Per Zebra Technologies il retail è sempre più smart

James Morley Smith Zebra Technologies

Sinora non avevamo mai avuto una rappresentanza diretta nell’area Emea e questo era un rischio per una società US-centric. Il mio ruolo è quello di aiutare i partner a comprendere la nostra tecnologia smart e il modo in cui noi lavoriamo”.

Questo è il modo con cui si presenta James Morley-Smith, CTO EMEA e Director User Experience di Zebra Technologies. "Forse può sembreare strano che un CTO si occupi di partner e clienti, ma io ho un forte focus verso l’utente finale, gli autotrasportatori, le persone che lavorano nel retail e tutti coloro che quotidianamente ci permettono di svolgere le normali attività cui siamo abituati. Le tecnologie che produrremo nei prossimi 5-10 anni sono destinate realmente a modificare il mondo perché sono destinate a modificare il modo in cui lavorano tali persone che sono le fondamenta del nostro mondo. E questo rende lavorare oggi in Zebra davvero molto stimolante".

Quest’anno avete annunciato diversi prodotti, tutti caratterizzati dall’aggettivo smart. Ma cosa significa smart per Zebra?

La nostra strategia degli ultimi anni è stata basa sull’analisi sensoriale qe questo ci ha permesso di raccogliere numerose informazioni e creare qualcosa che potesse dar vita a “dell’intelligenza” e che quindi potesse fare la differenza. E collegare tali dispositivi a Internet, nella logica IoT, è un modo per renderli smart. Il passo successivo è connetterli a una piattaforma che consenta di analizzare i dati raccolti e quindi ottenere le informazioni da fornire agli utenti nel momento più opportuno. I prodotti “intelligenti” che abbiamo annunciato sono SmartLens e SmartPack.

SmartLens è una soluzione per il retail che permette di avere visibilità sulle operazioni. Questa soluzione è basata su molteplici sensori RFID, un sistema di macrolocationing e una telecamera. L’elemento fondamentale è che non sono separati ma lavorano tutti assieme (noi lo chiamiamo sensor fusion) per fornire più accuratezza e intelligenza. Il nostro obiettivo è fornire ai retailer gli strumenti che consentano di offrire ai clienti una migliore esperienza di acquisto.

Prima di mettere in commercio il prodotto, abbiamo fatto una ricerca presso 500 negozi di dimensioni differenti per valutare cosa rendeva più insoddisfatti i loro clienti. Le tre principali risposte sono state: il prodotto non è disponibile, il prodotto è disponibile a un prezzo più conveniente nei negozi concorrenti e non si riesce a trovare il prodotto che si sta cercando.

SmartLens è in grado di fornire la visibilità su tutti i prodotti in negozio allo stesso tempo, fornendo un’accuratezza nella verifica delle scorte a magazzino prossima al 100%, contro il 60% che solitamente assicura un sistema tradizionale di gestione dello stock. Va da sé che l’adozione di SmartLens fornisce tutti i presupporti per evitare che un prodotto non sia disponibile in negozio: il nostro prodotto permette di sapere in real time in cosa consistono le scorte a magazzino. Una precisazione è d’obbligo: SmartLens è l’evoluzione “intelligente” di un nostro prodotto chiamato SmartSense.

Invece che obiettivo vi siete proposti di raggiungere con SmartPack?

SmartPack è un prodotto indirizzato al mondo della logistica, più precisamente degli autotrasportatori che trasferiscono merci da un magazzino a un altro. La base tecnologica è simile a quella su cui poggia SmartLens: molteplici sensori, una telecamera e un sistema di macrolocationing. Questi lavorano in comune accordo per ottimizzare l’occupazione degli spazi all’interno dei mezzi: infatti, solitamente l’occupazione degli spazi non va oltre il 70% per ogni viaggio. Questo vuol dire che rimane il 30% di spazio libero a causa di una poco efficace sistemazione della merce.

Senza Smartpack, le aziende di solito dopo un paio di giorni che le merci non sono partite perché il trasportatore ha caricato meno pacchi di quanto preventivato. Con SmartPack si ha invece a disposizione un attento osservatore che, posizionato immediatamente dopo i portelloni del retro del camion, tiene sempre sotto controllo la disposizione del carico e avverte se gli spazi non sono occupati in modo ottimale, misurando la profondità disponibile in modo continuativo. Non solo. L’intelligenza a bordo di SmartPack gli permette di calcolare preventivamente la disposizione della merce informando in real time chi effettua il carico se la disposizione non è corretta e rimane troppo spazio libero. Inoltre, in funzione della velocità con cui avvengono le operazioni permette anche di avere con grande anticipo la previsione dell’orario di partenza del camion. Questo permette di avere un incremento a doppia cifra dell’efficienza del trasporto.

Nei vostri prodotti smart, l’intelligenza è al loro interno oppure nel cloud?

Abbiamo alcuni livelli sovrapposti di soluzioni. Al livello più basso troviamo l’hardware, che solitamente è una combinazione di sensori. Questo livello si collega a un sistema superiore che è in grado di ricevere e gestire i dati rilevati e che può collegarsi ad applicazioni già esistenti, come per esempio un Erp aziendale o a soluzioni specifiche che forniscano dati necessari. Può però accadere che sia necessario avere una serie di informazioni ulteriori, come è il caso di SmartPack per l’ottimizzazione degli spazi, e quindi si deve far ricorso ad altre applicazioni, che possono essere on-premise in azienda o sul cloud.

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