Orwl, il computer pensato per la sicurezza

La protezione dei dati è un problema che si affronta quotidianamente, ci sono poi casi specifici in cui è necessaria una elevata sicurezza nel controllo stesso di chi accede alle risorse IT.

Orwl è una nuova concezione di PC pensata esplicitamente per l’utilizzo in ambienti, come il mondo Finance o la Difesa, in cui questo controllo deve essere ferreo.

È progettato infatti per impedire l’accesso a chiunque non si autorizzato, arrivando sino alla cancellazione dei dati in caso di tentata violazione.

Le caratteristiche hardware “normali” di Orwl non sono esattamente il suo punto di forza. Si tratta di un piccolo computer con processori Intel Core m3 o m7, 8 GB di memoria RAM, unità SSD e uscita video 4K basata su chipset grafico integrato nelle CPU. Quello che manca in dati di targa convenzionali si trova tutto nelle funzioni di sicurezza.

Lo si vede già all’accensione del computer. Ovviamente questa è possibile solo per chi conosce la password di avvio, ma richiede anche che in prossimità di Orwl si trovi una piccola tag wireless che viene associata in fabbrica a ogni singolo computer e consegnata insieme ad esso.

La tag usa sia NFC sia Bluetooth per “comunicare” con il PC. NFC serve per l’avvio della macchina, quindi la tag deve essere a pochi centimetri da Orwl.

Via Bluetooth, invece, il PC verifica la distanza dalla tag e si blocca automaticamente quando questa supera la decina di metri. In sostanza, quando il proprietario del PC si allontana, Orwl va in stop e blocca del tutto il funzionamento delle porte USB e dell’uscita video. In questo modo nessuno può letteralmente interagire con la macchina.

Le funzioni principali per la sicurezza di Orwl vanno poi ben oltre questo controllo e sono gestite da un chip specifico - un Cortex M3 - alimentato separatamente a batteria. Questo entra in azione anche prima del boot del sistema operativo, in modo da controllare che non sia stato modificato, gestisce la cifratura costante dei dati sull’unità SSD e controlla la sicurezza fisica del computer.

Il case di Orwl è infatti realizzato attraverso una tecnologia che inserisce una trama di circuiti elettrici nel suo materiale plastico. Il processore Cortex controlla costantemente l’impedenza della trama e rileva così qualsiasi tentativo di aprire il computer, perché la struttura del case e quindi della matrice di circuiti ne sarebbe modificata.

Orwl integra comunque anche dei più semplici sensori anti-intrusione. Se il processore Cortex rileva una minaccia, cancella immediatamente le chiavi di cifratura del disco SSD rendendolo illeggibile.

Tutte queste tecnologie di sicurezza hanno il loro costo, quindi il cartellino del prezzo di Orwl non è in linea con quello che ci aspetteremmo per un computer Core m. La versione con CPU Core m3 e 120 GB di SSD costerà 1.699 dollari, mentre quella con Core m7 e 480 GB di SSD ne costerà 2.399. Disponibilità da fine agosto.

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