8 milioni di neuroni per il nuovo sistema neuromorfico di Intel

A close-up shot of an Intel Nahuku board, each of which contains 8 to 32 Intel Loihi neuromorphic chips. Intel’s latest neuromorphic system, Pohoiki Beach, is made up of multiple Nahuku boards and contains 64 Loihi chips. Pohoiki Beach was introduced in July 2019. (Credit: Tim Herman/Intel Corporation)

Intel ha annunciato che Pohoiki Beach, nome in codice per il sistema neuromorfico da 8 milioni di neuroni con 64 chip sperimentali Loihi, è disponibile per la comunità di ricerca.

Servirà a sperimentare il chip di ricerca di Intel ispirato al cervello umano, che applica i principi riscontrati nei cervelli biologici alle architetture informatiche.

Loihi consente agli utenti di elaborare informazioni fino a 1.000 volte più velocemente e con un’efficienza 10.000 volte superiore rispetto alle CPU per applicazioni specializzate come sparse coding, ricerca dei grafi (graph search) e problemi di soddisfazione di vincoli (CSP).

Pohoiki Beach sarà disponibile a più di 60 partner dell'ecosistema che utilizzeranno il sistema specializzato per risolvere problemi complessi e ad uso intensivo di elaborazione.

Con Pohoiki Beach, i ricercatori possono ora impiegare nuovi algoritmi ispirati alle reti neurali (come sparse coding, localizzazione e mappatura simultanea (SLAM) e pianificazione dei percorsi) in grado di apprendere e adattarsi in base ai dati in entrata.

Pohoiki Beach è un traguardo nella ricerca neuromorfica di Intel, consentendo agli Intel Labs di portare l'architettura a 100 milioni di neuroni entro la fine dell'anno.

Per continuare a raggiungere i guadagni in termini di potenza e prestazioni resi possibili dalla Legge di Moore non basta più la continua riduzione del processo produttivo.

Man mano che nuove e complesse operazioni di computing diventano la norma, vi è la crescente necessità di architetture specializzate, progettate per applicazioni specifiche.

Il sistema neuromorfico Pohoiki Beach è un'architettura specializzata per i problemi computazionali più difficili da supportare per l'Internet delle cose (IoT) e i dispositivi autonomi.

Utilizzando questo tipo di sistema anziché tecnologie informatiche per uso generico Intel si attende guadagni significativi sia in velocità che in efficienza per una serie di applicazioni del mondo reale, dai veicoli autonomi alle smart home e alla sicurezza informatica.

Con Pohoiki Beach Intel consentirà ai partner dell'ecosistema a livello globale di continuare ad avere un ruolo pionieristico nella prossima frontiera della ricerca algoritmica ispirata alle reti neurali.

Al Telluride Neuromorphic Cognition Engineering Workshop di questa settimana i ricercatori stanno utilizzando sistemi Loihi per il calcolo ingegneristico neuromorfico.

I progetti includono la fornitura di capacità di adattamento alla gamba protesica AMPRO, il tracciamento degli oggetti utilizzando le fotocamere emergenti basate su eventi, l’automazione di un biliardino con rilevamento e controllo neuromorfico, l’apprendimento di come controllare un pendolo inverso lineare e l’inferenza degli input tattili per la pelle elettronica del robot iCub.

Rich Uhlig, managing director degli Intel Labs,

Nel 2017 Intel aveva introdotto Loihi, il primo chip neuromorfico di ricerca. A marzo 2018  ha creato la Intel Neuromorphic Research Community (INRC) per favorire lo sviluppo di algoritmi, software e applicazioni neuromorfici.

Attraverso INRC, Intel fornisce l'accesso ai suoi sistemi cloud Loihi e a Kapoho Bay, un sistema con fattore di forma USB basato su Loihi che ha rinvigorito la ricerca su applicazioni del mondo reale per le tecnologie neuromorfiche.

Pohoiki Beach accelera questo impegno fornendo maggiore scalabilità e capacità computazionale ai partner di ricerca di Intel.

Più avanti nel corso dell'anno Intel introdurrà un sistema Loihi ancora più potente con nome in codice Pohoiki Springs, che si baserà sull'architettura Pohoiki Beach per offrire un livello senza precedenti di prestazioni ed efficienza per carichi di lavoro neuromorfico scalabile.

Gli ingegneri di Intel si aspettano che le misurazioni di questi sistemi di ricerca quantificheranno i vantaggi ottenibili con i metodi di calcolo neuromorfico e chiariranno le aree applicative più adatte per questa tecnologia.

Questa ricerca apre la strada per la futura commercializzazione della tecnologia di calcolo neuromorfico.

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