Perplexity Computer, modello e agente AI interamente sul Mac. Ma con 36 GB di memoria o più

Un incarico affidato a Perplexity Computer può ora essere svolto interamente sul Mac, dalla pianificazione alla produzione del risultato, mantenendo sul dispositivo i dati personali utilizzati. La nuova modalità locale, annunciata oggi, esegue modello AI, ambiente dell’agente e attività su file e applicazioni sui Mac compatibili con Apple Silicon. Con i permessi dell’utente, Computer può così analizzare documenti riservati e lavorare nelle app native senza inviare le informazioni al cloud.

Il lavoro può iniziare e concludersi sul dispositivo

L’elaborazione locale si estende all’intero processo con cui un agente interpreta un incarico, decide quali strumenti utilizzare e completa una sequenza di operazioni. Il modello sfrutta la capacità di calcolo del Mac e l’ambiente dell’agente, indicato anche con il termine harness, coordina strumenti e azioni sulla stessa macchina. Informazioni riservate o sensibili possono quindi rimanere sul dispositivo durante tutte le fasi, dalla pianificazione all’analisi fino alla produzione dei file finali.

È un passaggio ulteriore rispetto all’accesso al desktop introdotto con Personal Computer e alla successiva distribuzione dei carichi tra dispositivo e infrastruttura remota. Con Hybrid Compute, già descritto su 01net, Computer combina il ragionamento dei modelli avanzati nel cloud con modelli locali che elaborano informazioni private sul Mac, coordinando automaticamente le due parti del lavoro.

Le due modalità restano disponibili nell’app e si distinguono per il punto di partenza del processo. Hybrid Compute avvia il lavoro nel cloud, dove coordina ricerca e ragionamento insieme alle elaborazioni locali sui file privati; la modalità interamente locale parte dal Mac e mantiene sul dispositivo pianificazione, ragionamento ed elaborazione dei documenti.

L’esecuzione locale ha anche un risvolto economico: utilizzare la capacità di calcolo del Mac può ridurre il ricorso all’infrastruttura cloud e ai modelli esterni, con potenziali benefici sui costi sostenuti da Perplexity e sul consumo di crediti dell’utente. Il calcolo viene così sostenuto dall’hardware e dall’energia del dispositivo, mentre il cloud resta disponibile, su autorizzazione, per le attività che lo richiedono.

La scelta dipende anche dalle informazioni necessarie per completare l’incarico. Un’analisi di portafoglio basata sulle posizioni private dell’utente e su dati di mercato già scaricati può svolgersi interamente sul computer. La valutazione di un’operazione che richieda ricerche di mercato aggiornate insieme all’esame di dati finanziari riservati può invece utilizzare Hybrid Compute. La scelta di dove eseguire il lavoro consente all’utente di controllare anche il ricorso ai crediti per il calcolo nel cloud.

Accesso al cloud su autorizzazione

L’avvio locale consente comunque di ricorrere a risorse remote quando l’utente lo autorizza. Computer può passare al cloud per ottenere informazioni aggiornate, utilizzare il browser e accedere alle applicazioni collegate; per il ragionamento più avanzato, l’orchestratore locale può richiamare uno degli oltre 15 modelli di punta disponibili.

L’utente può quindi scegliere di mantenere l’intero incarico sul Mac oppure consentire l’uso del cloud per specifiche esigenze. Questa possibilità rende rilevante la distinzione tra un’attività svolta esclusivamente con dati e strumenti locali e un processo che include ricerche o servizi remoti.

Dai messaggi ai fogli di calcolo

Con i permessi dell’utente, Computer può operare sui file locali e sulle applicazioni supportate, tra cui Note, Messaggi, Mail e Numbers. La capacità agentica comprende la pianificazione delle attività, l’uso degli strumenti e l’esecuzione di lavori composti da più passaggi, anche attraverso applicazioni differenti.

Un esempio riguarda l’aggiornamento di un progetto: Computer può leggere l’elenco delle cose da fare in Note, individuare in Messaggi la richiesta di un collega relativa al budget e recuperare da Excel le spese previste e quelle effettive. A partire da queste informazioni può preparare un aggiornamento con le attività ancora aperte e il budget residuo, quindi inviare un invito a una riunione per discutere i passaggi successivi.

Per la revisione di un portafoglio, l’agente può confrontare le posizioni private con le linee guida d’investimento e con dati di mercato scaricati su un Mac mini. Il processo comprende l’individuazione del rischio di concentrazione e degli scostamenti rispetto all’allocazione prevista, seguita dall’aggiornamento di una cartella di lavoro Excel e di una presentazione Keynote da sottoporre all’analista.

Nella preparazione di una proposta commerciale, appunti riservati raccolti durante gli incontri preliminari, un brief del cliente e un tariffario interno possono diventare la base per definire il perimetro del lavoro. Computer può redigere la proposta, costruire il budget in Excel e preparare in Outlook un’email di accompagnamento da revisionare.

Un altro impiego riguarda l’organizzazione delle priorità della giornata: l’agente esamina le conversazioni recenti in Messaggi e Mail, identifica richieste e scadenze e crea una lista di azioni in Note. Può inoltre raccogliere i documenti locali pertinenti e predisporre bozze di risposta per la revisione dell’utente.

Sandbox e accesso controllato

L’esecuzione del codice e degli strumenti avviene in ambienti sandbox isolati, con accesso controllato ai file e alle applicazioni collegate. Sono gli stessi protocolli di sicurezza utilizzati nella versione cloud di Perplexity Computer; nella modalità locale, anche modello e agente risiedono sul Mac, consentendo di mantenere sul dispositivo il lavoro sensibile lungo l’intero processo.

Disponibilità e configurazione

La funzione è disponibile per gli abbonati Pro, Max ed Enterprise. Al debutto si può scegliere tra Qwen 3.6 e PPLX Pro, la variante di Qwen ulteriormente addestrata da Perplexity.

Perplexity raccomanda almeno 36 GB di memoria, una capacità che deve ospitare il modello insieme al sistema operativo e alle applicazioni coinvolte nel lavoro. Si tratta di una raccomandazione di configurazione, da distinguere dalla compatibilità del dispositivo. Tra i sistemi citati figurano i nuovi Mac mini con M6 e M5 Pro, ma le rispettive possibilità di espansione sono diverse: M6 dispone di 16 GB di memoria unificata di serie e arriva a 32 GB, mentre M5 Pro supporta fino a 64 GB. Il Mac mini M6 rimane quindi sotto la quantità consigliata anche nella configurazione con più memoria; per raggiungere o superare i 36 GB occorre scegliere un Mac con una dotazione adeguata.

Per iniziare, dalla pagina di configurazione di Personal Computer si può accedere al download dell’app per macOS, da installare e aprire effettuando l’accesso con il proprio account. Le istruzioni interne guidano poi nel download e nella configurazione del modello locale, da utilizzare selezionando “fully local”.

L’accesso ai documenti e il controllo delle applicazioni richiedono anche la configurazione dei permessi di macOS e il collegamento delle cartelle e delle app da utilizzare. Per il controllo del desktop, la procedura generale di Personal Computer comprende autorizzazioni per Accessibilità, Registrazione schermo e audio di sistema e Accesso completo al disco. La stessa procedura include Comet per le attività web e l’associazione del telefono per le approvazioni e il controllo remoto, funzioni che completano l’ambiente Personal Computer.

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