La TV live via internet richiede una rete flessibile

Oggi le tecnologie non mancano, eppure succede ancora che chi propone trasmissioni live via Internet faccia fatica a soddisfare la richiesta.

E quindi sorgono problemi che portano alla congestione del traffico con un conseguente degrado del segnale.

Ma come è possibile che ciò accada? E, soprattutto, ci sono delle soluzioni che possono mitigare il problema? Abbiamo posto queste e altre domande a Ian Munford, Director Product Marketing di Akamai. Ecco cosa ci ha detto Munford.

In Italia lo streaming è esploso, ma nelle trasmissioni in diretta ci sono spesso problemi dovuti al sovraccarico della rete. Pensa che siamo pronti a gestire una trasmissione TV Live a milioni di persone oggi in Italia?

Come in altre parti del mondo, gli spettatori e i fan in Italia stanno rapidamente cambiando le loro abitudini televisive e si stanno rivolgendo ai servizi OTT per migliorare le opzioni e le scelte di intrattenimento. Stiamo assistendo a una crescita dei servizi Video on Demand (VOD), simulcast e live. La buona notizia è che l'industria dei media in Italia sta rispondendo a questa domanda implementando servizi che offrono agli spettatori la possibilità di guardare ciò che vogliono quando vogliono. Per contro, va notato però che l'infrastruttura di rete all'interno di un Paese, pur essendo un fattore importante, è solo una parte degli elementi tecnologici da considerare.

Prendiamo, per esempio, un evento sportivo, dove milioni di tifosi cercano spesso di accedere a un servizio a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. L'infrastruttura di rete in Italia potrebbe facilmente trasmettere un video fluido a un pubblico di dimensioni lineari per ogni singolo evento. E questo è stato dimostrato più volte. È invece importante evidenziare che il problema di gestire un numero di spettatori che aumenta in modo esponenziale può mettere sotto pressione molte parti del sistema, come per esempio, l'infrastruttura originale, i sistemi di pagamento, i sistemi di gestione degli abbonati, i sistemi di gestione dei diritti digitali e persino tutti i software che collegano tra loro i sistemi di amministrazione. Tutti questi problemi possono essere risolti, ma ogni differente area deve essere affrontata con soluzioni in grado di adeguarsi immediatamente e in modo dinamico quando numerosi fan o spettatori vogliono accedere a un servizio. È qui che le emittenti hanno spesso incontrato storicamente il problema di gestire un pubblico su larga scala. Tuttavia, va evidenziato che sempre più spesso vediamo che molti problemi vengono risolti lungo tutta la filiera.

Ian Munford Akamai TV Live

Esistono sistemi di controllo delle prestazioni che possono essere utilizzati per risolvere questi problemi?

Quando lavoriamo con i clienti per la fornitura di un grande evento sportivo o di un nuovo servizio di simulcast, consigliamo di testare rigorosamente l'intero flusso tecnico con un servizio che emula esattamente i picchi di audience, il pubblico o la posizione dei fan. Con anche la capacità di controllare dinamicamente i parametri di test. Questo aiuterà a identificare eventuali problemi in tutta la catena, compresa la fase di fornitura finale. Spesso pianifichiamo per molti mesi il lancio di un nuovo servizio con tutte le parti chiave della catena del valore, incluse le società di telecomunicazioni e gli ISP coinvolti, assicurandoci che tutti siano consapevoli di eventuali problemi. Lavorare in modo collaborativo è un elemento chiave per il successo.

Naturalmente, per garantire che quando i servizi di live streaming sono attivi, funzionanti e offrono le prestazioni previste, molti distributori gestiscono totalmente in modo autonomo le loro esperienze di visualizzazione o utilizzano servizi gestiti da aziende esterne. Attività come il monitoraggio proattivo, avvisi, test sintetici e strumenti di valutazione dei flussi in tempo reale, insieme alla giusta esperienza alle spalle, possono garantire che se qualcosa va storto, i problemi possono essere risolti rapidamente.

Ci sono altri metodi che potrebbero essere usati?

Ci sono diversi servizi e tecniche che i distributori possono utilizzare per migliorare l'affidabilità dei loro simulcast o stream TV live. Per esempio, il servizio Live Origin di Akamai è stato sviluppato per gestire  problemi inerenti la fornitura in modo dinamico di servizi simulcast o live streaming. Le principali capacità di miglioramento delle prestazioni includono l'accelerazione del flusso di contenuti video, che può mitigare la scarsa connettività di rete durante il processo di trasmissione live, l'autocorrezione dinamica (se i server di contenuti sono influenzati da qualsiasi problema, il traffico viene instradato dinamicamente verso un'altra location vicina), e il monitoraggio in tempo reale, che fornisce ai clienti statistiche su stato e prestazioni. Il servizio supporta anche lo streaming a bassa latenza e una serie di opzioni di sicurezza, oltre a molteplici opzioni di fornitura.

È possibile utilizzare sistemi di previsione per anticipare i picchi di traffico?

L'esperienza nella fornitura di servizi in tutto il mondo dimostra che una pianificazione attenta e collaborativa tra tutti gli attori chiave, compresi gli ISP e i fornitori di rete, limiterà l’insorgenza della maggior parte dei problemi legati ai picchi di traffico. Molte aziende utilizzano una varietà di tecniche per prevedere la possibile domanda, comprese le tecnologie di pianificazione predittiva e strumenti di misurazione dell'audience.

I fornitori di servizi potrebbero avere un ruolo per risolvere il problema?

Come già detto, i fornitori di servizi hanno un ruolo chiave nella catena del valore e la collaborazione tra tutte le parti è essenziale. Akamai ha ottimi rapporti di lavoro con i fornitori di rete e gli ISP in tutta Italia. I nostri server sono integrati nelle loro reti e questo ci permette di lavorare in modo molto collaborativo per limitare l’insorgenza di eventuali problemi.

La congestione della rete è un problema solo italiano?

La congestione di Internet è un problema che ha riguardato tutti i Paesi ed è la ragione per cui i CDN sono stati originariamente sviluppati. Ciò che è importante è assicurare che la congestione sia contenuta per garantire la migliore esperienza video possibile. Akamai ha oltre 240.000 server in tutto il mondo, il che le assicura di essere alla base del traffico generato dal 90 per cento degli utenti internet a livello globale. Come mercato in fase di maturazione per Akamai, abbiamo fatto e continuiamo a fare investimenti significativi in Italia per garantire di avere l'infrastruttura giusta per supportare i nostri clienti. Ma non ci fermiamo qui, dato che sempre più spettatori passano dalle preferenze di visione dalla TV lineare ai servizi on-line, ci impegniamo a rimanere al passo con i tempi. Stiamo sviluppando e testando una serie di tecnologie per operare su larga scala, come la fornitura peer-assisted e multicast che mirano a fornire un'esperienza televisiva migliore di quella della TV a miliardi di spettatori in tutto il mondo.

 

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