Acer, tra l’America e il boom dell’Europa dell’Est

La società archivia il 2005 con una buona crescita di fatturato e utili e la tradizionale attenzione ai costi operativi. Aperta la strada statunitense, sotto osservazione ci sono ora Russia, Turchia, Polonia e Ucraina.

Un anno più che positivo per Acer, che
archivia il 2005 con una crescita del 51% del fatturato, salito
a 8,3 miliardi di dollari complessivi e con utili anch'essi in crescita
a 217 milioni di dollari
.

Un anno, il 2005, nel quale Acer,
nelle parole del suo presidente Gianfranco Lanci, non solo è riuscita a ridurre
ulteriormente le spese operative, ma ha centrato quegli obiettivi strategici che
si era prefissa 12 mesi fa.

"In particolare - sottolinea Lanci
- la performance sul mercato statunitense. Siamo riusciti a passare dai 400
milioni di dolalri di fatturato del 2004, a 1,1 miliardi, superando dunque
il tetto che ci eramo posti come target: oggi gli Stati Uniti pesano per il 13%
sulla composizione nostro fatturato annuo e contiamo di spostare ulteriormente
questa percentuale nel corso del 2006, fino a toccare il 17%
".

Per
quanto riguarda il mercato Emea, Lanci sottolinea il mercato mostri tassi
interessanti di crescita, grazie soprattutto all'apporto dei Paesi
dell'Est e dell'Africa,
che dunque compensano le performance dei
mercati più maturi.
E' questo un elemento destinato a divenire una costante
nei prossimi anni, con Russia, Turchia, Polonia e Ucraina destinate a entrare
nel novero delle prime 10 economie del continente.

La regione ha messo a
segno un fatturato di 5,4 miliardi di dollari, con la prospettiva di raggiungere
i 6,8 miliardi al termine del 2006.

Quanto alla corporation, Lanci
disegna un 2006 al di sopra del tetto dei 10 miliardi di dollari di
fatturato
.
Secondo il manager, Acer dovrebbe chiudere l'anno appena
iniziato con un fatturato di 11,4 miliardi di dollari, utili per 278 milioni e
una ulteriore riduzione dei costi operativi, destinati a scendere intorno al
5,5%.

Notebook, piccole e medie imprese e digital home le leve
strategiche,
seguendo un percorso da tempo ben
delineato.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here