Acer investe a Siracusa

Il nuovo call center, il terzo inaugurato dalla società taiwanese in Europa, supporterà i servizi di assistenza per il Sud Europa. Un business che il produttore conta di estendere presto anche per conto terzi

Prosegue a passo di marcia la mission di Acer
per diventare un fornitore di servizi, oltre che di macchine.
Il nuovo call
center inaugurato recentemente a Siracusa, in Sicilia, ne è la dimostrazione.
Operativa dallo scorso mese di maggio, la struttura - trasferitasi in toto dalla
sede di Milano - supporta Italia, Spagna, Francia e, da questo mese, anche
Portogallo. Per il momento, il supporto in Grecia è invece solo via
e-mail.
45 le persone impiegate nel progetto che rispondono o, veicolano
verso i giusti canali, richieste di assistenza, pre-vendita, consulenza e
informazioni per una media di 3mila contatti al giorno - siano esse
telefoniche, via posta elettronica o fax - per un totale di oltre 45mila
elementi di comunicazione al mese.
Dopo Germania e Irlanda, Acer investe
dunque in Italia. Lo scopo è completare la rete  europea di supporto
diretto ai clienti arrivando al contempo a pacchettizzare, già a partire
dall'inizio dell'anno prossimo, questa tipologia di servizi per conto
terzi.
E intanto, nel terzo trimestre di quest'anno, in Europa la società ha
registrato un trend di crescita superiore al 13%. Nel nostro Paese, dove la
società punta decisamente al traguardo degli oltre 800 miliardi di lire in
termini di fatturato, l'incremento rispetto allo stesso periodo di un anno fa è
stato del 46,47%.

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