Tecnodiffusione in liquidazione

Le banche non hanno accettato la proposta della 3L Trading. in mancanza di altri investitori l’assemblea ha deliberato la liquidazione

21 aprile 2004 Per Tecnodiffusione è arrivato il momento della fine. L'assemblea degli azionisti ha deliberato la messa in liquidazione della
società, “non essendo pervenuta in assemblea la disponibilità di investitori a ripianare le perdite e ricostituire il capitale”.
In pratica le banche creditrici non hanno accettato la proposta di 3L Trading che prevedeva l'acquisto a sconto dei crediti vantati nei confronti delle società del Gruppo
Tecnodiffusione, ponendo però alcune condizioni. Le Banche si sono dette disponibili ad aderire alla cessione dei crediti ma non hanno aderito alle condizione di convertire crediti in capitale
per almeno 35 milioni di euro e di mantenere le linee di credito autoliquidanti attualmente in essere a favore di Tecnodiffusione e delle controllate. A questo punto 3L Trading ha comunicato di considerare non accettata la proposta e di ritenersi libera da qualsiasi obbligo nei confronti delle banche.
In mancanza di altri investitori disponibili investitori disponibili il Presidente Luciano Panichi ha proposto all'assemblea di mettere in liquidazione la società.
L'Assemblea ha deliberato la liquidazione della società ed ha nominato liquidatore il Prof. Massimo Catarsi, docente di Economia dell'Università di Pisa.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here