L’Unified communication trova spinte decisive nella consumerizzazione dell’It. L’azienda moderna o accetta i dispositivi degli utenti o glieli fornisce.

Riccardo Ardemagni, Ad italiano di Siemens Enterprise Communications è tranchant: in azienda è cambiato il device, il bring your own device è dirompente.

In tal senso il tema dell’Unified communication & Collaboration (Ucc) è un elemento che è facilitato dal Byod.

Come? Sotto vari profili.

Primo: l’azienda oggi deve avere dei sistemi “smart”. Che non significa altro che «quando entrano nuovi colleghi, non necessariamente nativi digitali, devono essere semplici da usare».

Quindi, per Ardemagni, non c’è via d’uscita: «l’azienda o adotta quelli che portano gli utenti, o li fornisce lei medesima».

Complesso da fare e gestire?
«Noi di Siemens Ec abbiamo un punto di forza: siamo aperti. Possiamo integrare l’Ucc nei processi aziendali perchè da sempre consapevoli che l’evoluzione della tecnologia non é mono, ma multi. Siamo aperti, insomma, per via del nostro retaggio».

Il retaggio va bene, ma la realtà è davvero pronta?
«Siamo passati da un era analogica a una digitale. In molti frangenti il percorso è ancora da fare, ma è quello».
L’Ucc, insomma, per Ardemagni è uno stimolo inequivocabile al cambiamento.

E gli utenti come lo vivono?
«Chi è piú vicino al cambio di passo - dice - sono le aziende grandi, che hanno budget per l’Ucc. Molti hanno implementato il VoIP. E noi gli analizziamo la rete per accompagnare la trasformazione gradualmente».

Tutto facile?
«L’Ucc - ammette Ardemagni - ha un unico ostacolo: l’individuo, perchè gli cambia il modo di impostare i processi aziendali».

Ma quanto è complesso fare l’assessment delle reti?
«Nel pubblico lo è, logicamente - dice -. Pensiamo solamente al fatto che i nostri uffici pubblici italiani sono in edifici storici. Bellissimi, ma i cavi diventano un problema».

Un tema che riguarda anche la qualità della comunicazione.
«È importante - dice - avere audio hd e video hd, che si adattano in funzione del device».

E poi, ma non ultima, la sicurezza. «Nel caso dei dipendenti esterni da gestire in zone di sicurezza serve avere il pieno ontrollo degli endpoint. Ma è un tema di policy».

E di concetto: «oggi il posto di lavoro cambia e cambia anche l’essere manager, il modello di leadership. E non è on basato piú sulla presenza».

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