Lo storage di NetApp si affianca alle GPU ospitate nei data center europei di Emma Technologies e alla sua piattaforma per gestire infrastrutture cloud distribuite. Le due aziende hanno annunciato il 20 ottobre una collaborazione strategica per offrire soluzioni di IA sovrana alle organizzazioni europee, combinando la gestione dei dati con il calcolo e gli strumenti operativi della società lussemburghese, attiva con il marchio emma.
“Il dialogo con i clienti europei è cambiato. Non si chiedono più se utilizzare l’intelligenza artificiale, ma dove poterla utilizzare senza perdere il controllo dei propri dati”, ha dichiarato Dmitry Panenkov, fondatore e CEO di emma. “Grazie a NetApp, possiamo dare loro una risposta chiara”.
Il ruolo dello storage nell’infrastruttura congiunta
Nell’offerta, NetApp fornisce il livello dedicato ai dati attraverso la propria piattaforma, che comprende lo storage ad alte prestazioni per l’IA basato sul software ONTAP. L’architettura unificata mette a disposizione sia storage di file sia storage a oggetti, due modalità di organizzazione e accesso ai dati utilizzate dalle applicazioni e dalle pipeline di elaborazione dell’intelligenza artificiale.
Questa integrazione costituisce una componente fondamentale dell’ambiente IA multi-tenant di emma, nel quale l’infrastruttura serve più clienti mantenendo distinti i rispettivi ambienti. I sistemi NetApp forniscono prestazioni, scalabilità, sicurezza informatica e protezione dei dati; la disponibilità di uno storage unificato negli ambienti multicloud ibridi supporta inoltre la portabilità dei carichi di lavoro, coerentemente con l’impostazione di emma che consente di scegliere dove distribuirli.
La piattaforma dati NetApp collega, protegge e rende utilizzabili i dati tra cloud, applicazioni e infrastrutture differenti. Alla base ONTAP si affiancano AI Data Engine e AFX, con funzionalità di automazione, osservabilità e resilienza. La sua architettura disaggregata separa storage, servizi e controllo, così da consentire l’evoluzione e il dimensionamento delle diverse componenti. Le integrazioni native con i principali hyperscaler estendono la gestione dei dati agli ambienti cloud, mantenendo continuità nelle prestazioni, nella governance e nella protezione.
Un livello operativo comune tra cloud e data center
Il contributo di emma comprende tanto l’infrastruttura di calcolo quanto la gestione degli ambienti distribuiti. La società gestisce una propria infrastruttura di IA ad alte prestazioni in data center situati in Lussemburgo e in altri Paesi europei, offrendo un’opzione sovrana per le applicazioni che elaborano grandi quantità di dati.
La piattaforma riunisce accesso all’infrastruttura, connettività e operazioni cloud in un unico livello operativo, esteso agli hyperscaler, ai provider specializzati nell’IA, ai cloud regionali e sovrani e ai sistemi on-premise, cioè installati presso l’organizzazione. Una dorsale di rete multicloud privata collega questi ambienti e permette lo spostamento dei dati con costi e prestazioni prevedibili.
Su questa base emma gestisce la distribuzione centralizzata delle risorse, la governance attraverso regole definite dall’organizzazione e il controllo dei costi con strumenti che consentono di intervenire sulla spesa. La piattaforma include inoltre l’orchestrazione tra cloud e l’automazione integrata con gli strumenti DevOps già utilizzati dai team per sviluppare e gestire le applicazioni. Il risultato ricercato è una gestione coerente delle operazioni e dei requisiti di conformità nei diversi ambienti, con la possibilità di scegliere l’infrastruttura in funzione di prestazioni, costi e collocazione dei dati, senza dipendere da un unico fornitore.
“Le imprese europee non dovrebbero mai trovarsi a dover scegliere tra innovazione nell’ambito dell’IA e della sovranità dei dati”, ha affermato Willem Hendrickx, Senior Vice President e General Manager per EMEA e LATAM di NetApp, le regioni che comprendono Europa, Medio Oriente e Africa e America Latina. “emma sta realizzando esattamente il tipo di infrastruttura cloud sovrana di nuova generazione di cui il mercato europeo ha bisogno. Con la piattaforma NetApp come elemento centrale, stiamo aiutando emma a costruire l’infrastruttura dati intelligente di cui ha bisogno per trasformare la sua visione in realtà”.






