N26, la banca che sta nello smartphone

In maggio i clienti in Italia di banca N26 erano diecimila. Ma con una crescita più alta della media del 67% l’obiettivo di cinquantamila per fine anno è raggiungibile.

Contemporamente in Francia in sette mesi i clienti della banca mobile sono stati più di centomila e in Germania siamo a mezzo milione. Sono i numeri della crescita impetuosa di N26 la banca che sta tutta in uno smartphone.

N26 significa il numero di cubi del cubo di Rubik. Messa così sembra un po’ una roba da nerd invece viaggiando a questo ritmi in fretta la banca  andrà oltre la nicchia. Nata in Germania, N26 ha l’obiettivo di un paio di milioni di clienti che al momento provengono da 170 diverse nazioni e utilizzano le loro carte in 207 Paesi differenti per transazioni in 143 valute.

La banca dei giovani

Si tratta di utenti soprattutto giovani tra 18 e 35 anni (in Francia il 40% ha meno di 35 anni). È la generazione digitale, in cerca di una banca differente con costi bassi e facilità di accesso, soprattutto da mobile.

N26 – La banca per smartphone
Developer: N26 GmbH
Price: Free

A loro N26 offre la possibilità di apre un nuovo conto corrente in otto minuti direttamente dallo smartphone. Sempre da mobile è possibile inviare denaro e ottenere prestiti fino a 25mila euro nel giro di 30 secondi. Il tempo necessario per valutare il profilo creditizio del richiedente.

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I due fondatori che hanno creato la banca nel 2013, Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal

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Oltre alle funzioni di base la banca sta cercando di allargare i suoi servizi.

Si parte dalla Germania dove è stato lanciato un servizio di risparmio in collaborazione con Raisin e uno assicurativo in partnership con Clark per passare poi agli altri mercati.

In Italia l’offerta prevede anche un conto corrente abbinato a una carta Mastercard con canone zero, che permette di effettuare acquisti anche all’estero senza commissioni, mentre in Francia è stato lanciato un conto per freelance e partite Iva.

Sempre in Francia è stato lanciata una versione proprietaria del protocollo 3D Secure che prevede l’integrazione del Mastercard SecureCode direttamente nell’applicazione. E altri prodotti e funzionalità sono in preparazione. Entro quest’anno infatti in Italia, Francia e Spagna dovrebbe supportare Apple Pay.

Creata nel 2013 da Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal, la banca 100% mobile è attiva in 17 paesi con 290 dipendenti e permette di operare tramite una app in cinque lingue  aggiornata ogni due settimane anche in base ai feedback dei clienti.

Tramite l’applicazione è possibile anche controllare la carta, bloccarla o limitarne l’utilizzo esclusivamente ad alcuni canali. Come tutti i correntisti anche quelli di N26 sono garantiti fino a 100mila euro dal fondo interbancario che tutela i depositi.

Semplificazione, innovazione, rapidità e sicurezza sono le linee guida di N26 che ha raccolto altri fondi per oltre 55 milioni di dollari da parte di fondi come Horizons Ventures di Li Ka-Shing, Battery Ventures e Valar Ventures, oltre che da membri del board di Zalando, da Earlybird Venture Capital e da Redalpine Ventures. In totale fino a oggi ha gestito oltre 5,9 miliardi di dollari.

 

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