Home Apple Open source su Apple Silicon con il package manager Homebrew

Open source su Apple Silicon con il package manager Homebrew

Homebrew è un popolare gestore di pacchetti software open source, free e non solo, per macOS, il sistema operativo del Mac.

Lo strumento può essere utilizzato anche su Linux e Windows Subsystem for Linux (WSL), ma è diffuso soprattutto tra gli utenti Mac in quanto offre, secondo le parole del team di sviluppo, “il package manager che manca a macOS”.

Homebrew è uno strumento per la linea di comando, il Terminale di macOS, che semplifica l’installazione, la gestione e l’aggiornamento di una lunga lista di software che non sono presenti di default in macOS: tool Unix, applicazioni e librerie per gli sviluppatori, utility di vario genere, componenti server e di networking e tanto altro.

Homebrew open source

Il software consente anche di creare package Homebrew ed è basato su Git e Ruby, quindi è anche personalizzabile. Il suo funzionamento si basa sul concetto di formula, che è una definizione di pacchetto scritta in linguaggio Ruby.

È in grado di installare, oltre ai pacchetti open source, anche app macOS, font, plug-in e altro software non open source.

Homebrew è un progetto non-profit gestito interamente da volontari non retribuiti: è possibile contribuire allo sviluppo o ad altre attività, nonché inviare donazioni al team che si occupa della manutenzione e del continuo miglioramento.

Homebrew open source

A proposito del continuo miglioramento, è stato da poco rilasciato Homebrew 3.0.0 che, oltre a un nuovo formato di bottle (package binari) nelle formulae, tra i cambiamenti più significativi introduce il supporto ufficiale della nuova architettura hardware Apple Silicon dei Mac.

Homebrew non fornisce (ancora) bottle per tutti i pacchetti su Apple Silicon, come fa per l’architettura Intel x86_64, ma il team di sviluppo è intenzionato ad estendere il supporto e, a questo scopo, ha invitato anche i collaboratori del progetto a dare una mano in questo lavoro.

Per i pacchetti tutt’ora mancanti su Apple Silicon c’è comunque Rosetta 2 che fornisce ancora il supporto per Intel x86_64.

Oltre a queste due novità principali, l’ultimo major update introduce numerosi miglioramenti, modifiche e fix.

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