Andrea Farina, Itway: con Esprinet un accordo che va bene all’Ict italiana

A poche ore dall’ufficializzazione dell’accordo che vede Esprinet acquisire, attraverso V-Valley, le attività VAD di Itway in Italia, Spagna e Portogallo, abbiamo raggiunto telefonicamente Andrea Farina, presidente e amministratore delegato di Itway Spa, cui abbiamo chiesto un commento sull’operazione.

Farina ci racconta che i due distributori stavano lavorando da quasi un anno all’accordo, mantenendo naturalmente il massimo riserbo sull’operazione in corso, anche nel rispetto di tutte le regole cui sottostanno tutte le società quotate in Borsa.

Con Esprinet si premia la distribuzione italiana

1. Andrea Farina - Presidente e Amministratore Delegato Gruppo ItwayE la prima valutazione non guarda ai numeri o alle competenze, ma al valore dell’intesa per il mercato italiano.
“Credo che questa operazione sia una bella cosa per il nostro Paese. Siamo stati definiti la Rolls Royce della sicurezza e questa Rolls Royce è rimasta in mani italiane”, dichiara, lasciando chiaramente intendere che altri contatti, in passato, ci sarebbero stati con società aventi sede in altri Paesi e non necessariamente in Europa.
“Per altro con Esprinet ci accomuna una storia di massimo rispetto reciproco, oltre al fatto di esserci quotate entrambe in Borsa lo stesso anno, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra”.
Del resto, l’operazione si inserisce bene nei piani industriali di entrambe le società, l’una Esprinet, intenzionata a dare un boost significativo a tutte le attività legate alla distribuzione a valore, l’altra, Itway, più focalizzata verso il cloud e i servizi.

Farina e Valenti restano a bordo per almeno due anni

“Nel perimetro di Itway restano realtà come Business-e, iNebula e 4 Science che non solo rappresentano punti di eccellenza nel mondo del cloud, della sicurezza, dei servizi, ma che soprattutto vantano team strutturati con competenze molto elevate”.
Tornando all’accordo con Esprinet, Farina spiega che l’esclusione dall’intesa delle branch attive in Grecia, Turchia e Medio Oriente è legata esclusivamente alla mancata presenza di Esprinet in quei mercati e non esclude, in tempi relativamente brevi, prossimi accordi con altre entità locali.
Quanto a lui e a Cesare Valenti, executive vice president di Itway VAD, non è ancora il momento di “salutare” la sua creatura: “Con Esprinet abbiamo preso l’impegno di restare per almeno un paio di anni in azienda per curare l’integrazione e la transizione”.

Per Itway nuovi obiettivi

E per quanto riguarda Itway, ora la scommessa è quella di passare i 100 milioni di euro solo nei servizi a valore.

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