Windows ridotto? Ma i produttori non lo vogliono

Al momento i principali produttori di pc europei dichiarano scarso o nullo interesse a configurare macchine con Windows Monti Edition. Perplessità per un prodotto a prezzo pieno ma con funzionalità ridotte.

Mentre Microsoft e l'Antitrust europeo sono in trattative
circa il nome e soprattutto la data del rilascio ufficiale della versione di
Windows priva di Media Player, i produttori di
pc 
sarebbero già in condizione di preparare macchine configurate
con questo sistema operativo.
Sarebbero.
Perchè in effetti, stando a
quanto riportano alcune fonti internazionali, al momento solo uno tra i primi
sei player del mercato europeo ha dichiarato la prossima disponibilità di
macchine con Windows Monti Edition, come i commentatori l'hanno
ribattezzato.
Un fronte del no compatto, che vede unite Dell, Hp, Fujitsu
Siemens, tutte concordi nel dichiarare di non avere al momento alcun piano in
merito.
Anzi.
Non sarebbero proprio interessate, citando anche problemi
logistici e organizzativi e un impegno che difficilmente verrebbe ripagato da
una forte domanda da parte dei clienti.
Ibm, l'unica interlocutoria, deve
ancora provare il software prima di prendere una decsione.
Toshiba, da parte
sua, ha invece dichiarato che offrirà entrambe le versioni.
Diverso
l'atteggiamento da parte dei distributori.
Fermo restando lo scetticismo
rispetto alla possibile richiesta di un prodotto che allo stesso prezzo della
versione "full" offre meno funzionalità, i principali distributori europei hanno
dichiarato che lo metteranno a magazzino, se pure in quantitativi limitati.
E
gli analisti sono una volta di più convinti che la decisione dell'Antitrust
Europeo non avrà il potere di ridare mercato a RealNetworks. Potrà solo avere un
effetto calmiere sulle decisioni di Microsoft in merito alle prossime versioni
del suo sistema operativo.

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