Erp in cloud, perché è ancora una scommessa da vincere

Paolo Pasini, Associate Professor of practice di SI e IT/Digital Management di SDA Bocconi School of Management

Sistemi Erp e cloud, un binomio che avrebbe tutti i connotati per essere vincente, anche secondo la stessa Oracle che ci sta credendo al 100%, ma che è ancora per molte aziende solo una scommessa.

Una ricerca realizzata da Oracle, Sopra Steria e SDA Bocconi School of Management dal titolo Erp in Cloud: valore potenziale e readiness (ovvero maturità, preparazione e prontezza) delle imprese, ha preso in esame un panel di 25 aziende medio-grandi e ha esaminato in dettaglio i casi di due di queste che hanno fatto scelte diverse (una ha optato per un Erp full-cloud, l’altra per una soluzione ibrida).

Erp, in cloud o on premise?

«Abbiamo coinvolto Cio e IT executive su questo tema – spiega Paolo Pasini, Associate Professor of practice di SI e IT/Digital Management di SDA Bocconi School of Managementper capire se ci fosse una sorta di tipologia di azienda che adottasse queste soluzioni. Le aziende che oggi hanno avviato processi di digital transformation interessanti, processi di customer engagement orientati al cliente, sono predisposte ad adottare soluzioni amministrative e gestionali in cloud».

Paolo Pasini, Associate Professor of practice di SI e IT/Digital Management di SDA Bocconi School of Management

Vi sono poi condizioni di tipo organizzativo. Il tema dell’adozione di una soluzione standard o di una soluzione Erp in cloud può essere l’ago della bilancia che propenda per fare autodisciplina o per organizzarsi al meglio: la soluzione in cloud riduce i costi di investimento (Capex), ma aumenta la componente Opex perchè la logica del servizio ha costi alle spalle che diventano quasi delle variabili costanti, così come il decentramento del budget It.

Le condizioni It di partenza per capire se la scelta propenderà verso un Erp in cloud sono: Erp tradizionale o infrastrutture It obsolete.

Uno dei fattori più forti a favore della scelta di un Erp in cloud, come si evince dallo studio di SDA Bocconi, è dato dalle trasformazioni del business (diversificazione, internazionalizzazione, fusioni e acquisizioni, apertura a ecosistemi esterni all’azienda, attivazione di piattaforme digitali).

Scegliere il cloud o restare nella tradizione?

Dalla ricerca sono emerse tre categorie di fattori rilevanti nell’orientare la scelta verso un Erp in cloud: le strategie e il cambiamento aziendale; la maturità organizzativa; gli obiettivi economici e patrimoniali dell’impresa. I fattori che ne rallentano l’adozione sono, da un lato, la spinta verso la personalizzazione della soluzione, scelta spesso fatta con l’Erp on-premise, che però può trasformarsi in un elemento di complessità eccessiva; dall’altro, la mancanza di competenze cloud in azienda, e in generale la resistenza al cambiamento verso tutto quello che 'ha sempre funzionato così', a dispetto dell’obsolescenza delle infrastrutture e della trasformazione organizzativa.

In molti di questi casi la scelta è quella di passare per una soluzione ibrida, che coniughi la preservazione degli investimenti e la trasposizione in cloud di moduli funzionali e verticali, con una necessità di integrazione garantita dal PaaS.

Gianfranco CAIMI, Erpm Country Leader di Oracle Italia

«Il cloud porta flessibilità, modularità, scalabilità, rapidità di applicazione, facilità di evoluzione: abilita nuovi modelli operativi che si riflettono in un nuovo modo di concepire i sistemi aziendali. Nell’era della digitalizzazione, l’Erp in Cloud non è più solo un sistema di back-end per amministrazione e gestione, è una piattaforma completa di connessione aziendale per integrare al meglio servizi, processi, funzioni; e quello di Oracle, in particolare, include già tecnologie come intelligenza artificiale, blockchain e persino digital assistant, che semplificano il compito dei cfo, con attenzione alla sicurezza dei dati» afferma Gianfranco Caimi, Erpm Country Leader di Oracle Italia.

Il caso Amplifon

Pasini elenca, in ambito security, le cloud skill come una grossa sofferenza in tema di sistema paese. Il gruppo Amplifon, cliente Oracle, ha abbracciato la strada del full-cloud e ha fatto della digitalizzazione dell’azienda una scelta strategica. «Avere un Erp, un backoffice che non sia un collo di bottiglia e offra soluzioni agili per facilitare l’integrazione di nuove realtà».

Mauro Maccagnani, Direttore della One Amplifon Transformation, spiega che la crescita è avvenuta per acquisizioni l'azienda è presente in 29 country. «Abbiamo processi diversi tra loro in convergenza verso un modello unico e soluzioni full cloud».

Il progetto di digitalizzazione, One Amplifon Transformation (1AT) si basa su Oracle Fusion Platform, che sfrutta una tecnologia cloud per semplificare, integrare e rendere più coerenti e agevoli i processi aziendali.

«All’interno di questo progetto, l'utilizzo di una soluzione Erp cloud ci ha aiutato a standardizzare il modello di business. Nel Procurement siamo riusciti a creare un processo unitario del ciclo di vita degli acquisti, nel Finance un modello finanziario centralizzato per eseguire analisi di business basate su metriche comuni, mentre, nelle Risorse Umane, un modello di valutazione della performance standardizzato e coerente sulle tre aree», ha detto Maccagnani. «Abbiamo inoltre lavorato per efficientare i processi, affiancando soluzioni di automazione che si integrano con la tecnologia Erp Cloud di Oracle».

Il caso Siram

Fabrizio Locchetta, Cio di Siram, ha spiegato l’adesione sempre più spinta al cloud pubblico perché «vogliamo essere l’azienda che sia pronta per portare a bordo nuove generazioni e liberare risorse che possano lavorare su progetti a valore (IoT, big data) attraverso una strategia in SaaS. Abbiamo creato settori per modelli standard da quelli non standard, quindi alcuni moduli sono gestiti da noi con system integrator e il resto aggiornato da Oracle. La velocità con cui si evolve il mercato energetico impone alle aziende di colmare il gap tecnologico tra il dare supporto alla mera efficienza operativa e, sostenere con agilità e flessibilità, le esigenze di business in tutti gli ambiti, oggi e domani».

Tiziano Nobile, direttore Sopra Steria

Sopra Steria è un system integrator che ha sviluppato una piattaforma su cloud di Oracle realizzando le competenze necessarie per i clienti. Il credo che sta dietro alla filosofia di Sopra Steria è come riuscire a rendere un Erp, monolita, flessibile e integrato con gli ecosistemi esterni.

«L'Erp in cloud, e più in generale il SaaS, corrisponde a un'accelerazione del business: un'opportunità che l'impresa italiana non può perdere. Per questo – spiega Tiziano Nobile, Direttore della Business Unit Manufacturing & Services di Sopra Steria - la ricerca condotta con SDA Bocconi e Oracle ha la volontà di offrire alle aziende elementi per valutare l'importanza di una svolta digitale che si traduca in costi controllati, rapidità e competitività sul mercato e sia implementata insieme a partner esperti e affidabili».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome