Nokia e Sony Ericsson ‘movimentano’ il mercato

Allo scopo di stimolare la domanda i due vendor si apprestano a commercializzare una serie di nuovi apparecchi cellulari provvisti di feature accattivanti, quali schermo a colori e tecnologie 3G

18 giugno 2002 Lo scopo è sempre quello. Attrarre gli utenti e
invogliarli ad acquistare nuove, sempre più accattivanti tecnologie dell'ultima
generazione. Una regola commerciale, quest'ultima, che vale ancor di più, se è
possibile, per il mercato dei telefoni cellulari. Lo sanno bene vendor del
calibro di Nokia e Sony Ericsson Mobile Communications - joint-venture frutto
dell'intesa fra il produttore nipponico e quello svedese - che, proprio in
questi giorni, hanno annunciato il rilascio sul mercato una serie di nuove
soluzioni. Tra queste, l'ultimo nato in casa Nokia, il 6610, che sarà
commercializzato a partire dal terzo trimestre dell'anno, proprio come il T600
prodotto da Sony Ericsson. Entrambi i modelli avranno schermo a colori e
nuove feature studiate ad hoc per stimolare la domanda degli utenti, visto che,
oramai, la ragione d'essere dell'intero comparto sembra basarsi su una logica di
sostituzione, vista la saturazione che contraddistingue mercati quali quello
statunitense e dell'Europa Occidentale. A tale scopo, inoltre, Sony Ericsson
avrebbe rilasciato sul mercato anche i T200, T300 e T61d, una serie di
apparecchi telefonici dell'ultima generazione che utilizzano la tecnologia Time
Division Multiple Access, rispetto allo standard Gsm. Per quanto riguarda
l'offerta Nokia, invece, il nuovo 6610, oltre a supportare la tecnologia Gprs e
a permettere l'accesso veloce a Internet, possiede al proprio interno un
software per il Multimedia Messaging Service che permette agli utenti d'inviare
immagini e suoni ad altre apparecchiature.
Vedremo se il mercato apprezzerà.

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