Open source in ufficio, cosa si può fare con LibreOffice 6

È disponibile la nuova linea evolutiva della suite office open source LibreOffice 6.

L’ultima versione, alla sua prima release, è consigliata per gli entusiasti delle nuove tecnologie. LibreOffice 6.0.0, al suo debutto, offre tante nuove funzionalità ma potrebbe anche introdurre dei bug. Come accade per ogni software al suo primo rilascio. Bug che verrebbero affrontati nei successivi aggiornamenti. Gli stessi sviluppatori consigliano, per ambienti aziendali e postazioni di produzione, di affidarsi alla versione stabile e matura. Questa è, al momento in cui scriviamo, LibreOffice 5.4.

Le novità di LibreOffice 6.0

Le note di rilascio della nuova versione sono molto lunghe ed è impossibile elencare tutte le novità. Rimandiamo al sito di LibreOffice per le informazioni complete.

Le novità riguardano i principali componenti della suite. Cioè Writer (word processor), Calc (foglio di calcolo), Impress e Draw (per le presentazioni e le grafiche) e altri. Vediamone qui una breve sintesi.

In Writer è stata implementata la possibilità di ruotare le immagini in una qualsiasi angolazione. Si tratta di una delle funzioni richieste da più lungo tempo dagli utenti.

Sono stati apportati miglioramenti nella creazione e nella modifica delle tabelle. C’è ora un nuovo stile di default per le tabelle e una nuova collezione di stili per la formattazione. Anche la correzione ortografica è stata migliorata.

La nuova versione aggiunge nuove funzioni per i fogli di calcolo di Calc. Ci sono inoltre nuove opzioni per gestire le celle e i fogli protetti, e nuove opzioni di esportazione di immagini. C

’è ora anche la possibilità di incollare testo non formattato. Impress guadagna nuovi template e miglioramenti a quelli esistenti. In Draw è stata migliorata la gestione degli attributi dei layer.

Ci sono poi miglioramenti generali apportati alla suite. Ad esempio l’aggiunta di nuove font e di nuove opzioni di codifica dei documenti.

È stato introdotto un nuovo sistema di help online, così come nuovi filtri di import ed export. Ad esempio per esportare in formato ePub da Writer, oppure per importare da QuarkXPress 3 e 4. Di particolare interesse per gli utenti Mac i miglioramenti nell’import da Pages, Keynote e Numbers. Sono stati apportati anche perfezionamenti all’interfaccia grafica e molto altro.

LibreOffice 6.0 è disponibile per Linux, Windows e macOS e c’è anche una versione cloud.

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