OpenAI acquisisce Orchestra Bio. Rosalind, l’AI per la ricerca biologica e chimica, si estende allo sviluppo dei farmaci

OpenAI ha acquisito Orchestra Bio, una piattaforma che coordina studi, scadenze e dipendenze nello sviluppo dei farmaci. Team e tecnologia confluiscono in Rosalind, dove il ragionamento su biologia e chimica e gli strumenti di analisi scientifica saranno affiancati da agenti dedicati alla gestione dei programmi farmaceutici.

Il problema comprende il coordinamento tra reparti e partner esterni, spesso affidato a sistemi separati: negli Stati Uniti il percorso dalla scoperta del bersaglio terapeutico all’approvazione richiede mediamente circa 10–15 anni. Gli agenti di Orchestra monitorano studi e campagne sperimentali, raccolgono informazioni e analizzano dipendenze e scadenze. Se un lotto produttivo fallisce, per esempio, individuano le conseguenze sull’avvio di uno studio clinico e confrontano possibili risposte; ricercatori e responsabili del programma decidono come intervenire.

Orchestra Bio e il coordinamento dei programmi farmaceutici

Nata quattro anni fa, Orchestra Bio ha sviluppato una piattaforma per aziende biotecnologiche e farmaceutiche alle prese con migliaia di decisioni e dipendenze distribuite tra scoperta, ricerca preclinica, produzione e sperimentazione clinica. La sua impostazione assegna agli agenti attività di pianificazione, orchestrazione e analisi, lasciando agli specialisti le decisioni che richiedono la loro competenza.

Orchestra aggiunge competenze nella biotecnologia, nel software e nell’intelligenza artificiale al progetto di integrazione con Rosalind.

Il modello scientifico e l’ambiente di lavoro Rosalind

Rosalind riunisce il modello GPT-Rosalind, specializzato nella ricerca biologica e chimica, e Rosalind Workbench, che lo collega a dati e strumenti scientifici per analizzare risultati e pianificare esperimenti. Orchestra aggiunge il coordinamento degli studi e delle attività necessarie allo sviluppo dei farmaci.

Le funzioni comprendono il confronto tra bersagli terapeutici attraverso genetica, espressione genica e meccanismi biologici, lo studio di proteine e varianti, la sintesi di pubblicazioni e risultati interni, il confronto tra molecole e la pianificazione degli esperimenti. Un ricercatore può mettere in relazione sequenze e strutture, esaminare come una variante possa modificare una funzione proteica e scegliere quali verifiche svolgere successivamente in laboratorio.

Dal modello scientifico agli strumenti di laboratorio

GPT-Rosalind prende il nome da Rosalind Franklin, le cui ricerche contribuirono a rivelare la struttura del DNA. Il modello supporta biologia, scoperta dei farmaci e medicina traslazionale, il passaggio dalle conoscenze biologiche alle applicazioni mediche, combinando ragionamento e uso di strumenti in chimica, ingegneria proteica e genomica.

Al debutto OpenAI ha affiancato un plugin gratuito Life Sciences Research per Codex, con accesso a oltre 50 strumenti e fonti scientifiche, utilizzabile anche con i modelli generalisti. Tra le organizzazioni coinvolte nelle applicazioni di GPT-Rosalind figurano Amgen, Moderna, Allen Institute e Thermo Fisher Scientific.

Le valutazioni iniziali includono LABBench2, dove GPT-Rosalind supera GPT-5.4 in 6 attività su 11, con il miglioramento più marcato in CloningQA. In una prova con Dyno Therapeutics su sequenze RNA inedite, i migliori risultati tra dieci tentativi del modello, eseguiti in Codex, si collocano oltre il 95° percentile degli esperti nella previsione e intorno all’84° nella generazione delle sequenze, rispetto a 57 punteggi storici umani.

Un successivo aggiornamento di GPT-Rosalind combina le capacità di programmazione agentica e uso degli strumenti di GPT-5.5 con una maggiore specializzazione nella chimica farmaceutica e nella genomica, estendendo il supporto ad analisi, progettazione e risoluzione dei problemi sperimentali.

Per misurare attività scientifiche articolate, OpenAI ha introdotto LifeSciBench, valutato da esperti esterni. Il benchmark comprende gestione delle evidenze, analisi, progettazione e ottimizzazione, ragionamento scientifico, validazione e operazioni, traduzione e comunicazione dei risultati. Misura quindi il contributo a un flusso di ricerca composto da più passaggi, oltre alle competenze su singoli quesiti biologici o chimici.

