Tre mosse per rendere sicuri dispositivi e app mobile

Mobile_smartphoneTre best practice per una sicurezza mobile senza compromessi.
Le indica Citrix, per aiutare a proteggere gli asset più importanti, salvaguardando i dati in uso, in transito e quelli momentaneamente non utilizzati, e per permettere a ciascun dipendente di focalizzarsi esclusivamente sul proprio lavoro.

La prima consiste nel controllate l’accesso ed educate la forza lavoro attraverso policy che, per essere efficaci, presumono la conoscenza approfondita delle abitudini di dipendenti e collaboratori.
Il consiglio è programmare incontri con i diversi gruppi di business per conoscere esigenze già risolte e da risolvere integrandole ai requisiti di governance richiesti dall’azienda.

La seconda best practice indicata da Citrix consiste nel rafforzare le policy per ridurre le opportunità di attacco assicurandosi che le regole stabilite non perdano valore nel tempo e sanzionando chi cerca di bypassarle.
L’indicazione, per tutti, è ridurre al minimo le possibilità di attacco esterno o interno rendendo sicure le applicazioni e i dati attraverso processi di virtualizzazione, containerizzazione e crittografando i dati in transito e in uso nel proprio network.

La terza e ultima best practice parla di tracciare i comportamenti monitorando le attività sulla rete e tra le app per capire che cosa succede all’interno di ogni singola azienda. L’indicazione è controllare chi accede ai dati, da dove e quando, agendo tenendo presente la differenza tra sicurezza e conformità. Il semplice fatto che le policy siano conformi, spiega Citrix, non significa che siano anche necessariamente all’altezza del complicato scenario di minacce alla sicurezza che possono essere pericolose per il proprio business.

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