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Remote working al sicuro: Acronis Cyber Protect integrato con Citrix Workspace

Acronis ha annunciato lo sviluppo di una soluzione integrata dedicata ai provider di servizi gestiti (MSP) progettata per migliorare la protezione delle risorse delle aziende che utilizzano Citrix Workspace qualunque sia la loro sede di lavoro.

Con Workspace Citrix vuole erogare un’esperienza lavorativa uniforme, priva di complessità per consentire ai dipendenti di esprimersi al meglio: uno spazio digitale performante, sicuro e intelligente, che incentiva produttività e coinvolgimento del personale, tematiche diventate strategiche a seguito della pandemia e, stando ad Acronis e Citrix, con due terzi di tutti i dipendenti oggi in telelavoro.

I team IT però devono contrastare l’incremento degli attacchi informatici mirati ai lavoratori in remoto, che di rado dispongono a casa di sistemi e reti resilienti quanto gli ambienti in sede.

L’integrazione di Acronis Cyber Protect e Citrix Workspace, fattibile tramite le API e gli SDK di Acronis Cyber Platform, aggiunge funzionalità di cybersecurity avanzate che migliorano le misure di sicurezza e privacy della piattaforma per il lavoro condiviso.

La soluzione antimalware certificata che ne risulta protegge gli endpoint in tempo reale grazie all’euristica statica e comportamentale fondata sull’intelligenza artificiale e a tecnologie antivirus, antiransomware e anticryptojacking su richiesta, che prevengono gli attacchi diretti contro l’app Citrix Workspace.

Qualsiasi punto di accesso oggi è vulnerabile ad attacchi malware in grado di distruggere o alterare i file e di iniettare codice potenzialmente dannoso.

Senza una protezione adeguata, la riuscita di un attacco su un desktop virtuale mette a rischio l’intero ambiente.

Una volta compromesso il primo sistema client l’infezione può propagarsi alla rete crittografando i dati su altre macchine ed esponendo l’azienda a tempi di fermo e perdite economiche che possono risultare devastanti.

Integrandosi in Citrix, Acronis Cyber Protect propone una soluzione coerente  che consente agli MPS di proteggere gli ambienti desktop virtuali dagli attacchi diretti.

La tecnologia antimalware avanzata utilizza i driver a livello del kernel per impedire la modifica di file e voci del registro di sistema e l’iniezione di codice dannoso.

Si tratta, dice la società, della prima di varie funzionalità che Acronis ha programmato a supporto delle soluzioni Citrix.

Per l’inizio del 2021 è prevista l’introduzione di quattro ulteriori migliorie.

Si tratta della protezione antimalware senza agent per macchine virtuali
(Acronis pianifica l’integrazione diretta di Acronis Cyber Protect nelle app virtuali e nelle soluzioni desktop di Citrix, limitando difficoltà e costi e ottimizzando il consumo delle risorse);  protezione antimalware per profili utente; backup senza agent per hypervisor Citrix che eseguono i backup in modo efficiente riducendo il consumo di RAM/CPU fino a 10 volte e richiedendo tempi inferiori per gestire più agenti di backup per ogni macchina virtuale; protezione dati continua per i profili utente: avvalendosi di una tecnologia di protezione dati continua, l’agente di Acronis Cyber Protect registra ed esegue il backup di ogni modifica apportata ai file dell’utente. Un’intuitiva interfaccia consente di recuperare in modo trasparente il ripristino temporizzato più recente del file.

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