Reti, la velocità è la nuova moneta

La ricetta di Juniper, un unico sistema operativo per fare network agili.

Juniper, 6.000 dipendenti nel mondo, lo scorso anno ha registrato una crescita globale del 31% e ha fatto investimenti in R&D notevoli che si aggirano intorno a 600 milioni di dollari.

«La velocità – ha detto Gert-Jan Schenk, senior vice president Emea operations – è la nuova moneta. Sono necessari modelli di business dinamici e le reti sono diventate un fattore critico. I service provider si focalizzano su servizi validi ed economici, dove la sicurezza gioca un ruolo fondamentale. Le aziende, invece, vogliono applicazioni convergenti, una produzione veloce, fidelizzare i clienti, costruire differenziazione e una crescita sostenibile. Il settore pubblico vuole alta qualità e potenziare l’efficienza dei servizi. Tutti e tre i settori, cercano una rete sicura affidabile e performante. Data, voice e video corrono velocemente in parallelo. E noi diamo la possibilità di fare tutto con un unico sistema operativo, Junos».

«L’obiettivo di Juniper – ha detto Jean Stip, vice president of new business della società – è estendere le opportunità di servizi, dei partner e del mercato, offrire un unico standard e ottimizzare i costi. Le priorità dell’infrastruttura sono di distribuire velocemente i servizi strategici, arricchire l’esperienza degli utenti, offrire un servizio flessibile e supportare la convergenza data, voice e video. I modelli di business che proponiamo sono due, quello basato sui costi, dove conta su un’infrastruttura che li minimizza per veicolare gli Ip, e quello basato sul valore, dove la rete è il differenziatore di mercato e dove la valorizzazione di ogni servizio è un fattore critico per conseguire il successo».

Juniper propone di estendere e accelerare l’innovazione del modello di servizio con l’estensione delle opportunità di mercato e dei partner, arricchendo l’esperienza degli utenti finali e velocizzando la distribuzione delle applicazioni. E lo fa, appunto, con un unico sistema operativo di rete, Junos.

Novità di periodo, poi, è l’introduzione dello switching, con gli Ex Series Switch, che Mike Banic, senior director Epbg, ha descritto come abilitatori di «un metodo sistematico, che permette di identificare quali applicazioni sono utilizzate, chi le utilizza e da dove accede. Con questa visibilità integrata, molti dei problemi frequenti trovano una semplice e veloce soluzione».

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