No digital trust, no digital economy

Nell’era del digitale non è possibile sostenere l’innovazione nel servizio al cliente, lo sviluppo del prodotto e lo sviluppo del mercato senza che le imprese facciano uso dei dati personali dei consumatori che, però, vanno adeguatamente protetti. Pena la mancata costruzione di un rapporto di fiducia tra clienti e imprese, ma anche tra enti regolatori e organismi di controllo, senza il quale non è possibile veder crescere i rispettivi business.
A sostenerlo è il report AccentureGuarding and Growing Personal Data Value” che, oltre a riconoscere i vantaggi di utilizzare i dati personali per sostenere lo sviluppo, identifica anche le crescenti sfide che le aziende devono affrontare in materia di trattamento dei dati per stabilire un sentimento di fiducia, anche in ambito digitale.

People have the power
Basato su una ricerca condotta anche attraverso un sondaggio globale, cui hanno partecipato circa 600 professionisti, dal report di Accenture Institute for High Performance emerge in maniera prepotente come la gestione dei dati in ambito digitale sia il principio più importante in termini di miglioramento della reputazione aziendale. A sostenerlo, infatti, è ben il 90% dei rispondenti, mentre un ulteriore 74% del campione dichiara che la propria azienda sta lavorando tenendo conto proprio di questo principio.
D’altra parte, non potrebbe essere altrimenti, visto che tra le tendenze che influenzano le prospettive delle imprese nell’utilizzo dei dati personali emerge, sempre di più, un ruolo attivo da parte dei clienti che rifiutano di relazionarsi con aziende ritenute poco attente in termini di gestione dei dati e in materia di sicurezza delle informazioni.
Oltre a proteggere i propri dati, ad esempio cambiando password più frequentemente o cancellando l’iscrizione ad alcuni servizi, i clienti sono poi propensi a monetizzare sempre di più le informazioni che li riguardano vendendole a società intermediarie, come fa quasi il 60% degli intervistati appartenenti ai settori product e manufacturing interpellati nel report di Accenture.

Tecnologie a favore del cambiamento

D’altro canto, l’emergere di nuove tecnologie in grado di aiutare le persone a gestire meglio la propria privacy agevolano sia i consumatori nella tutela dei loro dati, sia le aziende nella gestione delle informazioni sui consumatori a loro disposizione.
A favorire un ulteriore scambio ci pensano, poi, le ultime normative introdotte sulla raccolta dati in risposta alle crescenti preoccupazioni espresse anche dagli organi di controllo sempre più attenti a monitorare le modalità con cui le aziende gestiscono i dati personali dei loro clienti.
A supportarli ci pensano sistemi di sicurezza sempre più avanzati all’intero dei quali gli elevati standard etici legati alla gestione dei dati giocano un ruolo fondamentale per consentire di acquisire fiducia nell’ambito della protezione e nella gestione delle informazioni dei clienti quale elemento distintivo della reputazione aziendale, nonché vantaggio competitivo nel proprio mercato di appartenenza.

 

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