Microcredito, il Piemonte propone nuove modalità e garanzie

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In Piemonte, chi intenda dare vita a una propria impresa o a un’attività professionale e non è riuscito a ottenere credito dalle banche, non potendo offrire le garanzie necessarie, dal 1° agosto può presentare le domande di accesso al Fondo di garanzia per il microcredito, La Direzione Regionale Coesione Sociale, con determinazione dirigenziale n. 432 del 7 luglio 2016, ha approvato infatti le nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito, a favore di imprese di nuova costituzione e soggetti titolari di Partita IVA,nella fase di avvio dell’attività.
L’agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia, a costo zero, sui finanziamenti concessi dalle banche, pari all’80% dell’esposizione. Il limite minimo di finanziamento è di 3 mila euro, il massimo di 25 mila. Il prestito deve essere rimborsato in rate mensili all’istituto di credito entro 48 mesi, per i finanziamenti fino a 10 mila euro; entro 72, nel caso di finanziamenti fino a 25 mila euro.

Sino ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di 4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila euro), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro).

 

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