Richiesta di Concordato Preventivo per Cdc

Il CdA del distributore Ict toscano quotato all’Mta di Borsa Italiana ha deliberato la richiesta per l’ammissione alla procedura che apre la via a misure praticabili per ottenere finanza aggiuntiva per la ricostruzione del capitale circolante.

Soluzioni praticabili per la ristrutturazione del debito”.
Le cerca Cdc, dopo che le voci circolate gli scorsi mesi hanno trovato credito nei comunicati forniti dall’azienda stessa concretizzando, di fatto, quelli che si sperava restassero solo rumors dal sapore di difficoltà economica.

Così non è.

Sul sito dello storico distributore Ict di Pontedera (Pi) è datata 10 settembre la delibera per la predisposizione di un ricorso ai sensi dell’Art. 161, Comma 6, del R.D. 267/1942 (cosiddetta Legge Fallimentare) per l’ammissione della società alla procedura di Concordato Preventivo.

Ritenuta non più perseguibile nello stato attuale delle cose “una eventuale ristrutturazione debitoria in bonis”, il Consiglio di amministrazione della Spa quotata all’Mta di Borsa Italiana ha deliberato di presentare ricorso alla procedura concorsuale con i creditori attraverso interventi mirati a favorire il superamento della crisi d’impresa, in base a come recentemente riformato dal legislatore nella Legge n. 134 del 7 agosto 2012.

Anche per Cdc, dunque, il tentativo di trovare un accordo per non essere dichiarato fallito o, comunque, per cercare di superare la crisi in cui versa l’impresa che, solo a inizio di quest’anno, poteva ancora contare su 45 cash & carry sparsi su tutto il territorio nazionale e su un numero di dipendenti/collaboratori superiore al centinaio.

Il tempo, ora, è tutto da impiegare alla ricerca di parti terze “interessate alla partecipazione nel capitale dell’azienda” o delle già citate “soluzioni praticabili” utili a ottenere finanza aggiuntiva per la ricostituzione del capitale circolante necessario per la continuità di quella che resta (e speriamo continui a restare) un pezzo della storia della distribuzione informatica del nostro Paese.

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