Notebook, Samsung usa la memoria flash al posto del disco

Annunciati nuovi portatili che integrano SSD da 32 GB a sostituzione del classico hard disk

Samsung ha annunciato due nuovi notebook, i primi ad utilizzare
una memoria flash (da 32 GB) come principale dispositivo di
storage. Il lancio del Samsung Q1, dispositivo
ultra-mobile, e del Q30, con processore Intel Celeron M 753
a 1,2 GHz e schermo a 12.1”, è previsto per giugno e solo
per il mercato coreano
.


I due notebook con memoria flash SSD offrono soprattutto delle garanzie: i
dati salvati in tale memoria risultano maggiormente
protetti da colpi esterni
, una SSD può infatti opporre maggiore resistenza
a un impatto che potrebbe invece danneggiare un hard disk. Inoltre, una memoria
di questo tipo pesa circa la metà di un hard drive, e permette
al notebook di operare in silenzio perché priva di parti mobili
tipiche degli hard disk che, oltre al rumore, causano un rallentamento del computer.


Una memoria SSD possiede una velocità di lettura tre volte
maggiore (53 MB/s) di quella di un hard disk, oltre a una rapidità
di scrittura una volta e mezzo superiore (28 MB/s).
Di conseguenza, più applicazioni possono operare in simultanea e grosse quantità
di dati possono essere editate e riprodotte con più efficienza.


In questa fase di sostituzione dei tradizionali hard disk con memorie flash,
l'azienda aveva anche pensato di realizzare un hard drive ibrido che utilizzasse
sia lo storage magnetico tipico dell'hard disk, sia una cache di memoria flash.
Gli hard disk magnetici sono stati da sempre richiesti per la loro produzione
a basso costo, sebbene la rotazione del disco richieda più energia rispetto
a una SSD.


Ma veniamo ai prezzi: il Q1-SSD sarà venduto al prezzo
di 2.430 dollari, e il Q30-SSD a 3.700
dollari
. Dati il costo e la limitata capacità della memoria, questi
sistemi potrebbero interessare esclusivamente un settore limitato di mercato.

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