Workbench collega analisi, visualizzazioni e sequenziamento

Rosalind Workbench mantiene collegate domanda scientifica, piano di lavoro, risultati intermedi ed evidenze. I percorsi guidati coprono progettazione di proteine e piccole molecole, sicurezza e possibilità di sviluppo dei candidati, strutture e sequenze, genomica, patologia e validazione sperimentale.

I visualizzatori consentono di esaminare strutture molecolari tridimensionali, sequenze e allineamenti biologici o vetrini nella stessa conversazione dell’analisi. Gli esempi comprendono l’esplorazione del recettore GLP1R legato a semaglutide e il confronto tra varianti di proteine fluorescenti per collegare differenze di sequenza e colore. Per le piccole molecole, un percorso mostra l’inserimento computazionale di imatinib nella proteina ABL1 e l’ispezione delle cinque configurazioni di legame meglio classificate.

Il modulo NGS Analysis Workbench, dedicato al sequenziamento di nuova generazione, gestisce il passaggio dai file FASTQ al controllo di qualità e alle analisi RNA-seq, aggregate o a singola cellula. Associa file e metadati, verifica qualità e repliche biologiche e aiuta a scegliere il disegno statistico. Prima dell’esecuzione prepara un piano da approvare; i risultati restano tracciabili e riesaminabili.

Le applicazioni nella ricerca farmaceutica, cosmetica e universitaria

L’impiego nella ricerca si estende anche alla cosmetica: nella collaborazione tra L’Oréal e OpenAI, GPT-Rosalind è destinato allo studio del microbioma cutaneo, con una prima applicazione per La Roche-Posay.

La collaborazione con Novo Nordisk prevede l’impiego dell’AI nella ricerca, nello sviluppo e nelle attività commerciali del gruppo farmaceutico, con l’obiettivo di ridurne i tempi valorizzando i dati e le competenze scientifiche dell’azienda e mantenendo controlli e responsabilità definiti nell’uso della tecnologia. I ricercatori di Moderna utilizzano l’AI per trasformare le informazioni ricavate da dati complessi in flussi di lavoro sperimentali, con il potenziale di ridurre i tempi della ricerca e dello sviluppo.

Allo Zhao Lab dell’Università della California a San Francisco (UCSF), GPT-Rosalind è stato utilizzato con PubChem e gli strumenti NCBI per raccogliere le proprietà fisico-chimiche di dieci farmaci, distinguendo i valori previsti da quelli misurati sperimentalmente.

Disponibilità, accesso verificato e prezzi API

GPT-Rosalind è disponibile globalmente alle organizzazioni idonee attraverso il programma di accesso verificato di OpenAI. Workbench resta invece in anteprima di ricerca e offre due modalità: Explore, con i modelli ChatGPT disponibili all’utente, e Research, con GPT-Rosalind per domande biologiche complesse e flussi avanzati. L’accesso al modello e alle API richiede la valutazione dell’idoneità e l’approvazione dell’organizzazione.

Le tariffe API per gpt-rosalind-research e gpt-rosalind-discovery sono di 5 dollari per milione di token in ingresso, 0,50 dollari per gli input in cache e 25 dollari per milione di token in uscita. Per gpt-rosalind-research la fatturazione è attiva dal 5 ottobre; l’accesso è limitato alla ricerca interna approvata attraverso il programma di accesso verificato.

Accesso universitario negli Stati Uniti e in Europa

Per i laboratori delle università statunitensi, OpenAI ha introdotto il Rosalind Academic Plan, che offre fino a 30 posti Business Standard gratuiti per 12 mesi, con i modelli OpenAI inclusi nel piano e GPT-Rosalind previa approvazione. La richiesta passa dal responsabile del laboratorio o dall’università, se ha già un accordo Enterprise. Le API sono escluse; i dati di ricerca non vengono usati per l’addestramento per impostazione predefinita.

Il piano gratuito è attualmente riservato agli Stati Uniti. Le università europee, comprese quelle italiane, possono richiedere l’accesso a GPT-Rosalind attraverso il programma generale per le organizzazioni, disponibile a livello globale e soggetto ad approvazione, alle condizioni del proprio accordo con OpenAI.

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