamento precedeva di poco un volo.

Lo stesso approccio può aiutare a ricostruire una situazione aziendale da informazioni distribuite tra strumenti e sedi, per poi svolgere il lavoro necessario. Il titolare di Shahs of Kabob, attività della ristorazione con circa 110 dipendenti, ha utilizzato Duet per esaminare le fatture dei singoli punti vendita e per attività di contabilità, assistenza clienti e marketing.

Anche una conversazione a voce o una lista di cose da fare possono diventare il punto di partenza di un lavoro che prosegue in autonomia e restituisce risultati da esaminare. Gli utilizzi interni ad Anthropic comprendono il confronto sulle priorità durante una passeggiata, l’esecuzione di incarichi raccolti in un rapporto serale e il supporto allo sviluppo del prodotto, dall’organizzazione delle interviste con gli utenti alla realizzazione di prototipi e alla pubblicazione del codice.

Dots, Muse e la concorrenza sugli agenti proattivi

Con Duet, Anthropic entra nella competizione fra agenti persistenti e proattivi, capaci di mantenere il contesto dei progetti e lavorare sulle applicazioni collegate anche tra una conversazione e l’altra. Tra i concorrenti più vicini figurano OpenAI Dots: dispongono di computer e browser nel cloud, apprendono dai feedback e possono seguire più attività in background. La sovrapposizione riguarda soprattutto la delega continuativa del lavoro, con risultati e decisioni da sottoporre all’utente.

La dimensione personale è particolarmente evidente in Meta Muse, che conserva conversazioni, preferenze e progetti in una macchina virtuale dedicata e può gestire email, calendario, prenotazioni e acquisti. Accessibile dall’app e da WhatsApp, Muse può intervenire di propria iniziativa e coordinare più attività e subagenti. Duet concentra invece le proprie funzioni iniziali sui professionisti e sulle piccole imprese, con integrazioni per contabilità, paghe, vendite e negozi online.

Anche Grok Bot dispone di un computer cloud e continua a operare quando l’utente si allontana. La sua organizzazione prevede più agenti specializzati che possono comunicare, condividere il contesto e coordinarsi, per esempio su vendite, marketing, amministrazione e sviluppo software. Duet propone un unico filo di conversazione nel quale affidare incarichi e ricevere segnalazioni dalle applicazioni collegate.

Sul lavoro composto da numerosi passaggi si colloca Perplexity Computer, che scompone i progetti e coordina modelli e agenti specializzati. La sua evoluzione comprende anche l’accesso ai file e alle applicazioni del dispositivo e la nuova modalità interamente locale sul Mac, nella quale modello e ambiente dell’agente possono eseguire il lavoro sull’hardware dell’utente. Duet utilizza invece una macchina virtuale remota, che gli permette di proseguire anche con computer e telefono spenti.

Nel contesto aziendale Microsoft, Copilot Autopilot adotta un’impostazione persistente e proattiva con identità, memoria, computer e spazio di lavoro propri. Il suo inserimento nell’ambiente dell’organizzazione, con le relative autorizzazioni e regole, lo distingue dall’app Duet proposta inizialmente agli abbonati individuali Pro e Max.

Disponibilità e limiti dell’anteprima

Per accedere occorre iscriversi alla lista d’attesa di Claude Duet: gli utenti vengono avvisati via email quando il servizio è pronto per il loro account. La prima fase riguarda gli abbonati Pro e Max negli Stati Uniti; l’Italia resta quindi fuori dalla disponibilità iniziale.

Si tratta di una versione preliminare che può interpretare male una conversazione o valutare in modo impreciso l’urgenza di una segnalazione. Le funzioni principali sono state costruite attorno al lavoro: le commissioni personali, come la prenotazione di biglietti, sono al momento meno sviluppate. Duet non può ancora mostrare all’utente il proprio browser e, sui dispositivi mobili, rimane in un’app separata da quella principale di Claude. I riscontri della sperimentazione contribuiranno a definire come le due applicazioni lavoreranno insieme.

Durante l’anteprima, anche i controlli in background consumano i limiti del piano condivisi con il resto di Claude. Attività più ampie, come la costruzione di un modello finanziario o di una presentazione, richiedono un numero maggiore di passaggi del modello e di elaborazioni in background: il consumo dell’abbonamento dipende quindi anche dal lavoro svolto quando l’utente non sta conversando con l’agente.

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