Surface Pro 3, il lato iconico del 2-in-1

Presentato anche in Italia il nuovo tablet di Microsoft. Un prodotto premium, nell’idea e nel prezzo, che coniuga lavoro ed entertainment.

Punta davvero in alto Microsoft, con il suo terzo Surface.
Uno strumento pensato per coniugare in un unico dispositivo il meglio di un tablet e il meglio di un notebook secondo una logica del due-in-uno che risponde sì alle esigenze di un’utenza sempre più nomadica, ma anche al bisogno di ridurre la complessità manifestato nei dipartimenti It.
”Oggi il 73 per cento della popolazione è connesso e reperibile e il
25 per cento dei lavoratori trascorre metà del loro tempo fuori dagli
spazi fisici dell’ufficio”
, ricorda Carlo Purassanta, Ceo di Microsoft Italia in apertura dell’evento di presentazione del nuovo dispositivo, citando i risultati di una recente indagine Nielsen

Uno strumento pensato per il business, che non trascura tuttavia l’entertainment, con i suoi 800 grammi di peso in una dimensione di 292,1mm x 201,4mm x 9,1mm; con il suo display ClearType Full HD Plus da 12 pollici, con i suoi processori Intel Core i3, i5, i 7, con la batteria a lunga durata che garantisce 9 ore di esplorazione del Web, con le sue videocamere anteriore e posteriore da 5 mpx, i suoi sensori, la sua Ram da 4 oppure 8GB.

Un prodotto premium anche nel prezzo, visto che si parte da 819 euro per arrivare ai 1969 euro di un Core i7 con disco da 512 Gb.
”Iconico”, lo definisce Purassanta, che non teme lo scontento dei partner Oem: ”Surface Pro 3 vuol essere l’esempio di quanto di meglio si può fare oggi in termini di dotazioni e tecnologia. Questo è un top di gamma: i nostri partner Oem vanno a coprire tutti i segmenti dell’offerta, dall’entry level fino alle macchine più carrozzate”.

Gli fa eco Claudia Bonatti, direttore della Divisione Windows Client: ” Il price point è giustificato dalle caratteristiche dell’oggetto, la risoluzione, il peso, la lega in magnesio del case, ma anche gli accorgimenti adottati, come le ventole lungo tutto il profilo che evitano il surriscaldamento”.
Una macchina da appassionati, che in fondo cerca di intercettare da un lato l’utenza tipica del mondo Apple, quella che per un prodotto iconico è disposta a non impuntarsi troppo sul prezzo, dall’altro l’utenza Sony, ”orfana” del suo brand di riferimento da quando la società ha deciso di uscire dal mercato dei pc, anch’essa ben disposta a pagare un premium per design e dotazione.

Commercializzato on line e in store da Microsoft, Euronics, Expert, MediaWorld, Saturn e Unieuro e da Elmec, Npo, Var Group, Misco e SoftwareOne per il mondo delle imprese, il nuovo Surface fissa comunque un punto importante per tutti i partner di canale: ”C’è un bisogno nuovo nel mondo delle imprese - ricorda Bonatti -, quello del due-in-uno: si ottimizzano i costi di gestione, quelli di acquisto, soprattutto in fase di replacement, le azioni sulla sicurezza. E poi questi prodotti soddisfano il bisogno di applicazioni per le line of business, dalla Business Intelligence, al Crm, fino ad arrivare alle applicazioni per il mondo retail. Un prodotto come Surface Pro 3 può essere utilizzato ad esempio per visualizzare
prodotti non in esposizione, migliorando sia l’esperienza utente sia la multicanalità”.

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