Sap, il verbo di Kagermann

Il ceo di Sap parla agli imprenditori tedeschi, gli “tira le orecchie”, dice che devono spendere più in innovazione che in ordinaria amministrazione e traccia la via: NetWeaver.

28 gennaio 2004

Il Ceo di Sap, Henning Kagermann, ha affrontato il tema della spesa It nel contesto della Strategic It Management conference tedesca. E non ha avuto parole tenere: è andato diretto.

Preso atto del fatto acclarato che molti imprenditori non sono preparati a spendere sulle business application, ha fatto un bilancio, ha tracciato i propri desiderata e ha specificato che una piattaforma come NetWeaver non è nata proprio casualmente.


Oggi, si è rammaricato Kagermann, le aziende spendono il 10% del proprio budget It in innovazione, il 30% in attività di consolidamento e il 60% sulla fase puramente operativa.


Al ceo di Sap piacerebbe, invece, ribaltare le proporzioni, e "forzare" le aziende a investire il 40% in innovazione, riducendo sempre al 40% la quota della spesa operativa. E gli piacerebbe farlo anche in poco tempo: nel giro di due anni.


La domanda, legittima, è: come?


Con NetWeaver, è la risposta. Proprio perché la piattaforma aperta di integrazione creata dalla società tedesca ha tutte le carte in regola per far passare il concetto che, dando un denominatore comune alle business application, si tagliano i costi. Soprattutto quelli operativi.


Ciò non significa, peraltro, che NetWeaver debba introdurre un nuovo modello di prezzi. Sarebbe totalmente sbagliato intenderla in questo modo. Equivarrebbe a stravolgerne la filosofia: si deve integrare perchè serve al business, che, migliorando, giocoforza porterebbe ottimizzazioni sul piano dei costi.


NetWeaver, secondo Kagermann, ha la capacità di unificare le pià disparate applicazioni e fonti di dati, consentendo alle aziende, tramite i servizi Web, di fare economie di scala sugli asset It. Oltretutto, l'architettura è interoperabile con le piattaforme .Net e WebSphere, cioè con la maggior parte della torta delle piattaforme enterprise, e dà adito alla creazione di servizi in Java.

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