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Adobe Photoshop: nuovo workflow AI di Firefly e prompt in oltre 100 lingue

A maggio Adobe ha annunciato l’integrazione di Firefly nell’applicazione Photoshop (beta) con la funzione Generative Fill, sbloccando un nuovo potenziale creativo per gli utenti del noto software di fotoritocco, consentendo loro di aggiungere, espandere o rimuovere contenuti dalle immagini in modo non distruttivo, utilizzando semplici prompt di testo.

Da allora, ha ora reso noto la società di San Jose, sono state generate oltre 900 milioni di immagini e gli utenti sono entusiasti del modo in cui le dimensioni possono essere espanse, i pixel possono essere trasformati e le modifiche possono essere effettuate in modo più rapido e intuitivo che mai, quasi “magicamente”.

Ora Adobe ha annunciato che le funzioni Firefly di Photoshop (beta) supporteranno prompt testuali in oltre 100 lingue, consentendo agli utenti di tutto il mondo di dare vita alla loro visione creativa con prompt di testo nella lingua che preferiscono: tra queste c’è anche l’italiano, come avviene già da un paio di settimane nell’interfaccia web di Adobe Firefly.

Adobe ha presentato anche un’ulteriore evoluzione delle capacità di AI generativa di Photoshop con Generative Expand, un nuovo flusso di lavoro senza soluzione di continuità dedicato all’espansione delle immagini oltre i loro aspect ratio originali.

Basato sulla stessa tecnologia Firefly di Riempimento generativo, Generative Expand consente agli utenti di espandere e ridimensionare senza problemi qualsiasi immagine utilizzando lo strumento Taglierina.

Dopo aver fatto clic su “Genera”, lo spazio vuoto viene riempito con contenuti generati dall’intelligenza artificiale che si fondono naturalmente con l’immagine esistente. Questo flusso di lavoro semplificato consente agli utenti di creare e inventare in Photoshop con la Generative AI in modo più rapido e intuitivo rispetto al passato.

Adobe Photoshop

Supponiamo – ipotizza Adobe – che il soggetto sia tagliato, che l’immagine non abbia le proporzioni desiderate o che un oggetto a fuoco sia disallineato rispetto ad altre parti dell’immagine: è possibile utilizzare Generative Expand per espandere il canvas e far sì che l’immagine assomigli a qualsiasi cosa si possa immaginare.

Il contenuto generato dall’AI può essere aggiunto con o senza un prompt di testo. Senza un prompt, Photoshop riempirà la nuova area espansa con un contenuto generato che si fonde perfettamente con l’immagine esistente. Quando si utilizza un prompt, l’immagine viene espansa includendo il contenuto inserito nel prompt. L’utente può poi selezionare la variazione preferita e l’immagine espansa verrà aggiunta in modo non distruttivo in un nuovo Livello generativo.

Adobe Photoshop

Adobe Photoshop

Con Generative Expand, sottolinea Adobe, gli utenti di Photoshop potranno dedicare meno tempo all’editing e più a sperimentare nuove idee e adattare le immagini alle proprie esigenze creative.

E sembra non essere finita qui: Adobe ha infatti pre-annunciato che in autunno sono in arrivo altri entusiasmanti sviluppi dell’AI generativa e nuovi annunci di funzioni per Photoshop.

Per provare le nuove funzionalità di AI generativa di Firefly in Photoshop è possibile avviare un periodo di prova gratuita del software oppure, se si è giù utenti di Photoshop Beta, aggiornare l’applicazione.

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