Ufficio moderno, la ricerca della velocità che piace ai millennial

È universalmente riconosciuto che efficienza e produttività sono entrambi componenti chiave per un ambiente di ufficio e una cultura profittevole. Ma giusto per fare un esempio, secondo una recente ricerca di Vouchercloud, l’impiegato medio inglese è produttivo solo per 3 ore ogni 8 ore lavorate.

Come spiega Giancarlo Soro, Country General Manager di Lexmark Italia, il modo in cui le persone lavorano è stato oggetto di ricerche da parte di psicologi e scienziati per molti anni, e numerose le imprese che hanno investito significative quantità di tempo e denaro per migliorare la propria comprensione sul modo in cui i team produttivi lavorano.

Google per esempio ha identificato la sicurezza psicologica quale ingrediente chiave per avere persone produttive e di successo. La ricerca di Google, Project Aristotle, ha rivelato che i team migliori sono quelli i cui tutti i membri si sentono liberi di contribuire senza essere giudicati dai propri colleghi.

Giancarlo Soro, Lexmark

Un altro fattore che contribuisce alla produttività deriva dall’arrivo di una nuova generazione di giovani che inizia a dominare il posto di lavoro, i millennial, prima generazione cresciuta con cellulari, social media e posta elettronica. Questi individui sono guidati dalla tecnologia e operano in modo completamente diverso rispetto ai loro colleghi più anziani, per cui rendere l’ufficio moderno ancora più produttivo diventa ancora più prioritario.

Per esempio, secondo Soro, i millennial sono più collaborativi e adottano un approccio digital-first rispetto a generazioni precedenti, quindi l’introduzione di spazi breakout o un accesso facile a tecnologie che semplificano processi manuali o paper-heavy, come le stampanti multifunzione, possono avere un impatto significativo sulla velocità in ufficio.

La presenza di generazioni diverse nello stesso ambiente di ufficio richiede che questo evolva per soddisfare le esigenze di produttività e gli ostacoli che potrebbero rallentare le attività.

Ciò è particolarmente importante dal punto di vista del cliente dato che ritardi dovuti a problemi di produttività impattano in modo significativo l’esperienza.

Che si tratti di hardware o software, per garantire la velocità nell’ufficio moderno bisogna garantire che la tecnologia sia affidabile e performante.

In Lexmark, spiega Soro, si è cercato di mitigare e supportare la domanda di velocità riducendo il tempo necessario che trascorre dal momento in cui si pigia “stampa”, a quello in cui uno dei device riproduce il documento su carta.

Allo scopo, la più recente gamma di stampanti monocromatiche deve impiegare meno di 4 secondi per stampare una pagina e produce tra le 60 e le 70 pagine al minuto. Non è più necessario pianificare lavori di stampa in anticipo.

Aumentare la velocità in ufficio significa offrire un ambiente che invita i dipendenti a dedicare più tempo al lavoro e meno a completare attività superflue o nell’attesa che la tecnologia faccia il suo dovere.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome