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Adobe 3D, le novità per le esperienze immersive e il metaverso

In occasione dell’evento Adobe MAX, Adobe ha annunciato le ultime innovazioni introdotte in Substance 3D, strumento all’avanguardia per creare progetti in 3D. Questi tool mettono nelle mani di creator e aziende una soluzione end-to-end per realizzare contenuti 3D stand-alone ed esperienze immersive proiettate nel metaverso.

L’intero portfolio Substance 3D è modellato sulle esigenze sia dei creator 3D più esperti sia di quelli rimasti finora nel mondo 2D, ma che vogliono fare il salto nella terza dimensione.

Adobe ha annunciato anche l’approdo sulla piattaforma Quest, targata Meta, degli strumenti Substance 3D per la costruzione e condivisione di contenuti 3D immersivi, mentre gli utenti Meta, a loro volta, avranno a disposizione tutta la potenza e la facilità di utilizzo degli strumenti di creazione 3D di Adobe.

Substance 3D Sampler è stato migliorato con la nuova funzionalità Capture 3D, che sfrutta le tecnologie di fotogrammetria per effettuare la modellazione 3D direttamente a partire da immagini di contesti reali, offrendo un significativo risparmio di tempo ai creativi che desiderano realizzare contenuti 3D di impatto.

Substance 3D Modeler, progettato per semplificare e rendere più intuitiva la modellazione di oggetti e scene 3D, è ora disponibile per tutti gli utenti. Fa il suo debutto anche Substance 3D Sustainability Calculator, per ridurre le emissioni di carbonio e il consumo di risorse legati agli scatti prodotto tradizionali.

“Nell’ultimo anno gli investimenti del marchio sulle funzionalità per la creazione di contenuti 3D e immersivi hanno registrato un aumento vertiginoso. La nostra mission come Adobe consiste nel supportare i creativi e i marchi nella transizione ai nuovi media, tra cui anche le esperienze immersive, e le nuove caratteristiche che presentiamo oggi rendono la creazione di contenuti 3D più semplice e accessibile che mai”, ha commentato Sebastien Deguy, vicepresidente e responsabile 3D e metaverso di Adobe.

Le novità Adobe per il 3D

Adobe 3D
Photo credit Louise Melin

Di seguito, alcuni dei miglioramenti alla collezione Substance 3D annunciati in occasione di Adobe MAX 2022:

  • Creazioni 3D con Adobe Substance 3D Modeler: uno strumento rapido e divertente per creare risorse 3D tramite comandi gestuali. Substance 3D Modeler permette ad artisti e product designer di passare senza problemi dal desktop al visore VR con controllo manuale. Modeler accelera e semplifica il processo di condivisione delle idee 3D permettendo di “toccarle con mano”, abbassando così la curva di apprendimento che da sempre rappresenta un limite per l’accesso alle tecnologie di modellazione 3D.
  • Riproduzione 3D delle texture di superfici reali con Adobe Substance 3D Sampler: disponibile in versione beta, la nuova funzione Capture 3D di Adobe permette ai creator di trasformare in un attimo gli oggetti del mondo reale in risorse 3D. Grazie all’AI e alle tecnologie di fotogrammetria, chiunque può catturare un oggetto reale e, con l’aiuto di Adobe Substance 3D Sampler, generare un modello 3D texturizzato a partire dallo scatto di una fotocamera o da una serie di immagini esistenti. Con Capture 3D anche i designer alle prime armi saranno in grado di produrre in poco tempo modelli 3D e texture di base, senza dover apprendere i flussi di lavoro della modellazione tecnica tradizionale.
  • Esperienze più veloci e più stabili con Apple Silicon: da oggi l’esperienza degli utenti Mac con gli strumenti Substance 3D migliora in velocità e stabilità grazie ai chip Apple Silicon (incluse le serie M1 e M2).
  • Accesso ultrarapido ai contenuti di AR con l’integrazione di Adobe Aero nelle App Clips per iOS: da oggi le esperienze Adobe Aero sui dispositivi iOS potranno beneficiare delle App Clips per accelerare la visualizzazione di contenuti AR senza che l’utente debba scaricare nessuna app. Grazie al supporto delle App Clips, Aero diventa una delle modalità più veloci per la creazione e riproduzione di contenuti AR immersivi su iPhone.

3D e metaverso: la nuova frontiera del mondo connesso

Attualmente la maggior parte delle società gaming, tra cui i publisher mondiali Activison, Electronic Arts, Microsoft e Ubisoft, utilizza Substance per dare vita a esperienze di gaming immersive. I leader nel campo dello sviluppo Epic Games, NVIDIA e Roblox, invece, introducono gli strumenti Substance 3D per la prototipizzazione e il deployment di innovative esperienze nel metaverso.

Adobe e Meta collaborano anche per integrare direttamente nella piattaforma Quest di Meta sia Substance 3D Modeler sia un’app di revisione collaborativa di prossima uscita, per dare a chiunque la possibilità di creare e condividere esperienze e contenuti 3D immersivi tramite i visori VR Meta Quest.

L’utilizzo di Substance 3D Modeler sui dispositivi Meta Quest Pro e Quest 2 segna l’inizio di un impegno a lungo termine – sottolinea la società di San Jose – per offrire agli utenti Meta Quest 2 una gamma sempre più ampia di tecnologie Adobe Substance 3D, tra cui nuovi flussi di lavoro per la produttività dei documenti nella realtà virtuale.

Adobe

Le aziende si preparano al metaverso: Adobe, grazie agli strumenti Creative Cloud e Substance, genera già oggi esperienze immersive per l’intrattenimento, l’automotive, il commercio al dettaglio e altri settori, affiancando marchi del calibro di Hugo Boss AG, Ben & Jerry’s, Coca Cola e Mizuno.

Questa trasformazione si alimenta con l’apprendimento e gli strumenti, pertanto Adobe ha ideato corsi di studio sul 3D e la realtà immersiva in partnership con vari istituti, tra cui spiccano l’ArtCenter College of Design in California e la Rubika Design Valenciennes Design School in Francia.

Nella sessione Sneaks di Adobe MAX 2022, l’azienda ha anche svelato in anteprima una selezione degli avanzati strumenti 3D e immersivi in corso di sviluppo, tra cui:

  • Progetto “Artistic Scenes”, per trasformare un’immagine 2D in una scena 3D artistica e immersiva che imita i colori e le pennellate di artisti famosi.
  • Progetto “Beyond the Seen”, per creare rapidamente, a partire da una singola immagine, esperienze 3D immersive di realtà virtuale, perfino mappe di profondità 3D modificabili dal creatore.
  • Progetto “Vector Edge”, rivolto ai designer, per visualizzare e modificare le creazioni in ambienti reali grazie al compositing di vettori o immagini 2D in spazi tridimensionali creati a partire anche solo da una singola immagine di riferimento.

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