Prescott, Wi-Max e Asia, questo il 2004 di Intel

La società ha presentato i focus strategici per il prossimo anno

26 novembre 2003 Secondo le ultime dichiarazioni rilasciate dal
presidente e Ceo di Intel Paul Otellini, le vendite di
Prescott, il successore del Pentium 4 in tecnologia a 90
nanometri, dovrebbero pesare per oltre il 60% sulle vendite complessive di
processori desktop della socità già dal secondo trimestre del prossimo anno.

Per altro la stessa tecnologia sarà integrata anche nella famiglia Celeron.

Prescott dovrebbe vedere la luce già in questo quarto trimestre, ma non
dovrebbe avere alcun impatto sulle vendite del periodo natalizio. E già dalla
fine dell’anno la velocità di clock raggiungerà i 4 GHz.
Ma non ci sono solo
i 9 micron nelle strategie di Intel per il 2004. Alla ricerca di nuovi mercati
che le consentano crescite più significative di quelle previste nel
segmento dei pc e dei server di fascia bassa, la società intende rivolgersi
all’area asiatica (Cina ed India in particolare) e a tecnologie quali
Wi-Max (reti wireless metropolitane), basata sullo standard
802.16.
I primi chip Wi-Max dovrebbero vedere la luce entro la fine
dell’anno, mentre per l’inizio del 2004 è previsto il rilascio del primo chip
che combina Bluetooth e Wi-Fi, grazie anche al contributo della neoacquisita
Mobilian.
Per quanto riguarda l’area server, Otellini ha dichiarato che
Intel ha consegnato 100.000 processori Itanium 2, una crescita che sostiene
essere avvenuta a scapito di Sun.

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