Object storage: sul cloud di IBM costa meno

IBM ha rilasciato il suo primo servizio cloud di object storage, un’offerta di Storage as a Service per scalare grandi volumi di dati non strutturati in ambienti ibridi, che promette di ridurre i costi dello storage addirittura del 25 per cento rispetto all’offerta Amazon S3.

Realizzato sulla base dell’acquisizione, avvenuta nel 2015, di Cleversafe, la cui tecnologia SecureSlice associa crittografia, erasure coding e geo-dispersione dei dati, IBM Cloud Object Storage consente a Big Blue di offrire sul proprio cloud la flessibilità e la disponibilità di object storage tra ambienti on premise e cloud pubblici in piena sicurezza.

Nello specifico, una volta entrati nel sistema IBM Cloud Object Storage, i dati vengono crittografati automaticamente da SecureSlice prima di essere sottoposti a erasure coding e geograficamente dispersi. A loro volta, i contenuti possono essere riassemblati solo attraverso la tecnologia Accesser di IBM Cloud presso il datacenter principale del cliente, dove sono stati originariamente ricevuti e decrittografati dalla tecnologia SecureSlice. In questo modo, IBM Cloud Object Storage è in grado di tollerare anche fuori servizio regionali catastrofici offrendo la disponibilità continua del dato al cliente senza che quest’ultimo debba caricarsi di gestire il dato o del costo della creazione e del mantenimento di una seconda copia di protezione.

Già disponibile per i clienti enterprise sui datacenter cloud IBM negli Stati Uniti e in Europa, IBM Cloud Object Storage sarà disponibile in Asia-Pacifico a partire da dicembre sia in modalità Cross Regional Service sia Regional Service. Il primo invia i segmenti dati in almeno tre center IBM cloud geograficamente dispersi, il secondo conserva i dati in più datacenter IBM all’interno di una singola regione.

Tra i primi a crederci Bitly, provider di servizi di Url shortening che, nell’ambito di una partnership pluriennale, ha scelto di affidarsi esclusivamente al cloud IBM spostando, nei primi medi di quest’anno, 25 miliardi di dati relativi al proprio business. Ora l’attenzione di Bitly è focalizzata sulla migrazione di un miliardo di dataset su IBM Cloud Object Storage per estrarre e analizzare tutti i dati storici prodotti dagli oltre 10 miliardi di clic elaborati ogni mese in tutto il mondo al fine di misurare le proprie attività di vendita attraverso tutti i canali di marketing disponibili.

 

 

 

 

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