Windows 10 si arricchisce con il machine learning

Il prossimo aggiornamento di Windows 10, lo Spring Creators Update, avverrà ad aprile e avrà la piattaforma Windows Machine learning, a beneficio degli sviluppatori di intelligenza artificiale.

Per questo aggiornamento Microsoft ha lavorato in collaborazione con Intel, Nvidia, Qualcomm e Amd. Gli sviluppatori che costruiscono su e per Windows saranno in grado di utilizzare l'intelligenza artificiale di Microsoft e la tecnologia di machine learning più facilmente per le loro applicazioni e funzioni, per migliorare le esperienze e le offerte per i clienti.

Nel nuovo aggiornamento Microsoft mira a portare i progressi che sono stati costruiti all'interno di applicazioni e servizi per la piattaforma Windows 10.

La nuova piattaforma di intelligenza artificiale in Windows 10 permetterà agli sviluppatori di utilizzare modelli preformati di machine learning nelle loro applicazioni e dispositivi Windows.

windows 10

La piattaforma sarà in grado di eseguire attività di valutazione utilizzando le capacità di elaborazione locali, che consentono l'analisi in tempo reale di set di dati come immagini o video.

La riduzione dei costi operativi permette quindi agli sviluppatori di costruire soluzioni di intelligenza artificiale end-to-end a prezzi accessibili, combinando modelli di formazione in Azure con l'implementazione su dispositivi Windows.

L'aggiornamento Microsoft Windows 10 viene fornito con le funzionalità di machine learning e la piattaforma e sarà disponibile su tutti i dispositivi Windows.

L'aggiornamento migliorerà la flessibilità per gli sviluppatori che potranno scegliere di eseguire attività Ia su un dispositivo o nel cloud, in base alle esigenze dei clienti e alle circostanze. L'elaborazione Ia può comunque avvenire sul dispositivo se viene disconnessa o quando i dati non possono essere inviati al cloud a causa di costi, dimensioni o preferenze del cliente.

Windows 10, le altre funzionalità

Fra gli altri aggiornamenti relativi allo Spring creators update ci sarà la Timeline, che presenterà all’utente tutte le applicazioni e i programmi aperti per riprenderne l’uso su tutti i dispositivi.

Sarà semplificata la condivisione di file fra i dispositivi via Bluetooth e Wi-Fi. Qui una funzione come Time Machine di MacOS consentirà di navigare le diverse versioni del proprio desktop.

Per il browser Edge sarà la volta delle app e ci saranno modifiche che ne semplificheranno l'utilizzo.

Eteticamente si vedrà la transizione al cosiddetto fluent design. A Redmond hanno lavoro su font, transizioni ed effetti per dare più personalità all’ambiente finora limitato dal metro design.

Va avanti anche il capitolo riguardante la Mixed Reality, ossia quella parte di Windows 10 legata a realtà aumentata e realtà virtuale.

La nuova versione del sistema operativo supporterà anche lo standard HDR.

 

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