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Windows 10 Enterprise, il supporto LTSC passa da dieci a cinque anni

Il Long Term Servicing Channel (LTSC) è un canale di rilascio e manutenzione di Microsoft per Windows 10 Enterprise destinato a dispositivi specializzati, come ad esempio i POS o i device di controllo di apparecchiature industriali o mediche.

Tali dispositivi non sono generalisti (solitamente non devono eseguire nemmeno Office) ma in genere sono dedicati in modo specifico a una singola attività che però ha una funzione molto importante.

Coerentemente con lo scopo di questi device, Windows 10 Enterprise Long Term Servicing Channel prevede update di funzionalità con cadenze di rilascio più lunghe, tipicamente ogni due o tre anni.

Infatti, in questo caso non c’è bisogno di aggiornamenti frequenti che, anzi, potrebbero essere addirittura controproducenti. Vengono invece forniti regolarmente gli aggiornamenti qualitativi e di sicurezza.

Oltre a questo, tra i canali che si affiancano al più diffuso modello di manutenzione e aggiornamento semestrale, Microsoft propone anche Windows 10 IoT Enterprise LTSC, dedicato come dice la sigla a scenari e implementazioni Internet of Things.

Windows 10 Enterprise LTSC

Sia Windows 10 Enterprise LTSC che Windows 10 IoT Enterprise LTSC erano progettati per avere un ciclo di vita di supporto di 10 anni.

Microsoft ha ora annunciato che la prossima versione di Windows 10 Enterprise Long Term Servicing Channel e Windows 10 IoT Enterprise LTSC sarà rilasciata nella seconda metà (H2) dell’anno solare 2021.

E, soprattutto, che Windows 10 Client LTSC passerà a un ciclo di vita di cinque anni, allineandosi con le modifiche già preannunciate per la prossima versione perpetua di Office.

Windows 10 IoT Enterprise LTSC mantiene invece il support lifecycle di 10 anni: questo cambiamento, con la riduzione del supporto a 5 anni, è stato annunciato da Microsoft solo per Office LTSC e Windows 10 Enterprise LTSC.

Alcuni clienti di Microsoft hanno espresso perplessità rispetto a questa decisione della società di Redmond. Microsoft ha tuttavia sottolineato che queste modifiche sono state decise non solo tenendo in conto le caratteristiche specifiche di questa tipologia di canale, ma anche a seguito di un confronto approfondito con i propri clienti.

Sul Tech Community Blog di Microsoft vengono chiariti tutti i dettagli dei nuovi termini e viene data risposta alle domande più frequenti sul tema.

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