SyncML, lo standard di scambio dati tra palmari

Basato su Xml, è un sistema ideale per la gestione di dati sparsi su più terminali e gestiti da server secondo l’approccio webservice.

Aprile 2004 Il crescente successo delle piattaforme palmari pone il
problema della sincronia dei dati tra loro, tra palmari e personal/portatili,
tra dispositivi personali e server.
Cresce quindi anche la complessità del
mobile middleware, lo strato di software che permette alle
applicazioni classiche di vedere anche la flotta di terminali mobili come
palmari, cellulari e smartphone.
Ecco perché si parla
sempre più di SyncML, lo standard mondiale di sincronizzazione
dati capitanato da Nokia su sistema operativo
Symbian e appoggiato da Ibm, Ericsson, Openwave e
Panasonic

. SyncML consente di sfruttare la potenza del dispositivo senza tenere occupata la banda passante, ottimizzando quindi il numero di connessioni disponibili.
Inoltre Nokia ha una grande
esperienza di server verso dispositivi mobili, maturata in ambiente Sms ed ora
Mms.
Uno dei problemi di questa tipologia di gestione riguarda il controlo e
la configurazione dei palmari da remoto.
Ecco perché lo standard SyncML
offre anche la gestione della configurazione del palmare (configuration
management
) e la configurazione del software locale
(application provisioning
).
SyncML
rientra nella categoria dei web services, i sistemi di scambio automatico e
sicuro di informazioni tra server.

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